Visti i risultati più che soddisfacenti ottenuti dalla macchina lava pannelli installata su diversi semoventi, il progetto Solarclean di Hymach ha visto la nascita di un semovente dedicato per questa attrezzatura in grado di essere impiegato anche per lo sfalcio della vegetazione nei parchi solari.
Compatto e funzionale il prototipo è stato presentato all’ultima edizione di Eima a Bologna, dove ha riscosso l’apprezzamento dei visitatori italiani ed esteri.
Solarclean è una macchina progettata per la pulizia della faccia attiva dei pannelli solari fotovoltaici dall’imbrattamento dovuto ad agenti atmosferici, inquinamento, escrementi di volatili, insetti morti, foglie…, necessaria per prevenire il peggioramento di efficacia del pannello stesso.
Il braccio articolato della versione Pro è stato studiato per utilizzare la macchina efficacemente per la manutenzione del parco fotovoltaico indipendentemente dal numero, dalla dimensione e dall’angolazione dei moduli di pannelli.
La testata pulente è composta da un rotore a spazzola costituita da setole filiformi in materiale antigraffio che assicura la rimozione dello sporco senza danneggiare il pannello, da un carter semicilindrico trasparente a protezione della spazzola, dal sistema di erogazione di acqua, o altra soluzione detergente, posto anteriormente in modo da agire preventivamente sullo sporco da rimuovere.
Anche la versione semovente è dotata del sistema di autoregolazione che permette di mantenere costante la distanza e il parallelismo della spazzola rispetto alle vele per salvaguardare i pannelli durante le operazioni di pulitura e di ottimizzare i tempi di produzione. Tale automatismo evita che la spazzola, a causa di irregolarità del terreno o di moduli disallineati, si avvicini troppo ai pannelli e li possa danneggiare; allo stesso tempo la continuità del parallelismo permette di continuare a pulire senza interruzioni tutta la superficie.
Grazie alla rotazione del supporto braccio e della testata vengono limitati gli spostamenti del mezzo e ottimizzati i tempi di lavaggio delle vele di pannelli.
Particolarmente interessante si presenta l’estetica del mezzo, che raggruppa tutte le componenti necessarie per il funzionamento della macchina in blocco sotto la cofanatura di protezione: l’impianto di funzionamento, l’impianto di funzionamento delle attrezzature applicabili, gli impianti di distribuzione dell’olio e dell’acqua, le due cisterne d’acqua particolarmente capienti (per un totale di 1.000 l) e l’impianto per il riempimento delle cisterne di acqua tramite pescaggio da bacini.
Essendo i campi fotovoltaici realizzati su terreno, la trazione su cingoli è certamente la più idonea e viene proposta anche con carreggiata allargabile.
Per la stessa ragione il mezzo nasce con la predisposizione per l’applicazione di un tagliaerba frontale, che rispecchia integralmente le caratteristiche costruttive ormai conosciute delle macchine per la manutenzione del verde proposte da Hymach, così da poter mantenere curata anche la vegetazione spontanea del campo.