Assaloni quest’inverno ha organizzato varie dimostrazioni, in diverse località e date.
Il 26 febbraio 2004, in collaborazione con Vitale Motor, con Mercedes-Benz Roma e con il patrocinio del Settore Unimog Econic della DaimlerChrylser Italia, Assaloni ha organizzato una dimostrazione neve a Campitello Matese (CB) ove sono state presentate attrezzature di sgombero neve, spargisale e manutenzione stradale allestite su veicoli Mercedes-Benz Unimog U300, U400 e U500.
Nonostante le pessime condizioni meteorologiche, con nebbia, neve e pioggia, le attrezzature Assaloni montate su Unimog hanno affrontato il lavoro su neve con ottimi risultati; il brutto tempo non ha comunque influito negativamente sull’affluenza, e le presenze sono state più di 250.
Le attrezzature presentate per le frese erano la FF 248/1, frontale, e la FL 120, laterale. Le lame erano 3, la 3GS.33 a tre settori, la Futura 32 a otto settori e la G100.33, lama per innevamento estremo e alta montagna. Inoltre è stato dimostrato il funzionamento di due vomeri universali Assaloni, il Y 5NR ed il Y 6NR, e quello degli spargisale Assaloni SPES e AV; in dimostrazione infine la piattaforma aerea PAS 10.
Viabilità invernale dunque, ma non soltanto: i veicoli invece erano tutti Unimog, al fine di illustrare e ribadire il ruolo di partner convenzionato di Assaloni nei confronti della DaimlerChrysler. Una collaborazione nelle fasi di sviluppo e di collaudo tra le due imprese, volta a conseguire risultati sempre migliori dal punto di vista della qualità, dell’adeguamento dei sistemi di azionamento e delle interfacce, nonché al perfezionamento costante dei rispettivi macchinari.
Il 17 e 18 marzo 2004 un’altra dimostrazione invernale è stata organizzata da Assaloni al Passo del Tonale (BS), che ha visto la ragguardevole presenza di oltre 300 invitati.
Per diversi aspetti questo appuntamento si è differenziato da quello di Campitello Matese. Prima di tutto la splendida giornata di sole, ed in secondo luogo il fatto che i veicoli sui quali erano allestite le attrezzature Assaloni fossero di tipo, marca e categorie diversi.
La manifestazione è iniziata, dopo il benvenuto e la registrazione degli ospiti, con la proiezione di un filmato di presentazione della ditta Assaloni, commentato dal Sig. Federico Fioresi, responsabile delle vendite.
La casa Assaloni è stata fondata nel 1920: gli stabilimenti si trovano sull’Appennino tosco-emiliano, a Lizzano in Belvedere in provincia di Bologna e la loro superficie coperta è di 7.000 m2. La produzione di attrezzature ed allestimenti si aggira intorno alle 1.300 unità annue, grazie anche alla presenza di robot di saldatura. Quasi tutte le lavorazioni vengono effettuate internamente, tranne che per qualche componente delle trasmissioni e dei pistoni idraulici che vengono affidate a ditte esterne che operano in stabilimenti adiacenti.
La Assaloni Commerciale S.r.l. è certificata ISO 9000 dal 1994 ed ha recentemente ottenuto il rinnovo ISO – RINA secondo lo standard VISION che è definitivo e non dovrà essere rinnovato.
Anche se Assaloni è più nota per le sue attrezzature per la viabilità invernale, l’obiettivo è quello di diventare un’azienda che realizza tutte le attrezzature per la manutenzione della strada su tutto l’arco dell’anno. In quest’ottica sta aumentando il numero delle famiglie di prodotti Assaloni: oltre a quelle degli sgombraneve e spargisale, sono disponibili anche attrezzature falciaerba (a braccio e a disco); spazzatrici (lavagemme e lavatunnel); pale, ruspe e battipali per le attrezzature di complemento; piattaforme aeree e allestimenti con moduli antincendio boschivo che rappresentano la più recente attività di Assaloni.
Le attività di ricerca e sviluppo volte al continuo miglioramento dei prodotti rappresentano un ruolo importante nella filosofia aziendale Assaloni.
Tra tanti, citiamo due esempi: il primo si chiama “sgancio forzato” ed è un dispositivo meccanico regolabile che permette di rendere più o meno aggressiva l’azione di una lama sulla superficie stradale; il secondo riguarda la sicurezza: si tratta di un bloccaggio d’emergenza per la fresa da neve rotativa che permette l’arresto completo dei tamburi in un secondo.
La fase “teorica” di questa dimostrazione si è conclusa con l’illustrazione di quello che i responsabili Assaloni considerano il loro fiore all’occhiello: la fornitura di 25 lame aeroportuali all’aeroporto internazionale di Monaco di Baviera. Il fatto di essere stati scelti in Germania, paese dei loro più qualificati concorrenti, li rende a giusto titolo particolarmente orgogliosi.
La dimostrazione del Passo del Tonale è stata impostata scegliendo di illustrare il ruolo di allestitore di Assaloni e portando dunque un gran numero di veicoli adibiti alla viabilità invernale. Le tipologie di mezzi erano tre: autocarri di varie dimensioni; i veicoli speciali, in questo caso un trattore agricolo e una terna; infine i portattrezzi o le cosidette macchine dedicate.
