La riduzione dell’inquinamento acustico in ambito urbano è un obiettivo centrale per le amministrazioni pubbliche, guidato da strumenti normativi come i Criteri Ambientali Minimi (CAM Strade). Al contrario, l’impatto del rumore sui contesti faunistici è ancora raramente affrontato, nonostante la sua importanza cruciale per la conservazione della biodiversità. Le infrastrutture viarie frammentano gli habitat naturali e incrementano la mortalità della fauna. Il rumore generato dai veicoli maschera le vocalizzazioni degli animali, escludendoli da habitat riproduttivi idonei e riducendo la schiusa delle uova fino al 20% nelle aree a maggiore esposizione acustica.

Le Saline Conti Vecchi si estendono lungo lo stagno di Santa Gilla su circa 2.700 ettari nella provincia di Cagliari. Progettato negli anni ’20 dall’ingegner Conti Vecchi, il complesso è stato riqualificato dal punto di vista ambientale da Syndial e, dal 2017, la valorizzazione è affidata al FAI (Fondo Ambiente Italiano).

L’area è un sito strategico internazionale di sosta, svernamento e nidificazione per il fenicottero rosa (Phoeni­copterus roseus). La loro presenza è costante tutto l’anno grazie alla disponibilità di artemia salina, che conferisce il tipico colore al piumaggio. I mesi tra marzo e giugno sono i più delicati: nel periodo marzo – aprile avvengono l’accoppiamento e la deposizione delle uova, mentre tra maggio e giugno si assiste alla schiusa dei pulcini. Durante queste fasi, il rumore del traffico veicolare sulle strade interne può compromettere seriamente il successo riproduttivo della specie.

Nell’aprile 2025, dopo un intervento straordinario durato tre anni, è stata riaperta al traffico la strada Conti Vecchi di Macchiareddu, che collega Cagliari alla zona industriale e ad Assemini. L’infrastruttura è stata ampliata attraverso il raddoppio della carreggiata e l’integrazione di una nuova pista ciclopedonale, con finanziamenti dei fondi FSC 2014-2020.

L’opera è stata eseguita sotto la supervisione del CACIP (Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari), nella persona dell’ingegner Matteo Bordignon. La fornitura e la posa in opera delle pavimentazioni sono state eseguite dall’impresa NTC Costruzioni Generali S.r.l., di cui è titolare il geometra Italo Melis. Lo sviluppo tecnologico delle miscele bituminose fonoassorbenti è stato guidato dal gruppo tecnico di Iterchimica S.p.A..

L’intervento stradale ha interessato un’estensione di circa 7 chilometri, con una larghezza di carreggiata di 6 metri e una superficie totale di circa 34.000 metri quadrati. Lo strato di usura, spesso 4 centimetri, è stato realizzato con un conglomerato bituminoso chiuso di tipo B ANAS. La miscela è stata modificata strutturalmente mediante l’aggiunta di un compound denominato ITER-PPS 1000/CG PLUS, dosato all’1,5% sul peso degli aggregati. Questo additivo speciale è costituito da fibre ad alta resistenza con funzione stabilizzante, polimeri plastomerici riciclati e polverino di gomma riciclata proveniente da PFU (Pneumatici Fuori Uso). La componente fibrosa previene i fenomeni di trasudamento del bitume. La matrice polimerica con PFU incrementa l’elasticità e la dissipazione energetica della miscela, che, unitamente alla speciale tessitura superficiale della miscela bituminosa, riducono drasticamente il rumore di rotolamento pneumatico – pavimentazione rispetto alle soluzioni tradizionali.

In parallelo, la pista ciclopedonale di 3 chilometri è stata eseguita con un conglomerato bituminoso di colore giallo per integrarsi nel territorio, contrastare le isole di calore e includere aggregati luminescenti.

La posa in opera dei materiali è avvenuta nella primavera del 2025.

Lo studio è stato condotto confezionando una serie di provini a 155°C tramite pressa giratoria secondo la normativa europea EN 12697-31. I test eseguiti hanno dimostrato la totale conformità del conglomerato bituminoso ai requisiti del capitolato tecnico ANAS (2024):

• Contenuto di legante: le prove di estrazione (UNI EN 12697-1) hanno registrato un contenuto di legante solubile pari al 7,1% sulla miscela, valore ampiamente superiore al limite minimo di capitolato (≥4,4%).

• Curva granulometrica: l’analisi ha mostrato una curva inserita nel fuso di progetto, con un trascurabile deficit dello 0,5% sul passante al setaccio da 0,063 mm.

• Resistenza a trazione indiretta (ITS): è risultata pari a 1,36 MPa (EN 12697-23), valore prossimo al limite superiore di capitolato (0,7 – 1,4 MPa), indice di un’elevata coesione interna.

• Coefficiente di Trazione Indiretta (CTI): ha raggiunto gli 83 MPa, significativamente superiore al requisito minimo di 60 MPa, confermando un’ottima resistenza alle fessurazioni.

• Rigidezza strutturale (ITSM): il modulo di rigidezza a trazione indiretta (EN 12697-26) a 20°C è risultato pari a circa 4.436 MPa, valore ritenuto adeguato alla tipologia di pavimentazione.

Considerando quindi i controlli di laboratorio, si può affermare che le soluzioni fonoassorbenti adottate garantiscono prestazioni meccaniche e strutturali eccellenti, ponendo il progetto come modello virtuoso per le infrastrutture viarie sostenibili. Ovvero, il progetto delle Saline Conti Vecchi dimostra come l’ingegneria stradale moderna possa coniugare l’efficienza dei trasporti con la tutela dell’ambiente. L’utilizzo di tecnologie a bassa emissione sonora e di materiali riciclati come i compound polimerici e il PFU ha permesso di abbattere l’inquinamento acustico, salvaguardando l’habitat che circonda.