Si tratta di un’attrezzatura professionale a trasmissione idraulica con impianto indipendente azionato da presa di forza 1.000 giri/min (540 a richiesta).
La casa costruttrice vicentina questa volta ha pensato e sviluppato un Raiber che può essere applicato al trattore o alle ormai loro conosciute macchine operatrici semplicemente con un attacco a 3 punti sia posteriore che anteriore e può lavorare sia a destra che a sinistra con una semplice operazione di inversione dei dischi di taglio.
Costruito con un robusto telaio in tubolare del peso di 1.500 kg, è dotato di due bracci che si aprono per superare i guard rail stradali, cavi in acciaio, siepi con altezza massima di 170 cm, ed è in grado di tagliare simultaneamente da entrambi i lati e sotto l’ostacolo con una larghezza di taglio di circa 150 cm.
La particolare costruzione dei due dischi tagliaerba permette alla macchina di operare in modo sicuro ed efficace. L’elemento rotante è dotato di 2 coltelli snodati che sono in grado di ammortizzare eventuali urti con ostacoli fissi evitando ripercussioni sul motore idraulico, un disco centrale folle che poggia sul terreno permette alla macchina di effettuare il taglio seguendo l’andamento del terreno. Il disco superiore dotato di una protezione in gomma esterna, può ruotare intorno al palo di sostegno del guard rail azionando automaticamente la molla di apertura degli elementi in modo che i coltelli possono tagliare tutta l’erba presente.
E’ inoltre possibile dotare il raiber di un dispositivo idraulico per l’apertura dei piatti di taglio andando a risolvere il problema paracarri in plastica.
Ormai è risaputo che i suddetti dispositivi per la segnalazione stradale a volte per l’effetto del tempo o per il deterioramento dato dalle condizioni metereologiche, diventano elementi straordinariamente fragili, che al primo colpo di disintegrano complicando ulteriormente il lavoro dello sfalcio dell’erba in banchina.
Con il nuovo sistema di apertura idraulica dei piatti di taglio e il ritorno automatico in posizione di lavoro, è sufficiente la pressione di un tasto per sorpassare il paracarro senza interrompere minimamente la fase di lavoro e riducendo al minimo la quantità di erba da rifilare a mano.
Come su tutti i mezzi Energreen l’impianto idraulico è di tipo indipendente con serbatoio di 170 l, che alimenta la trasmissione principale tramite tre pompe, di cui due alimentano i motori idraulici di ciascuno dei piatti di taglio ed un’altra il distributore a 6 elementi che genera tutti i servizi.
I comandi sono tutti raggruppati in una console principale installata nella cabina del trattore/macchina operatrice nei pressi dell’operatore. Di serie viene montato uno scambiatore di calore che permette alla macchina di lavorare con continuità ed in qualsiasi condizione di temperatura.
La grande versatilità e rapidità di esecuzione dei lavori di questa macchina è caratterizzata dalla possibilità di apertura a 180° del braccio esterno che permette una rapida e facile entrata al lavoro e soprattutto consente alla macchina di continuare a tagliare con il disco interno mentre quello esterno, sollevandosi, può superare i segnali stradali o pubblicitari presenti lungo il percorso, interrompendo automaticamente la rotazione dei coltelli.
Il Raiber Discovery 840 Trasformer è costruito con un doppio attacco che gli permette di essere usato in diverse posizioni.
L’attacco al sollevatore può essere sia anteriore che posteriore e mediante una semplice operazione di inversione dei dischi (intervento che richiede 12/15 minuti di lavoro) è possibile far lavorare questa attrezzatura sia sul lato destro che sul lato sinistro della strada risolvendo notevoli problemi dati dal senso del traffico o dalla creazione di cantieri mobili.