Il più grande tra gli autocarri era un Iveco EuroTrakker cursor, allestito con una lama autostradale E90 40-50 ed uno spandisale da 9 m3. La lama E90 è costituita da un corpo fisso a struttura monolitica con orientamento idraulico, ed è dotata di sollevamento e di un sistema di oscillazione per seguire l’inclinazione della superficie stradale. Sul lato destro della lama è posto un elemento mobile che ha la possibilità di scorrere rispetto all’elemento fisso tramite un martinetto idraulico, in modo da aumentare la larghezza operativa. Entrambi gli elementi sono dotati di un sistema per ammortizzare gli urti radenti, attivo per ogni larghezza operativa. La E90 40-50 può lavorare sia in posizione retratta (simmetrica rispetto al centro), che allungata e in tutte le posizioni intermedie. Date le sue dimensioni e quelle del campo prova non è stato possibile vederla in azione.
Un secondo EuroTrakker Iveco, di proprietà della Provincia di Trento, era allestito con una lama a 3 settori Assaloni 3GS, una lama molto versatile che può lavorare a 40 km/h in piena sicurezza, possedendo anche delle grandi capacità di sgombero.
Posteriormente questo veicolo montava uno spargisale – spandisabbia automatico Assaloni da 5 m3.
Proseguendo nella tipologia degli autocarri ma di dimensioni più piccole, meglio adatte allo sgombero neve su strade di montagna, sinuose e con più neve, è stato presentato un Iveco Eurocargo con una ML, lama media ad unico settore con ammortizzazione a molle per garantire il superamento degli ostacoli ed il ritorno automatico in posizione verticale; sollevamento e orientamento destra-sinistra con appoggi di fine corsa idraulici.
Un secondo Eurocargo della Iveco, di proprietà dell’ANAS, compartimento di Venezia, sezione di Belluno, era allestito con una lama Assaloni Futura ad 8 settori, particolarmente indicata per lavorare nei centri urbani: grazie proprio ai suoi numerosi settori indipendenti capaci di superare gli ostacoli secondo la norma tedesca TLG4 (altezza ostacolo 10 cm, velocità mezzo 40 km/h), anche questo veicolo era allestito con uno spargisale – spandisabbia automatico Assaloni da 5 m3.
Sempre diminuendo nelle dimensioni degli autocarri è stato presentato un Iveco Daily con uno spargisale da 1 m3. Caratteristica importante di questo attrezzo è che può essere carrato su un veicolo senza alcuna predisposizione perché l’azionamento della coclea e del disco spargitore viene assicurato da un motore a benzina.
Il veicolo successivo era uno SCAM 4×4 predisposto con impianti idraulici in grado di alimentare sia la lama che lo spargisale. La Tecna 27 è una lama leggera a più settori, con sistema centrale di oscillazione e sistema di ammortizzazione indipendente su ciascun settore. Sul cassone dello SCAM era carrato lo spandisale SPES da 1,5 m3.
Passando alla categoria dei veicoli speciali si è visto un trattore agricolo allestito con una lama G100 ad un solo elemento, molto robusta e specifica per il lavoro pesante in alta montagna che, oltre alla rotazione destra e sinistra, ha anche la possibilità di regolare l’angolo di incidenza rispetto alla carreggiata.
Il secondo veicolo speciale era una terna JCB 4CX con, al posto della benna, un vomere universale Y5 NR a geometria variabile, costituito da due alettoni mobili con cerniera verticale centrale, questa configurazione permette all’attrezzo di assumere le posizioni a cuspide, a lama o a cucchiaio. La struttura particolare degli alettoni con nervature tubolari e dello sperone centrale a struttura scatolata consentono una enorme robustezza con un peso contenuto.
Ancora nell’ambito delle macchine speciali è stata presentata la Ambiente, prodotta dalla Foredil di Padova e trasformata con un motore indipendente di circa 200 CV dedicato all’attrezzo: il veicolo è dotato di snodo centrale che lo rende molto maneggevole. Il motore ausiliario, a trasmissione idrostatica è scarrabile. L’attrezzo presentato su questa macchina era una fresa rotativa FF 248/1 frontale ad un camino di lancio, adatta allo sgombero frontale, agli allargamenti su entrambi i lati ed anche al carico di neve su autocarri. Il tamburo fresante è costituito da due rulli indipendenti, protetti da spine di tranciamento. La rotazione del camino avviene su una giostra sulla quale è possibile intercambiare vari tipi di camini di lancio.
In rappresentanza della tipologia dei portattrezzi sono stati presentati due Unimog. Il primo era un U400 di ultima generazione, allestito con una fresaneve frontale Assaloni FF 248/1, collegata alla presa di forza meccanica del mezzo e munita del dispositivo di arresto d’urgenza dei rulli; posteriormente era carrata una piattaforma aerea Assaloni PAS 10, che permette il lavoro ad una persona fino all’altezza di 10 m.
Il secondo Unimog era un 2150, con una fresaneve laterale Assaloni FL 120 A, adatta ad allargare le carreggiate aperte da frese frontali o da vomeri. Sul cassone di questo mezzo era montato uno spandisale Assaloni da 3 m3.
L’intera gamma degli spandisale Assaloni ha le tramogge in acciaio inossidabile 304 L.
Tutti i mezzi in dimostrazione erano muniti di catene Rud, fornite da Dadò Ricambi di Laives (BZ), importatore esclusivo per l’Italia.


