Newtech, azienda finalizzata alla continua ricerca, nei paesi più avanzati del settore, di nuove tecnologie nel campo della manutenzione stradale, opera a livello nazionale ed è specializzata nell’impiego di tecniche innovative ed esclusive, ad altissima qualità sia nei materiali applicati che nella velocità degli interventi.
Tra le innovazioni che propone, distribuisce in esclusiva per l’Italia una nuova attrezzatura specifica per vibrofinitrici, che consente di spruzzare la mano d’attacco direttamente dalla stessa con notevoli vantaggi sia economici sia di qualità dei lavori.
La soluzione è nata in Austria grazie alla collaborazione tra le due società Vialit, produttrice di bitumi, e la Strassmayr, produttrice di macchine stradali.
In pratica la soluzione vede un allestimento applicabile a qualsiasi modello di vibrofinitrice. Questo vede l’applicazione di una barra spruzzatrice anteriore, una dove si allarga il banco, una posteriore e di una cisterna a doppia camera per il riscaldamento del bitume, che viene spruzzato a circa 95°C.
Il bitume liquido spruzzato per la mano d’attacco è particolare, prodotto dalla Vialit, consentendo di poter asfaltare istantaneamente senza dover aspettare il tempo di rottura dell’emulsione tipicamente utilizzata, inoltre consente di eseguire i lavori a basse temperature, anche intorno ai 4°C e non intasa ugelli e tubi, evitando le tipiche problematiche d’inizio lavori se gli operatori dimenticano di pulire l’attrezzatura.
Con questa soluzione si possono eseguire lavori di posa con un cantiere estremamente ridotto in lunghezza, visto che la mano d’attacco viene eseguita dalla stessa vibrofinitrice, con conseguente minor ingombro sulla strada ed un risparmio diretto del camion e dell’autista addetti alla spruzzatura.
Gli ugelli di spruzzatura sono posti tra le ruote anteriori della vibrofinitrice, uno all’allargamento del banco ed altri in concomitanza delle ruote posteriori che completano l’intera sezione da coprire. Questi spruzzano ad impulsi e sono comandati da un sistema automatico che ne regola la quantità in funzione dell’avanzamento; per terminare con precisione il punto di fine lavoro, quando la barra anteriore è in posizione, si schiaccia un pulsante che comanda alle barre posteriori di terminare automaticamente il loro lavoro in linea con il punto scelto.
Risulta evidente che in questo modo la mano d’attacco è compresa nell’ingombro della vibrofinitrice, senza sporcare di fronte alla stessa, cosa che, oltre a permettere una cantierizzazione radicalmente ridotta in lunghezza, consente di non avere il problema di non sporcare con le ruote del camion che alimenta la vibrofinitrice e che le stesse non portino via la mano d’attacco, particolare che garantisce al legante applicato di restare totalmente per lo strato di collegamento, aumentando la qualità dei lavori.
Il lavoro ha quindi un’esecuzione particolarmente pulita, senza sporcare cordoli, macchine e nei centri abitati evita, come tipicamente succede, che qualche passante distrattamente passato sopra l’emulsione, la trascini anche all’interno dei negozi. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, evita, soprattutto negli incroci, il tipico rischio di scivolate sopra l’emulsione da parte di motorini, biciclette e passanti che spesso accadono, con conseguenti richieste di risarcimenti.
Il concetto risiede nello speciale legante, coperto da brevetto internazionale, privo d’acqua che consente di lavorare senza attesa, come nel caso di emulsioni bituminose; questo viene steso in quantità di 100 – 120 g/m2 e consente inoltre di aumentare notevolmente le giornate utili di lavoro, sia perché può lavorare a temperature più basse, sia perché in giornate di tempo incerto consente di poter lavorare fino al momento del verificarsi delle condizioni avverse, senza per questo dover sprecare materiale, visto che con l’interrompersi del lavoro non si ha la mano d’attacco già posata.
Newtech ha collaborato in maniera diretta alla creazione di questa soluzione apportando la sua esperienza pratica nei lavori, consigliando ad esempio di applicare un sistema con orologio che consente di impostare un’ora per l’avviamento automatico del mezzo e permettere così agli operatori di arrivare sul posto di lavoro con il materiale caldo e pronto per lavorare, in modo da ridurre tempi di attesa inutili.



