Gerotto Federico S.r.l., rappresentante della R.S.P. GmbH, presenta l’escavatore a risucchio tipo 32/8 con braccio meccanico e traslazione idraulica radiocomandata al servizio degli enti manutentori di strade, autostrade e linee ferroviarie.
Per le opere in aree urbane e suburbane garantisce alta tecnologia, assicurando tempi brevi di operazione, pulizia, minimo ingombro dell’area d’intervento e riducendo l’impatto ambientale.
Il principio di funzionamento, sia nei modelli più piccoli (ESE 19/5 – 2 assi) sia nei sistemi più grandi, è quello del bidone aspiratutto. Una turbina radiale produce un flusso d’aria di 35.000 m3/h che, convogliata in un tubo di 250 mm, ha la potenza per aspirare materiali con qualsiasi tipo di consistenza.
L’applicazione dell’escavatore a risucchio su strade ed autostrade deriva da anni di studi ed approfondimento delle problematiche di cantiere, dai quali sono scaturiti metodi di pulizia ormai consolidati.
La lunga esperienza in merito ha permesso di realizzare modelli di escavatori a risucchio sempre più adatti e performanti per tali esecuzioni.
Esempi di applicazione:
– pulizia a secco cunette stradali
– pulizia a secco cunette in gallerie
– pulizia a secco pozzetti stradali e in galleria
– pulizia attraversamenti stradali
– aspirazione residui da idrodemolizione
– interventi ordinari e straordinari di manutenzione
– scavi puntuali rapidi per manutenzione reti
– scavi preforo di sondaggio
– aspirazione ballast.
Gli interventi di manutenzione avvengono utilizzando una sola macchina, la quale raccoglie qualsiasi tipo di materiale (terra, rami, bottiglie, lattine, carte…) sedimentato sulle cunette ai margini delle sedi stradali e ferroviarie.
La manutenzione degli accumuli nei cigli stradali è fondamentale per la sicurezza degli utenti della strada. Una corretta e periodica gestione degli interventi permette lo scolo delle acque meteoriche e quindi un abbassamento del rischio di allagamento della sede stradale.
Contemporaneamente all’aspirazione del materiale dalle cunette vengono puliti a secco in modo totale anche pozzetti e caditoie stradali, ottimizzando il sistema di drenaggio delle acque meteoriche.
L’aspirazione a secco è garantita da un potente flusso d’aria e permette di lavorare in assenza di sistemi di pulizia che utilizzano acqua ad alta pressione. Il materiale aspirato, e quindi quello da smaltire, avranno dunque una consistenza solida riducendo i costi di smaltimento a fronte di un lavoro eseguito velocemente e a regola d’arte. Durante le fasi di lavorazione l’escavatore a risucchio occupa una sola corsia stradale e la sua proboscide viene posizionata verticalmente sopra la cunetta da ripulire; necessita un operatore in prossimità della bocca d’aspirazione ed un operatore che direziona l’escavatore a risucchio.
Particolarmente utile risulta l’applicazione di questi metodi in zone montane e pedemontane dove gli scoscendimenti del materiale colluviale ed i depositi di materiale sulla sede stradale sono frequenti.
Il materiale viene aspirato all’interno del contenitore di stoccaggio della macchina; il sistema di filtraggio dell’aria presente a valle permette di lavorare in assenza di polvere (emissione di aria pulita), situazione necessaria soprattutto in luoghi chiusi come le gallerie.
Lo scarico del materiale aspirato avviene in aree autorizzate e adibite allo stoccaggio dei rifiuti o su cassoni scarrabili, ottimizzando e velocizzando tali operazioni e riducendo l’impatto visivo.
Oltre alla manutenzione della sede stradale particolare attenzione è stata rivolta agli attraversamenti stradali, cioè ai collettori che attraversano la sede stradale e ferroviaria trasversalmente, garantendo così lo scolo delle acque piovane. La pulizia di questi attraversamenti avviene utilizzando mini-robot collegati alla proboscide dell’escavatore a risucchio, che aspirano a secco la parte di materiale in esubero all’interno dei condotti. La tecnica non utilizza sistemi di pulizia con acqua ad alta pression:; questo consente di riattivare condotti di grande diametro (superiore a 800 mm) o vecchi manufatti in mattoni senza il rischio di interferire sulle strutture esistenti. Così facendo gli interventi di pulizia risultano meno onerosi dei metodi tradizionali, riducendo il lavoro manuale e velocizzando le operazioni di manutenzione.
Particolare attenzione ed esperienza sono state alla base della realizzazione di un modello di escavatore a risucchio ESE 18/4 a turbina ad alto rendimento con la particolarità di avere una larghezza d’ingombro di 2,30 m, permettendo e facilitando le opere di manutenzione in galleria.
L’attrezzatura è stata realizzata utilizzando sistemi di traslazione idraulica che velocizzano gli spostamenti durante l’aspirazione; inoltre l’allestimento è dotato di una cisterna con acqua ad alta pressione e compressore d’aria per la pulizia dei canali di scolo delle gallerie e dei relativi pozzetti di raccolta.
Le operazioni vengono svolte utilizzando segnaletica stradale mobile o fissa autorizzata dall’ente di competenza.
Con particolare successo l’escavatore a risucchio viene utilizzato da 15 anni per lo scavo per ricerca perdite e manutenzione reti interrate, in presenza di affollamento di sottoservizi, eliminando il rischio di rottura delle reti esistenti e abbattendo i tempi di scavo fino al 70%.
Nella realtà quotidiana delle manutenzioni su strade, autostrade e ferrovie, si rende necessario l’utilizzo di questa tecnologia per scavi puntuali o dove l’uso dei metodi tradizionali non è possibile. Un esempio classico è l’utilizzo dell’escavatore a risucchio per gli scavi per preforo di sondaggio eseguiti in aree di servizio o prima di carotaggi a scopo geognostico per verificare la presenza di sottoservizi.
Nel campo ferroviario particolare attenzione è stata posta per scavi puntuali sulla massicciata per interventi straordinari, ordinari o per la pulizia di cunette e attraversamenti.
L’attrezzatura utilizzata è costituita da un escavatore a risucchio allestito per lo spostamento su rotaie. Lo sviluppo della tecnica proviene dall’esperienza del costruttore a livello europeo garantendo un allestimento certificato e collaudato che rispetta le normative in materia di sicurezza sulle reti ferroviarie.
Non ultime sono le varie attrezzature costruite per la pulizia delle rotaie destinate a treni ad alta velocità e linee di metrobus.
Un’applicazione dell’escavatore a risucchio è l’aspirazione del materiale derivato da idrodemolizione. La tecnica permette l’asportazione del materiale di risulta delle operazioni di idrodemolizione in assenza di acqua minimizzando così la quantità da smaltire e garantendo uno smaltimento corretto dal punto di vista ambientale, cioè evitando che limo, cemento, acqua e inerti possano disperdersi nell’intorno.
L’escavatore a risucchio permette la rimozione del materiale molto più velocemente che con i metodi tradizionali (fino a 400 m2 di superficie idrodemolita al giorno) riducendo drasticamente il tempo necessario per il completamento del lavoro.
Le più recenti innovazioni hanno permesso che in cantieri di questo tipo l’escavatore a risucchio richieda un solo operatore munito di radiocomando che controlla sia il braccio idraulico sia l’avanzamento del mezzo, permettendo quindi di lavorare senza interruzioni.


