Sempre più amministrazioni pubbliche si stanno interessando alla sigillatura stradale di crepe e fessure del manto onde prevenire danneggiamenti ed il nascere continuo di buche e ormaie sulla superficie stradale. Da anni la società Elia Peroni propone ad amministrazioni pubbliche ed imprese appaltatrici una gamma completa di macchine, prodotti e accessori per questo specifico settore delle manutenzioni stradali, grazie ad una tecnologia semplice ma estremamente efficace per allungare la vita delle nostre strade.
Da un quinquennio Elia Peroni ha associato il proprio nome a Crafco, nota azienda americana conosciuta in tutto il mondo, altamente specializzata nella produzione di bitumi e macchine per la manutenzione del manto stradale, quali le sigillatrici manuali ed automatiche, i mini impianti per la produzione di microtappeti speciali, e conglomerati elastomerizzati per giunti viscoelastici a tampone per ponti e viadotti, che affiancano le macchine Elia Peroni per la fusione dei bitumi, la produzione di asfalti colati a caldo od il riciclo di asfalto fresato a freddo.
La nota azienda lombarda ha da poco immesso sul mercato italiano la sigillatrice SSC 60 D, una macchina automatica completa, che permette all’impresa di poter operare in sicurezza e con estrema facilità d’uso. Costruita fino allo scorso anno nella versione con riscaldamento a gas/GPL, a fronte delle richieste della Elia Peroni e dei prototipi da lei realizzati, l’azienda americana ha ora inserito in gamma la macchina più adatta dimensionalmente al mercato italiano, con riscaldamento e motore diesel. La SSC 60 D completa la gamma Crafco delle sigillatrici automatiche SSC, proponendo una macchina costruita con acciai speciali per alte temperature, vano di fusione a doppia intercapedine completamente circondato da olio diatermico in temperatura e soprattutto isolato termicamente con materiale vetroceramico ad alto spessore. Un progetto che consente un forte risparmio energetico sia in fase di riscaldamento che durante le operazioni di lavoro: il riscaldamento indiretto ad olio diatermico consente di mantenere attivi gli additivi polimerici normalmente utilizzati nei bitumi da sigillatura.
Il portello superiore di carico adotta un design “no splash” per preservare l’operatore nelle fasi di carico, oltre ad un interruttore elettrico di fermo miscelatore.
L’impianto di riscaldamento indiretto ad olio diatermico viene alimentato da uno speciale bruciatore a gasolio, controllato elettronicamente con apposito termostato digitale e posizionato all’interno di una specifica control box, dove trovano posto anche i termostati digitali per il controllo delle temperature del prodotto trattato e delle tubazioni di pompaggio del prodotto stesso.
Un potente impianto idraulico autonomo, alimentato da un motore diesel a 3 cilindri raffreddato a liquido, controlla un innovativo impianto di miscelazione e pompaggio “on demand” del prodotto trattato. Il particolare design delle pale di miscelazione consente una specifica omogeneizzazione della miscela bituminosa e degli agenti polimerici di supporto, oltre ad una possibile alimentazione esterna, tramite inversione del moto interno, attraverso un’apposita valvola manuale.
L’impianto di pompaggio “on demand” caratterizza le macchine automatiche Elia Peroni by Crafco. Un’apposita pompa per bitume azionata idraulicamente, grazie al proprio design interno brevettato, aumenta la produttività della macchina, diminuendo i tempi morti per manutenzione e per fermo macchina. La pressione di pompaggio del materiale può essere regolata con un’apposita valvola idraulica, così com’è anche possibile invertire il senso di rotazione della pompa per rendere la macchina autopulente grazie al risucchio del materiale in circolo. Il comando “on demand” consente di operare sulla crepa con il solo materiale necessario e nella tempistica approvata: il materiale viene pompato a terra attraverso un’apposita lancia manuale dotata di un grilletto di comando, che aziona la pompa idraulica solo quando necessario. Il materiale viene così utilizzato nella giusta quantità e posto all’interno della fessura facilmente. Per agevolare l’operatività della macchina anche le tubazioni di pompaggio sono riscaldate elettricamente e controllate con apposito termostato digitale: viene così mantenuta costante la temperatura del prodotto trattato, dal vano di fusione fino all’ugello utilizzato per la sigillatura.
La gamma standard delle sigillatrici automatiche SSC prevede macchine truck mount, da appoggio a pianale autocarro, ma, a richiesta, sono disponibili carrellature CE per il traino, oltre ad uno speciale impianto idraulico che trasforma alcuni modelli in self propelled, per spostarsi autonomamente sul cantiere senza l’ausilio di alcun mezzo, con trazione idraulica.
Per eseguire un ottimo lavoro di sigillatura è necessaria una pulizia estrema della crepa o della fessura che si andrà a chiudere. Questa operazione può essere eseguita con la speciale lancia termica HLG, che consente la produzione di un flusso di aria compressa ad alta temperatura, grazie alla specifica camera di riscaldamento a gas GPL. Alcune macchine della gamma SSC possono essere allestite con un potente compressore Mattei, per ottenere un’attrezzatura completa di tutti gli accessori necessari sul cantiere.
Alle macchine automatiche, Elia Peroni affianca i modelli manuali Minimelter, disponibili nelle versioni da 40 litri carrellata su ruote e da 120 litri truck mount da appoggio a pianale autocarro. Queste attrezzature sono la soluzione ideale per i piccoli lavori manutentivi delle pubbliche amministrazioni, ma sono state utilizzate con successo anche in cantieri aeroportuali, così come nel recente Expo a Milano.
La Minimelter MMT 4 fonde e trasporta il bitume fuso nel cantiere, essendo operativa in poco tempo e soprattutto intervenendo direttamente sulla crepa, sigillando con il suo pattino laterale, controllando il flusso di materiale direttamente dal timone di guida tramite un comando manuale.
La Minimelter TM 12 consente di alimentare la macchina su ruote, tagliando i tempi di fusione, e soprattutto viene usata per gli specifici lavori manuali, quali sigillature di crepe dal disegno complesso, sigillatura di ormaie, anche di ingente entità e soprattutto per tutti quei lavori dove l’attività manuale ha ancora un’importanza strategica, quali la sigillatura di lastroni lapidei e sampietrini nei centri storici e nelle città d’arte, oppure la sigillatura dei chiusini stradali dopo la loro messa in quota.
Alle macchine Elia Peroni associa anche una gamma di bitumi elastomerizzati adatti a diverse esigenze operative nel campo della sigillatura di crepe, fessure e giunti stradali e aeroportuali, da utilizzare secondo le temperature ambientali o l’ambito di traffico: ad esempio per manutenzioni in parchi pedonali, in ambito stradale urbano, autostradale e per traffico intenso di veicoli pesanti, aeroportuale antikerosene ed idrocarburi…











