Quest’anno gli oramai classici appuntamenti per le dimostrazioni invernali dei portattrezzi Unimog si sono svolte in due eventi, il primo in Valle d’Aosta a Champoluc, ed il secondo a Foppolo in Val Brembana.
Particolare interesse è stato suscitato dal nuovo U20, che si è dimostrato sui campi di prova un Unimog a tutti gli effetti, con attrezzature che gli conferiscono tutte quelle possibilità di lavoro richieste a portattrezzi di tale fama.
Gli allestitori che hanno attrezzato gli Unimog portati in prova a queste due manifestazioni sono state le aziende certificate da Mercedes-Benz come Qualify Partner del sistema Unimog, Assa­lo­ni.com, Giletta, Schmidt e Dadò Ricambi con le catene Rud.
Con queste aziende Mercedes-Benz ha oramai da anni portato avanti un sistema integrato tra i suoi portattrezzi ed i tantissimi allestimenti possibili prodotti con le ditte che possono e devono avvalersi dell’ufficio tecnico Unimog per progettare e testare tutte le atttrezzature proposte, in modo che l’Unimog insieme alle attrezzature rispetti gli alti standard di qualità imposti da Mercedes-Benz. Questo perché i responsabili dei mezzi Unimog ben sanno che se qualcosa dovesse rompersi o non funzionare adeguatamente, sarebbe l’immagine dello stesso Unimog a risentirne.
Oltre ad avvalersi di produttori di voluta qualità per le attrezzature, gli Unimog sono stati progettati con piastra portattrezzi, sistemi idraulici e comandi per le attrezzature direttamente in fabbrica in modo da non richiedere di adattare le macchine agli allestimenti, con una garanzia di qualità in più certificata direttamente.
Con l’introduzione del nuovo U20 le gamme di prodotto possibili sono tre, affiancandosi alle due linee di prodotto UGN e UHN nate nel 2000, per poter soddisfare le esigenze particolari di chiunque abbia bisogno di un mezzo portattrezzi con doti di alto fuoristrada, tutti da studiare attentamente assieme al cliente per proporre in ogni caso l’accessoriamento più adatto ai lavori chiamato a svolgere.
L’U20 è il nuovo “piccolo” Unimog nato per permettere di operare in strade strette, che conserva tutte le caratteristiche dei suoi fratelli maggiori, il cui diametro di volta è contenuto in soli 12,8 m uguali a quelli di una normale berlina come la Classe A. La novità è la cabina avanzata, con tre posti di serie, in acciaio completamente zincato per resistere alla corrosione. Il passo è di 2,70 m con un telaio classico, con piastra portattrezzi originale, motore Euro 4 e con la possibilità di montare prese di forza e riduttori.
La cabina avanzata permette un ampio spazio carrozzabile e lo spazio per il nuovissimo box multifunzione comodo per riporre catene, scarponi, guanti, pale e tutti gli attrezzi che servono quotidianamente.
L’angolo apertura porte è di 90° per agevolare la salita e la discesa degli operatori. La consolle è quella tipica di tutti gli Unimog, centrale, a portata di mano per tutti gli utilizzi del cambio e dell’impianto idraulico con un joystick, il piantone dello sterzo è regolabile ed il condizionamento è a richiesta.
L’ampio spazio carrozzabile posteriore consente allestimenti interessanti per tutti i lavori, antincendio boschivo compreso.
L’U20 è quindi un veicolo polivalente, che significa redditività per poter usare un solo veicolo sia d’estate che d’inverno e montare tutte le attrezzature possibili per la manutenzione stradale sia invernale che estiva. Significa avere un solo motore cui fare manutenzione, una sola assicurazione ed un solo bollo. Mercedes, sapendo che questi mezzi sono destinati alla protezione civile e a pubbliche amministrazioni, e che quindi hanno una componente sociale, ha voluto contribuire offrendoli con prezzi che partono da un costo di listino del telaio cabinato di 63.600 euro, che, giustamente attrezzato, arriva a 82 – 85.000 euro di listino, cifra che appare molto competitiva.
