Dopo un periodo di prova durante il mese di febbraio, dai primi giorni di marzo l’ATAF di Firenze ha messo in distribuzione la “Carta Agile”, in concomittanza con l’inaugurazione della mostra di Botticelli a Palazzo Strozzi.
Si tratta di una carta prepagata, usa e getta, contenente 12 o 25 biglietti di corsa semplice da 60 minuti. Le sue dimensioni sono quelle di un biglietto da visita (86 x 54 mm) e la sua particolarità principale è di funzionare in modalità “contactless” ossia senza contatto, per validare il biglietto basta accostare la Carta Agile alla validatrice e la corsa viene scalata.
Il progetto Agile rappresenta la prima sperimentazione su larga scala in Italia della tecnologia carte contactless usa e getta nel trasporto pubblico in area urbana, e comprende la rete dei trasporti pubblici della città di Firenze e di nove comuni limitrofi.
I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici sia per gli utilizzatori che per l’ATAF, l’azienda che gestisce i trasporti pubblici dell’agglomerato urbano di Firenze, servendo un’area complessiva di 538 km2 e una popolazione di 580.000 abitanti. Le validatrici, ad ogni convalida registrano i dati e al rientro in deposito li trasmettono al sistema informativo centrale dove vengono elaborati e associati ai dati del sistema di localizzazione. Questa configurazione permette all’ATAF di monitorare le abitudini degli utenti – orari e giorni di transito, fermate più frequentate, numero di passeggeri sui mezzi… Di conseguenza la Carta Agile rappresenta un vero e proprio strumento di marketing che grazie ai dati forniti permette di elaborare strategie aziendali al fine di migliorare la gestione dell’intera rete di trasporti. Per gli utenti la carta è vantaggiosa, da circa 15 a 20% di riduzione rispetto al prezzo del singolo biglietto, è impersonale dunque può essere usata contemporaneamente da più persone o diventare il biglietto dell’ufficio o di tutta la famiglia. Per i turisti può costituire un biglietto utile per le piccole comitive, ma anche un ricordo del capoluogo toscano da collezionare. Il suo uso è semplicissimo, basta avvicinare la carta alla validatrice e una corsa viene automaticamente scalata, inoltre per sapere quante corse o quanto tempo della corsa validata rimangono, basta premere il tasto “info” e poi avvicinare la carta alla validatrice.
La Carta Agile è prodotta dall’azienda francese ASK (Amplitude Shift Keying), fondata nel 1997, occupa una posizione di vertice nel settore della produzione di schede a microprocessore, biglietti cartacei ed etichette a radiofrequenza con tecnologia contactless. La ASK propone una gamma molto vasta di prodotti contactless, sia per il controllo degli accessi che per applicazioni finanziarie: carte a microprocessore, schede di memoria, biglietti ed etichette su carta contactless, lettori fissi o portatili e coupler.
La Carta Agile è costituita da un supporto cartaceo con un’antenna serigrafata grazie ad uno speciale inchiostro conduttore, collegata al microchip che comunica con i terminali di convalida. Si tratta del modello CTS-256-B dei biglietti “C.ticket®” della ASK. La distanza di comunicazione, che dipende anche dal tipo di validatrice, è di circa 10 cm, la durata è di 100 ms.
Un altro vantaggio dei C.ticket® è costituito dal loro alto grado di sicurezza in quanto non possono essere duplicati né contraffatti. La tecnologia contactless inoltre permette di abbattere considerevolmente i costi di manutenzione delle validatrici che non avendo componenti elettromeccanici risultano di gran lunga meno costose sotto questo aspetto.
L’ATAF ha per ora ricevuto un primo lotto di 500.000 bilglietti, con stampati i vari logo da un lato e sul retro un’immagine tratta dal quadro “Pallade che doma il centauro” dipinto da Sandro Botticelli nel 1482. Le Carte Agile sono poi valorizzate dall’ATAF: il microchip viene caricato con il numero di corse relativo al suo prezzo di vendita. Questa valorizzazione è effettuata con l’ausilio di apparecchi realizzati dalla ditta AEP (Advanced Engineering project) di Signa. La AEP è un’azienda toscana in forte crescita che progetta e produce obliteratrici, validatrici, sistemi di emissione biglietti e di obliterazione. Anche le validatrici poste a bordo dei mezzi pubblici sono AEP. Si tratta di apparecchi Logitron Classic. Essi sono stati modificati dalla loro prima messa in funzione, nel 1999 per la “Fiorino Card”, grazie ad un progetto interamente realizzato da AEP che ha consentito di aggiungere la funzionalità contactless in accordo allo standard Calypso. Sono stati così raggiunti simultaneamente due obiettivi: la conservazione della Fiorino Card e delle sue funzionalità assieme ad una significativa riduzione dei costi e dei tempi rispetto all’introduzione di un sistema completamente nuovo. Rinnovata anche esteticamente, la validatrice AEP Classic risulta una delle poche presenti sul mercato in grado di processare tanto biglietti cartacei che carte contact e contactless.


