Merlo Group presenta la nuova serie X dei trattori portattrezzi Tre Emme. Rinnovati principalmente nelle motorizzazioni Deutz Tier IV Final che permettono di essere in regola con le nuove normative e rispettare sempre più l’ambiente.
Il grosso del lavoro ha visto il sapiente posizionamento delle nuove motorizzazioni e degli ingombranti componenti, come il serbatoio per l’AdBlue e il filtro antiparticolato, riuscendo a mantenere la componentistica di tutti i modelli nelle medesime posizioni per l’85%, semplificando molto la vita degli utilizzatori e dei tecnici.
Per allocare il tutto è stato aumentato il passo delle macchine di qualche centimetro migliorandone ulteriormente la stabilità.
Rispetto alla serie precedente è stata ottimizzata la gestione elettronica, il Load-Sensing, ed è stato applicato il filtro in alta pressione in uscita della pompa servizi, un must in ambito forestale e per le municipalità con le attrezzature per la viabilità invernale. Inoltre è possibile un nuovo sistema antincendio certificato a livello mondiale.
Il concetto di base delle macchine è rimasto identico alla serie B precedente, visto il successo e l’adeguatezza di queste macchine in tutti i lavori cui sono chiamate.
Anche la nuova serie X è per chi necessita di macchine polivalenti che non temono il lavoro impegnativo, capaci di prestazioni elevate e semplici nell’utilizzo. Il loro impiego di elezione è nell’ambito forestale ed in silvicoltura.
La vasta gamma di attrezzature, l’esclusiva visibilità su 360° e l’incredibile maneggevolezza ne fanno strumenti ideali per i professionisti che guardano alla qualità del risultato senza compromessi.
Sono ideali per gli enti e le amministrazioni locali che mirano alla produttività ed alla qualità del servizio. Le dimensioni compatte ne valorizzano l’impiego negli ambienti confinati mentre le prestazioni sono da veri cavalli di razza.
Il sollevatore idraulico anteriore e posteriore, la presa di forza idraulica anteriore, i motori 6 cilindri Deutz con potenze fino a 260 kW (350 CV) Tier IV Final, la trasmissione idrostatica a controllo elettronico con velocità massima 36 km/h, la trazione integrale permanente e sterzatura delle quattro ruote con tre modalità, la cabina a norme Rops/Fops con trasparenti anti sfondamento omologati e l’impianto idraulico con pompa Load-Sensing sono le peculiarità di queste macchine.
La cabina è stata confermata dalla serie precedente vedendo solo alcune migliorie ergonomiche al suo interno.
Naturalmente nella parte posteriore del telaio può essere allestito un verricello idraulico radiocomandato e le portate variano da 7,5 a 12 tonnellate in funzione dei modelli.
Come per i modelli precedenti anche la serie X propone le quattro ruote motrici tutte sterzanti con servoassistenza idraulica con quattro modi di sterzatura: sulle ruote anteriori, a volta corretta, a granchio e, in opzione, sulle sole ruote posteriori.
La struttura di acciaio dei trattori portattrezzi è l’ossatura indistruttibile sulla quale è costruito un sistema di lavoro altamente tecnologico.
Il telaio, rinforzato con blindature ad alta efficienza nelle zone più esposte, esaspera il concetto di rigidità e resistenza grazie al suo esclusivo design antitorsione: il risultato è una gamma di macchine particolarmente efficienti e robuste in tutte le applicazioni, in particolar modo quelle più dure.
L’azionamento delle attrezzature per via idraulica offre innumerevoli vantaggi competitivi rispetto ai sistemi tradizionali che utilizzano dispositivi meccanici. Le attrezzature in uso possono lavorare in posizioni che vanno oltre gli angoli massimi ammessi dagli alberi cardanici, non ci sono organi meccanici soggetti a rottura e, di conseguenza, sono esclusi contraccolpi alla catena cinematica.
In più l’operatore può invertire il senso di rotazione dell’attrezzatura con un semplice comando elettro-idraulico in cabina.
L’innovativo telaio antitorsione con blindature ad alta efficienza permette un elevato franco da terra per operare in fuoristrada estremo con un baricentro basso per la migliore stabilità.
Innumerevoli dispositivi ad azionamento idraulico permettono di operare nella manutenzione forestale con efficacia e redditività. Trinciatori per la realizzazione ed il mantenimento di strisce tagliafuoco, aree di rispetto per linee elettriche ad alta tensione e gasdotti, sistemi per la bonifica di aree sassose, cavaceppi per eliminare le radici delle piante dopo il taglio, cippatrici per triturare legname da biomassa, preparatori del suolo e ricondizionatori del terreno, bracci decespugliatori per la pulizia delle banchine stradali e sfrondamento piante e molte altre attrezzature ricche di tecnologie avanzate.
Tutti gli equipaggiamenti possono essere dotati di connettori idraulici ad innesto rapido.
Le macchine Merlo sono presentate tutte con olio idraulico bio, per le sue doti di durata e di biodegradabilità, proponendo Panolin come prima scelta, accontentando comunque il cliente se ha altre preferenze.











