Merlo prosegue il percorso di evoluzione delle proprie gamme prodotto con una serie di aggiornamenti tecnici e digitali pensati per aumentare prestazioni, sicurezza, comfort operativo e controllo della macchina.
Le novità interessano i sollevatori telescopici rotativi (ROTO) equipaggiati del nuovo radiocomando, la gamma TF38-42, le soluzioni specializzate per la manutenzione stradale (TreEmme) e i nuovi strumenti digitali MerloMobility.
L’obiettivo è rispondere alle esigenze di cantieri, aziende agricole, applicazioni industriali e settori specialistici con macchine sempre più efficienti, versatili e integrate in un ecosistema intelligente.
TreEmme Gamma 2026: soluzioni specialistiche per forestale e manutenzione stradale
La divisione TreEmme del Gruppo Merlo presenta la Gamma 2026, composta dai trattori forestali porta-attrezzi MM250X e MM350X e dal trattore multifunzione MM170RM per la manutenzione stradale.
I modelli MM250X e MM350X sono progettati per applicazioni forestali e attrezzature ad alta richiesta idraulica, con struttura in acciaio altoresistente, fondo blindato, trasmissione idrostatica e motori Deutz Stage V/EPA Tier IV. Il modello MM170RM amplia l’offerta per sfalcio e manutenzione stradale, con predisposizione per attrezzature frontali, posteriori e laterali.
La nuova gamma TreEmme conferma l’approccio specialistico del Gruppo Merlo: macchine robuste, configurabili e pensate per impieghi ad alta produttività.
Nuova gamma Roto: più capacità, stabilità e precisione
Merlo rinnova la gamma Roto, la famiglia di sollevatori telescopici rotativi progettata per sollevamento, movimentazione e lavoro in quota. L’evoluzione coinvolge tutti i segmenti della gamma, dai modelli dai 16 ai 35 metri, con aggiornamenti strutturali, idraulici ed elettronici.
Tra le principali novità figurano nuovi telai più lunghi e stabili, bracci riprogettati, maggiori capacità di sollevamento e nuovi diagrammi di carico. Tutti i modelli prevedono un incremento della portata massima e delle performance raggiungendo in alcune aree del diagramma di carico miglioramenti pari al 100%.
La nuova generazione introduce anche stabilizzatori ottimizzati, piastre in acciaio o materiale polimerico (in opzione), punti di ancoraggio più accessibili e un incremento di ergonomia, versatilità e delle funzionalità operative.
ASCS evoluto e nuove funzioni operative
Il sistema ASCS viene aggiornato con nuove funzioni dedicate al controllo e alla sicurezza. L’operatore può configurare anche attrezzature non riconosciute, inserendo manualmente parametri come peso, capacità, baricentro longitudinale e trasversale (soluzione vincitrice del Samoter Innovation Awards 2026).
Tra le funzioni introdotte figurano i movimenti cartesiani, che semplificano la movimentazione verticale e orizzontale del carico, e il Set-Point, che permette al braccio di tornare automaticamente a una posizione predefinita. Il simulatore del diagramma di carico consente inoltre di verificare in anticipo la fattibilità di una manovra, aumentando consapevolezza e sicurezza.
Semovenza – ControlMax
Con la funzione opzionale Semovenza – ControlMax, Merlo introduce la possibilità di azionare gli stabilizzatori e condurre la macchina sia da remoto sia direttamente dalla piattaforma, aumentando la flessibilità operativa in cantiere. La velocità massima è di 5 km/h, limitata a 2 km/h con piattaforma SPACE11. In modalità piattaforma, la guida è consentita fino a 2,5 metri di altezza, con sbraccio massimo di 1 metro e rotazione torretta entro ±5°; tramite radiocomando, invece, le condizioni operative prevedono un angolo di sollevamento fino a 30°, estensione del braccio fino a 5 metri e rotazione torretta entro ±5°. Il principale vantaggio è l’incremento dell’operatività, con una riduzione dei tempi morti nelle fasi di posizionamento e lavoro.
Restyling TF38-42: più robusti, più semplici, sempre al lavoro
Merlo rinnova anche la gamma TF38-42, destinata ad applicazioni agricole, zootecniche, industriali e di movimentazione materiali. Il restyling coinvolge telaio, cabina, impianto idraulico, sistema elettrico, gestione attrezzi e funzioni di sicurezza.
