TS Asfalti S.r.l. nel 2015 ha sposato l’iniziativa della Green Economy nell’appassionata volontà di investire nel futuro, nel riciclaggio e soprattutto su un ambiente sano, guadagnandosi cosi il titolo di leader italiano nel settore del riciclo dell’asfalto. L’intento è quello di promuovere il recupero dei materiali esistenti per preservare le risorse naturali limitate e ridurre i costi di produzione delle materie prime e di gestione dei macchinari normalmente necessari per il compimento di tali operazioni. Nel perseguire tale finalità ha investito nella progettazione di macchinari in grado di soddisfare le sopracitate esigenze: ad oggi TS Asfalti è fiera di affermare di essere riuscita in tale impresa.
E’ ora che cessi del tutto la qualifica di “rifiuto” del conglomerato bituminoso e che lo si qualifichi per la risorsa riutilizzabile che è!
I riscaldatori d’asfalto ad infrarossi, sfruttando l’alto potenziale del calore infrarosso, sono in grado di riscaldare lo strato di tappetino d’usura ad oltre 170°C.
La presenza di una speciale fibra di lana ceramica permette, infatti, un miglior irradiamento del calore, il quale verrà propagato uniformemente su tutta la superficie riscaldata.
Alternando periodi di azionamento e di riposo, si evita di scottare l’asfalto e rovinare le proprietà adesive del conglomerato bituminoso. L’asfalto è in questo modo rivitalizzato e nuovamente lavorabile. Sarà sufficiente un rastrello per rigirare e mescolare l’asfalto riscaldato ed effettuare eventualmente integrazioni con asfalto vergine, tenuto a temperatura di 175°, tramite i termorigeneratori d’asfalto.
L’innovazione consiste, inoltre, nella capacità del macchinario di riscaldare in profondità e lateralmente i bordi esterni confinanti la zona d’intervento, che di norma e tradizionalmente sono lasciati a temperatura ambiente. In questa maniera si assicura una saldatura caldo – caldo, tale da non formare alcuna giunzione tra l’asfalto preesistente e quello appena steso, impedendo che al di sotto della buca s’infiltrino acqua e/o detriti che ne causerebbero la riapertura in pochissimi giorni. Ciò consentirà di effettuare e completare le riparazioni in minor tempo rispetto ai primitivi metodi attualmente in uso. Il risultato del metodo TS Asfalti è una riparazione permanente e gradevole in cui è stato riciclato l’asfalto preesistente. Ma le innovazioni non finiscono qui. Il termorigeneratore d’asfalto permetterà, oltre che il mantenimento della temperatura dell’asfalto, di rigenerare l’asfalto freddatosi per il mancato utilizzo. Poniamo infatti caso che si siano effettuati degli interventi utilizzando meno asfalto di quanto acquistato: quest’ultimo una volta freddatosi sul camion diverrà inutilizzabile e soggetto a conferimento in discarica. Con i termorigeneratori sarà possibile recuperare e riutilizzare l’asfalto in questione. Basta agli sprechi e ai rifiuti! Quando il termostato presente all’interno del box interno rileva un abbassamento di temperatura superiore a 5/6 gradi, la macchina si accenderà automaticamente, riportando l’asfalto a 175° (o alla temperatura impostata in precedenza). Se l’asfalto si manterrà caldo grazie alla sola coibentazione e circolazione di aria calda nella camera interna, l’HotBox non consumerà carburante. Quando vi sarà bisogno di avere asfalto caldo per delle lavorazioni, anche piccole, magari d’inverno ad impianti chiusi, basterà inserire l’asfalto freddo, conservato in precedenza in magazzino, nell’HotBox e questo riporterà il conglomerato bituminoso alla consistenza e alla temperatura originale in meno di 8 ore.
- Riscaldatore ad infrarossi
- Termorigeneratore di asfalto HotBox
- Riscaldatore ad infrarossi KM 2-18





