Il Politecnico di Milano ha condotto un intensivo programma di monitoraggio volto allo studio del comportamento di un conglomerato bituminoso a freddo, denominato Black Top, impiegato per la manutenzione di dissesti stradali.
La sperimentazione si è articolata in due fasi della durata complessiva di 12 mesi (marzo 2009 – marzo 2010). La prima fase è già stata descritta su Lavori Pubblici n. 42. La seconda fase ha riguardato una sperimentazione in vera grandezza con l’apposita preparazione di 6 dissesti differenti per grandezza e profondità al fine di simulare diverse situazioni per testare il prodotto Black Top.
Per quanto riguarda i dissesti n. 1 – 2 – 3 – 4 – 6 non sono stati rilevati, a distanza di sei mesi dall’applicazione (ottobre 2009 – marzo 2010), fenomeni di degrado della riparazione. Il materiale posato non ha subito fenomeni di sgranamento e distaccamento localizzato, eccetto un iniziale addensamento presumibilmente dovuto alla scarsa compattazione eseguita con piastra vibrante. Alla fine del monitoraggio Black Top si presenta ben compattato e adeso alla pavimentazione esistente. Le differenti geometrie dei dissesti e le diverse condizioni del piano di posa non hanno influenzato in alcun modo l’efficacia del prodotto Black Top in termini di durata e qualità. Nei sei mesi di monitoraggio, per quanto riguarda il dissesto n. 5 realizzato con conglomerato a freddo tradizionale, si sono evidenziati parziali effetti di sgranamento ed asportazione del materiale dovuti all’elevato traffico veicolare.
Analizzando nel dettaglio i dissesti n. 4 e 5 si può infatti notare come il dislivello nel primo sia maggiore rispetto a quello misurato nel secondo.
In conclusione Black Top ha dimostrato la sua efficacia, in termini di durata e qualità, nella riparazione di buche/dissesti che interessano in modo puntuale la superficie stradale aventi una forma e confini ben definiti; per tali dissesti Black Top ha contribuito alla riduzione della velocità di degrado. Dissesti di questo tipo possono essere: buche per distaccamento localizzato dello strato superficiale, interventi di rappezzo della pavimentazione, ripristini in prossimità di chiusini o rotaie del tram e chiusure di giunti trasversali e longitudinali.
Per quanto riguarda dissesti in fase di forte evoluzione e che interessano la pavimentazione in modo diffuso (fessurazioni a coccodrillo estese, elevati fenomeni di sgranamento, usura estesa), l’impiego di questo prodotto si è dimostrato inappropriato e non in grado di rallentare significativamente l’evoluzione del dissesto.
Si ritiene che in tali casi sia più opportuno individuare tutta la superficie potenzialmente interessata dall’evolversi del degrado ed intervenire in modo appropriato (rifacimento totale degli strati ammalorati). Si può affermare che il prodotto Black Top dimostra la sua efficacia in termini di durata e qualità nella riparazione di buche/dissesti che interessano in modo puntuale la superficie stradale.


