Nata 65 anni fa ad Appiano in Alto Adige, la Seppi M. è leader nella produzione di trinciatutto professionali e decespugliatori forestali che vengono commercializzati ormai da decenni a livello mondiale. Tutti i prodotti vengono progettati e costruiti a Caldaro, in provincia di Bolzano, seguendo i più severi controlli sulla qualità di costruzione e assemblaggio per mantenere quegli standard qualitativi che l’azienda dalla sua nascita ha sempre tenuto in primo piano.
Le frantumapietre Seppi modello Midipierre e Midipierre-Way sono frutto della tecnologia, della competenza e dell’esperienza maturata dalla costante collaborazione con utilizzatori di tutto il mondo.
Da queste sinergie sono state congegnate delle frantumapietre molto versatili per l’utilizzo in strade forestali, ripristini stradali, livellamenti di strade bianche, bonifiche agrarie a tutto campo prima della semina o tra i filari in frutticoltura e viticoltura, piste da sci ed in qualunque situazione dove si abbia l’esigenza di macinare i sassi.
L’Azienda Manincor di Caldaro utilizza regolarmente la Midipierre per la cura dei propri 40 ettari di vigneto e 16 di frutteto, in particolar modo a inizio stagione, per frantumare i sassi prima che cresca l’erba fra i filari, in modo che non sussistano problemi nel momento in cui il verde è da tagliare: nè di sassi che danneggino i macchinari per lo sfalcio, nè di pietre che schizzino pericolosamente in giro. Il modello usato, da 150 cm di larghezza, è l’ideale per trattare il terreno fra filari di vigne posizionati a distanza di 2 m; inoltre, per lavori di questo genere, non necessita nè di compattare nè di spianare, e, senza macinare in profondità, ma soltanto in superficie, permette al materiale frantumato che fuoriesce per tutta la larghezza della macchina di allargarsi da solo, rimanendo soffice in mezzo alle piante. I terreni sottoposti a lavorazioni di questo genere risultano molto più facilmente coltivabili.
Il sig. Werner Mazzonelli di Terlago (TN), terzista che lavora per l’ente pubblico e per privati nello sfalcio lungo le strade, lavori forestali, scavi e lavori di pulizia nelle aree incolte, adopera invece più di sovente la Midipierre-Way. Con la frantumapietre da 150 cm, con lama livellatrice e rullo compattatore, montata dietro un trattore New Holland 115, ha preparato circa 2,5 km di nuova strada forestale che porta alla Paganella dal versante di Andalo. Partendo da sassi di diametro 25-30 cm (precedentemente portati a queste dimensioni dal martellone di un escavatore), ha completamente macinato il materiale, creando uno stabilizzato, poi compresso con il rullo: il risultato è stato quello di una perfetta compattazione.
Entrambe le macchine lavorano con attacco a 3 punti e presa di forza a 540 o 1.000 giri/minuto sull’albero cardano della macchina, e necessitano di un trattore che abbia il cambio con superriduttore: le operazioni di montaggio e smontaggio dell’attrezzatura comportano soltanto pochi minuti. Grazie ad un basso assorbimento di potenza possono essere utilizzate con trattori da 70 CV fino a 146 CV, con velocità di avanzamento da 600 fino a 1.200 metri/ora, in base alla larghezza di lavoro e del materiale da lavorare. La prerogativa di queste macchine, rispetto a quelle di altri produttori, è che non necessitano di grandi potenze, essendo quindi attrezzature ideali per trattori da 70 – 120 CV, facilmente presenti in ogni azienda, oltre alla compattezza ed alla semplicità di utilizzo. Le larghezze di lavoro variano dai 100 cm ai 225 cm per la Midipierre e dai 150 cm ai 200 cm per la Midipierre-Way.
Possono essere dotate di utensili liberi a mazze o di utensili fissi in materiale duro e di slitte di appoggio regolabili in profondità con una speciale configurazione per convogliare il materiale da macinare verso il rotore. La versione Midipierre-Way è dotata di utensili fissi con posizione elicoidale sul rotore, doppia trasmissione laterale con 10 cinghie speciali, cofano apribile idraulico, lama posteriore livellatrice e rullo compattatore regolabile.
La Midipierre-Way si differenzia quindi dalla Midipierre per due aspetti fondamentali: la doppia trasmissione, a cinghie speciali, sia sulla destra che sulla sinistra; e per il fatto di avere il rotore con gli utensili fissi, non rientranti; è inoltre già dotata di serie sia della lama per livellare il terreno, che del rullo compattatore regolabile posteriore.
Tutte e due le macchine sono ideali per il complesso dei lavori in cui è necessario frantumare pietre, sia in superficie che in profondità, arrivando a quella massima di 10 – 15 cm. Il diametro dei sassi da macinare, fino a 15 – 20 cm, a seconda della tipologia e durezza del materiale, è regolabile dall’operatore in due differenti modi: tramite il cofano idraulico regolabile, che permette anche di stabilire il diametro del macinato che si vuole ottenere, e con la velocità di avanzamento – con velocità minori si creano materiali macinati di dimensioni inferiori.
I telai, costruiti in acciaio speciale ardox, che, con spessori ridotti, resiste agli urti e all’usura più dell’acciaio normale, con rinforzi antiusura, permettono di avere delle macchine leggere senza rinunciare alla robustezza ed affidabilità, dati che da sempre hanno contraddistinto il marchio Seppi M.


