L’arrivo dell’autunno rende necessaria la potatura degli alberi e la sistemazione delle aree verdi in tutti i comuni. Per lo smaltimento dei resti delle potature di piccole e grandi dimensioni, Pezzolato propone una gamma completa di macchine per la riduzione dei volumi.
Prima di tutto è importante capire quale deve essere il prodotto finale che si vuole ottenere con il processo di smaltimento: con la triturazione si ottiene un prodotto che può essere lasciato sul posto come pacciamatura, oppure produrre cippato che sarà destinato ad essere bruciato in apposite caldaie per la produzione di calore e/o energia elettrica, oppure ancora ottenere un materiale sfibrato, che, una volta decomposto, può essere utilizzato come fertilizzante organico (compost).
I trituratori della serie PZ possono smaltire ramaglia, rami e tronchi fino a 25 cm di diametro.
Il procedimento di taglio avviene tramite un disco rotante sul quale sono applicati 2, 3 o 4 coltelli a seconda del modello di trituratore. Il materiale viene inserito manualmente dall’operatore nella capiente bocca di ingresso (sui modelli più grandi è possibile l’alimentazione meccanica), due rulli ad azionamento idraulico portano il materiale al disco di taglio. Un dispositivo elettronico permette di regolare in automatico l’alimentazione in funzione della potenza a disposizione; il materiale triturato viene espulso per mezzo del disco ventilatore attraverso un camino di scarico dotato di un deflettore che permette di direzionare il getto verso un contenitore (cassone di un camion, rimorchio…).
I cippatori della serie H utilizzano la stessa tecnologia costruttiva della serie PZ ma sono dotati di un sistema aggiuntivo di calibratura che consente di produrre materiale uniforme: il cippato può quindi essere utilizzato direttamente come combustibile in apposite caldaie.
Questi possono lavorare tronchi con diametri fino a 30 cm.
Le macchine delle serie PZ e H sono particolarmente adatte ad essere utilizzate nei comuni perché molto versatili e di dimensioni contenute. L’azionamento può avvenire o dalla presa di forza del trattore o da un motore autonomo. Per il trasporto possono essere attaccate al terzo punto del trattore, alla piastra portattrezzi frontale dell’Unimog o essere montate su un rimorchio di derivazione agricola o stradale.
Una vasta gamma di accessori permette di agevolare molti lavori, tra i quali segnaliamo la ralla girevole a 360° per consentire il carico del materiale da qualsiasi lato, la verniciatura antirumore molto utile a chi svolge queste operazioni in centri abitati, la bocca di alimentazione dotata di nastro a catena per facilitare l’inserimento di materiale corto, la cingolatura per chi deve operare in zone impervie.
Oltre queste attrezzature “comunali” Pezzolato produce cippatori e sminuzzatori professionali con capacità produttive che arrivano fino a 200 m3/h destinate a grossi centri di compostaggio o a professionisti del settore.
Pezzolato sarà presente alla fiera Ecomondo di Rimini dall’8 all’11 novembre ed alla fiera Eima che si terrà a Bologna dal 15 al 19 novembre, dove, in aggiunta alla tradizionale area espositiva, effettuerà alcune prove dimostrative nell’ambito della rassegna sulle tecnologie bioenergetiche e sui biocombustibili. In tale occasione presenterà una importante novità: un cippatore/raffinatore compatto della serie H per la produzione del mini-cippato, un cippato di calibratura molto fine ed omogenea in grado di sostituire il pellet come combustibile anche nelle caldaie ad uso domestico.