Il passo macchina è stato aumentato per migliorare compatibilità e stabilità, mentre i nuovi parafanghi in acciaio garantiscono maggiore protezione contro fango e detriti. La gamma è allestita con motorizzazione Stage V da 136 CV disposta longitudinalmente. Il modulo del telaio che ospita il motore prevede molteplici aperture per agevolare la manutenzione durante la vita della macchina. Allo stesso modo anche l’accesso alle componenti idrauliche è stato agevolato con nuove aperture. Infine il circuito idraulico viene ora aggiornato con un nuovo distributore MH01 prodotto internamente allo stabilimento Merlo.
La cabina introduce la griglia FOPS SafeView, una migliore visibilità superiore, nuovi silent-block per ridurre rumore e vibrazioni e la soluzione Merlo SafeStep, pensata per rendere l’accesso più sicuro e naturale.
Sicurezza e produttività: Free Zone, SafePlus e pesatura
La gamma TF38-42 introduce nuove funzioni operative dedicate alla zona franca e denominata SafePlus. Questa permette di realizzare operazioni più fluide durante lo scavo.
Il sistema di pesatura (manuale o automatico) è ora evoluto consentendo una discretizzazione di 10 kg, mentre la gestione delle attrezzature non riconosciute consente di ampliare la versatilità della macchina permettendo di memorizzare attrezzature non riconosciute in automatico assicurando operatività in completa sicurezza.
MerloMobility: la macchina diventa un sistema intelligente
MerloMobility è la piattaforma digitale integrata sviluppata per trasformare la macchina Merlo in un sistema connesso, intelligente e orientato alla gestione efficiente della flotta.
La piattaforma consente di monitorare dati in tempo reale, analizzare le performance dei mezzi, gestire alert di manutenzione, supportare la diagnostica da remoto e migliorare la visibilità complessiva del parco macchine.
Il valore della soluzione risiede nell’approccio OEM nativo: MerloMobility non è un semplice sistema di tracking aftermarket, ma una piattaforma integrata con la macchina, capace di leggere in profondità i dati operativi e di connettere il mezzo con il service.
Grazie alla collaborazione con Movimatica, MerloMobility permette di trasformare i dati raccolti dalle macchine in insight utili per ridurre downtime, aumentare l’utilizzo dei mezzi, ottimizzare i costi operativi e abilitare servizi evoluti. La prospettiva futura è il passaggio dalla telemetria alla predictive analytics, per una gestione sempre più proattiva della flotta.
Nuovo radiocomando Merlo: controllo intuitivo e sicurezza attiva
Il nuovo radiocomando Merlo è stato sviluppato per migliorare l’interazione tra operatore e macchina, rendendo il controllo da remoto o da piattaforma aerea più semplice, ergonomico e sicuro.
Il dispositivo integra display a colori, mini-joystick multidirezionali, impugnature ergonomiche, protezione IP65, batteria rimovibile con ricarica USB-C, autonomia fino a 10 ore, frequenza 2,4 GHz e portata operativa fino a 100 metri.
Il radiocomando gestisce cinque modalità operative: braccio con movimenti cartesiani, braccio con movimenti convenzionali, guida, livellamento e stabilizzatori. In base alla modalità selezionata, il display mostra solo le informazioni e i comandi pertinenti, riducendo il rischio di errore e rendendo più immediata l’operatività.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza: quando la macchina raggiunge il limite di stabilità, il display evidenzia la condizione di rischio e mostra soltanto i movimenti consentiti.
Il radiocomando è inoltre integrato nelle funzioni di guida da remoto aumentando versatilità, precisione e sicurezza nelle operazioni di trasferimenti all’interno di tutti i cantieri.
Con queste novità, Merlo conferma una strategia di sviluppo orientata a macchine più performanti, sicure, confortevoli e connesse.
L’evoluzione delle gamme ROTO e TF38-42, l’ampliamento dell’offerta prodotto TreEmme, l’evoluzione di MerloMobility e il nuovo radiocomando rappresentano un percorso coerente verso un ecosistema macchina sempre più intelligente.
Dalla meccanica alla telemetria, dall’idraulica alla sicurezza attiva, ogni aggiornamento nasce con un obiettivo concreto: semplificare il lavoro dell’operatore, aumentare la produttività e anticipare l’evoluzione dei cantieri e delle applicazioni professionali moderne.