I costi, come per tutta la gamma Unimog, sono abbastanza indicativi perché ogni Unimog rappresenta un sistema modulare da adattare alle esigenze del singolo cliente; quasi tutto è quindi optional, come la piastra portattrezzi, accessorio che viene comunque montato originale in fabbrica dopo attenti studi che hanno guardato gli attacchi della piastra al telaio del veicolo, cosi come l’impianto idraulico estremamente modulabile che parte da una, due pompe con diverse portate, e nasce con due, tre o quattro distributori e tutti i relativi innesti. Anche questo viene studiato e fatto costruire dalla fabbrica in funzione delle attrezzature che verranno utilizzate.
Il cuore degli Unimog è un classico motore Mercedes-Benz Euro 4 con sensore nox e con gamme di potenze che vanno da 150 fino a 290 CV che consentono un’ampia scelta di potenze e di coppie.
Gli UGN possono essere dotati di una presa di forza che eroga tutta la potenza del motore indipendentemente dalla velocità di avanzamento, grazie ad un sistema di frizione multidisco unificata attraverso Tempomat, che offre la possibilità di avere anche prese di forza veloci per azionare altre attrezzature e o pompe antincendio.
Il cambio leggendario nasce con 8 marce avanti e 6 retromarce, ora con comando EPS: basta schiacciare e spingere un pomello e la marcia si inserisce da sola, addirittura sul cruscotto si visualizza la marcia inserita e la marcia calcolata dalla centralina: tramite la frizione si inserisce quella consigliata.
Gli UGN prevedono opzionali ulteriori 8 marce di lavoro e 8 marce lente ulteriori per un totale di 24 marce avanti e 22 retromarce con un range di velocità che varia da 100 m/h fino a 85 – 90 km/h.
Uno dei tanti accessori è il Variopilot, brevetto Mercedes, che consente di spostare il lato guida da destra a sinistra in meno di mezzo minuto.
La polivalenza dgli Unimog è che in mezz’ora si possono sostituire le attrezzature invernali con quelle estive sulla stessa piastra portattrezzi, lo stesso impianto idraulico o le stesse prese di forza.
Mercedes ha inoltre omologato come macchina operatrice l’U300 con già 30 attrezzi omologati e scritti sul libretto, attrezzature naturalmente Assaloni.com, Giletta e Schmidt. La macchina operatrice è esente da revisione annuale, paga bollo e assicurazione estremamente ridotti, ed ha le caratteristiche tecniche invariate, l’unica differenza è che per legge macchina operatrice deve contenere la velocità a 40 km/h e Mercedes-Benz la limita quindi elettronicamente.
Un accessorio, questa volta di serie per l’UGN, è l’EQR che consente la rapida inversione del senso di marcia, molto comodo ad esempio quando si sgombera un piazzale dalla neve, si può alternare con la sola frizione la marcia avanti ed indietro attivando il sistema con un bottone.
Questo accessorio è estremamente pratico anche in fuoristrada per disimpantanarsi facendo il pendolo.
L’Unimog è un veicolo speciale che permette di intervenire dove ci sono state calamità importanti con un’elevata capacita di guado, esaltata maggiormente nella serie per altissimo fuoristrada UHN (1,2 m), tutti con portate utili per gli allestimenti antincendio e di protezione civile.
In dimostrazione si sono potuti ammirare all’opera tutti gli allestimenti proposti per le operazioni di viabilità invernale e le tre tipologie di catene Rud importate in esclusiva da Dadò Ricambi.
Per gli Unimog Dadò ha portato in dimostrazione i modelli Super­greif­steg, Wechselspur e Profil­greiftech.
Supergreifsteg è un modello a maglia continua con anelli rompighiaccio estremamente diffusa per le ottime prestazioni ed il peso comunque contenuto a 20 – 25 kg, che ne consentono un agevole montaggio smontaggio.
Wechselspur è un’evoluzione della Supergreifsteg con una maglia ag­giuntiva che fa in modo di disporre di più catena sul battistrada, grazie ad una maglia più fitta. La catena è naturalmente più pesante con più materiale di consumo per una durata maggiore. Presentata lo scorso anno è stata studiata per soddisfare le sempre maggiori potenze e coppie delle macchine su cui vengono montate.
Profilgreiftech ha la maglia ancora più fitta e soprattutto ha gli anelli rompighiaccio con una forma diversa, con una piastrina saldata su un lato, che consentono una maggiore trazione e ancora più materiale di consumo. Naturalmente la Profilgreiftech è la più pesante e soprattutto è la catena che dà più presa e maggior durata, quindi adatta ad impieghi gravosi e continuativi.