Il recente Decreto Ministeriale dell’11 ottobre 2017 vede finalmente anche la gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso tra i materiali che le stazioni appaltanti possono utilizzare per rispettare i Criteri Ambientali Minimi previsti per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. Un importante obiettivo, raggiunto a beneficio di tutto il comparto del riciclo degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) che, riferito solo alla realtà di Ecopneus, il principale responsabile della loro gestione in Italia, conta oltre 100 imprese con più di 700 addetti senza considerare l’indotto. Nella precedente versione dei CAM per il settore edile, infatti, la gomma riciclata non era presente tra i materiali previsti per antivibranti e isolamento acustico, mentre oggi il Decreto prevede che se nel progetto di nuova costruzione, ristrutturazione o riqualificazione di un edificio pubblico è previsto l’impiego di isolanti termici ed acustici contenenti gomma, questa dovrà essere per almeno il 60% gomma riciclata. Questo sia nel caso di isolanti sotto forma di pannello, che di isolanti stipati o a spruzzo/insufflato, oppure che siano isolanti in materassini. I principali prodotti per l’edilizia ottenuti dalla gomma riciclata si possono infatti raccogliere in tre categorie: • prodotti per l’isolamento acustico dei solai e dei problemi acustici causati prevalentemente dall’urto di corpi rigidi contro le superfici interne e dal camminamento delle persone (rumore di calpestio); • prodotti per l’isolamento acustico delle pareti, che può avvenire con intercapedine in muratura, contropareti e pareti leggere in cartongesso, dove lo strato in gomma riciclata viene spesso accoppiato con altri strati di materiale termoisolante o di finitura; • prodotti antivibranti per macchinari ed impianti, come quelli di climatizzazione, idraulici, meccanici o elettrici, che trasmettono al suolo una vibrazione che si propaga all’interno della struttura dell’edificio causando problemi acustici e statici in base alla frequenza di vibrazione. L’introduzione della gomma riciclata nei CAM per l’edilizia, dovuta anche al costante impegno di Ecopneus nei tavoli di lavoro ministeriali, sottolinea ancora una volta le potenzialità della gomma riciclata e risponde alle esigenze da un lato del mercato e dall’altro alle ambizioni nazionali di raggiungimento degli obiettivi di riciclo entro il 2020. Questo è difatti l’obiettivo di fondo delle politiche ambientali che vedono nel Green Public Procurement uno degli strumenti cardine per stimolare attraverso la leva della domanda pubblica l’offerta e l’impiego di prodotti ad alto valore ambientale.
di Lavori Pubblici | 10 Luglio 2018
Ecopneus, Edilizia, LP92, Materiali
Ecopneus, Edilizia, LP92, Materiali
La gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso ora nei CAM per l’edilizia
Di Lavori Pubblici|2018-07-10T08:35:58+02:0010 Luglio 2018|Ecopneus, Edilizia, LP92, Materiali|0 Commenti









