Giletta ha studiato e prodotto un nuovo spargitore a tramoggia che permette all’Unimog U500L di lavorare con una disponibilità di 5 m3 di sale e 1.250 kg di soluzione.
Questo nuovo spargitore è studiato sulla base degli spargitori HF della linea Giletta, e si affianca a questi ampliando la gamma di attrezzature offerte dalla casa di Revello.
Il progetto di questo spargitore è nato per permettere alla DaimlerChrysler di partecipare e vincere una commessa di 50 mezzi attrezzati per garantire il servizio di viabilità invernale nella città turca di Istambul. La fornitura infatti vede 50 Unimog da 240 CV attrezzati con spargitori e lame Giletta.
L’eccezionale portata di materiale è stata possibile grazie a uno studio accurato dei carichi, particolarmente attento al mantenimento del baricentro dell’Unimog entro il limite ammesso dalla casa tedesca, per garantire un centro di gravità in grado di mantenere le prestazioni del’U500L; sempre per questo motivo le lame montate su questi mezzi sono state le lame Giletta MA32 da 3,2 metri con coltello in acciaio e volvente in polietilene con un peso di soli 850 kg.
Il nuovo spargitore è una versione a tramoggia ribassata della collaudata serie HF, con un telaio che si aggancia direttamente agli attacchi a sfera del telaio dell’Unimog in posizione esterna, in modo che si incastri all’interno delle stesse, sfruttando tutto lo spazio possibile.
Il sistema di distribuzione del materiale scelto per queste macchine è quello a catena con rullo frantumatore, che permette di avere una tramoggia a pareti molto verticali, in modo sia da garantire un carico del materiale con baricentro basso, sia di poter lavorare con materiale umido, non avendo la problematica dell’effetto ponte, visto che a Istambul lavorano con sale stoccato su piazzale ed in condizioni climatiche di forte umidità.
DaimlerChrysler per le prestazioni tecniche ha richiesto a Giletta, come a tutti i suoi partner di sistema, severi controlli, con l’invio di un prototipo in casa madre per sottoporre l’attrezzatura alle verifiche volute in modo da garantire direttamente il perfetto connubio tra veicolo ed attrezzature.
In Turchia Giletta e Unimog sono importati dallo stesso distributore che quest’anno ha anche fornito 35 Actros 6×6 con spargitore Giletta HF da 8 m3, lama anteriore Giletta e alerone laterale Giletta, alla società che offre il servizio neve sulle autostrade intorno ad Istambul.
Tutte queste 85 macchine sono gestite con il nuovo comando EcosWave a microprocessore che ha le possibilità sia di avere la trasmissione dati in tempo reale per il Routinform, sia di variare la dosatura di spargimento in funzione della temperatura della strada. L’EcosWave può avere sia co­mando via cavo che comando radio ed ha le funzioni del precedente comando EcoSat con migliorie di grafica: quando si attua un cambio evidenzia in grande per pochi secondi il parametro variato. L’EcosWave ha 9 programmazioni di lavori diversi (dosatura larghezza e simmetria) per 6 materiali differenti, e, attraverso un potenziometro con selettore a scatti permette di sfogliare le programmazioni e confermare quella voluta con una semplice pressione dello stesso, garantendo una maggior facilità nell’utilizzo con un’intuizione grafica immediata. La struttura separata in due pezzi consente inoltre di posizionare il visore e la tastiera nel modo più ergonomico.