Prosegue intensamente l’attività di R.S.I. Road Service International di Egna (BZ). Rimasto da solo, Carlo Albertacci continua la propria attività di vendita e assistenza dei diversi marchi che importa dall’estero e rappresenta per l’Italia.
In dicembre, pochi giorni prima di Natale, ha consegnato al Comune di Vodo di Cadore, in provincia di Bel­luno, un BokiMobil HY 1251 B, un mezzo polivalente e affidabile ormai consolidato nelle zone montane e che si sta affermando sempre più nel nostro paese.
In sostituzione di due vecchi Unimog degli anni ’70 e ’80 che ormai avevano portato a termine il proprio lavoro, l’amministrazione comunale di Vodo di Cadore (a 900 m s.l.m. con 900 abitanti) aveva bisogno di un mezzo di dimensioni ridotte ma al contempo robusto e potente, sia dal punto di vista del motore che da quello del circuito idraulico, con le sicurezze di una macchina moderna, per svolgere i compiti di manutenzione pubblica del territorio, tanto in inverno quanto durante il resto dell’anno, da utilizzare attrezzato con i più svariati accessori.
Ha così trovato nel portattrezzi della casa tedesca Kiefer GmbH la soluzione più idonea: il BokiMobil HY 1251 B con trasmissione idrostatica e 4 ruote sterzanti, con motore Iveco da 107 kW/146 PS e coppia giri 250 Nm, una larghezza di soli 1.700 mm, un’altezza di 2.150 mm, che consente un comodo continuo saliscendi durante il lavoro, un raggio di sterzata davvero interessante ed un cassone molto ampio con 30 q di portata. La trasmissione idrostatica, col motore che viaggia ad un regime di giri costante, consente una guida semplice nel corso delle opere e senza problemi di cambio sui terreni montani circostanti, con circa 47 km di strade strette a tornanti e in pendenza.
Durante le nevicate di gennaio il BokiMobil ha già lavorato a pieno ritmo per la rimozione della neve attrezzato con allestimenti che il comune aveva già: una lama ed un piccolo spargisale un tempo con motore a scoppio ed ora adattato al circuito idraulico del mezzo tramite l’impianto idraulico posteriore, che ne garantisce una maggior affidabilità con minor inquinamento e rumorosità.
I responsabili dell’amministrazione comunale, molto soddisfatti della scelta effettuata, hanno per il futuro ulteriori intenzioni per sfruttare al meglio il nuovo portattrezzi, oltre a farlo operare spessissimo carico di materiale per la riparazione delle sconnessioni sulle tante strade silvopastorali: in particolare un braccio falciante per la cura del verde agevole in sostituzione di numerosissimi vari lavori svolti con rasaerba e motoseghe, una spazzola ed una benna snodata per la pulizia dei marciapiedi sia durante l’anno che durante le nevicate anche sulla strada statale.