L’architetto Manlio Della Puppa del comune di Osio, su istanza de­l­l’Amministrazione comunale, con l’impresa Guerinoni di Dalmine, aggiudicataria della gara d’appalto, ha realizzato la nuova rotatoria di Osio.
Questa rotatoria, sulla strada di ingresso al paese e naturale collegamento tra Osio Sotto e Osio Sopra, è stata realizzata con l’intenzione di non volere essere un mero intervento stradale, ma che si raccordasse bene con gli spazi verdi esistenti e avesse quasi funzione di fulcro per raccordare queste aree che le strade dividono. Ovviamente la rotatoria è un elemento con la funzione di distribuire il traffico, evitando i semafori, in modo da renderlo più fluido e sicuro: in questo caso è stato studiato con una scelta estetica che riuscisse ad amalgamare i due parchi limitrofi e rendesse piacevole l’ingresso al paese.
Scelta che ha raccolto molto entusiasmo anche dai non addetti ai lavori, perché si presenta esteticamente senza elementi standardizzati, focalizzati al solo traffico, che comunque è stato considerato in maniera estremamente corretta.
La rotatoria include anche una pista ciclabile, con attraversamenti tutti a norma, che si sviluppa con un anello colorato sull’intero percorso della stessa, cosa che vuole incentivare l’uso, già molto sviluppato, della bicicletta. Partendo da questi punti di maggior pericolo per il transito delle biciclette, la pista si dovrà, in un secondo intervento, allungare fino al paese, a creare dei percorsi che abbiano un andamento continuo in modo tale che le zone per le biciclette non siano limitate solo ad alcuni comparti, ma si riesca a dare una continuità a questi percorsi. Progetto che ha già visto la realizzazione da parte del comune di Osio Sopra della parte di pista ciclabile sul cavalcavia della stessa strada di congiunzione tra i due comuni.
L’architetto Manlio Della Puppa ha raccolto la nuova tecnologia proposta dalla AZ Tech “Natural Paviment”.
L’intervento, realizzato dall’impresa Sangalli, grazie agli accorgimenti dell’Ing. Aquaroli, responsabile di laboratorio della stessa, ha visto la realizzazione di un conglomerato bituminoso con una specifica curva ed inerti di colore particolare, che ha consentito l’esecuzione di elementi estetici sulla pavimentazione della rotatoria con il metodo della pallinatura, che la ditta T.D.S. Trattamenti di Superficie offre abitualmente per altri scopi.
La rotatoria vede una realizzazione con gli attraversamenti, pista ciclabile ed elementi geometrici centrali realizzati con gli autobloccanti in colore rosso ben evidenti ai guidatori; sulla curvatura centrale una circonferenza di 80 cm di pietra granito bianca e triangoli in autobloccante rosso evidenziano l’ampio raggio di curvatura permettendo di essere transitati da mezzi pesanti senza rovinarsi.
L’elemento innovativo, proposto dalla AZ Tech, è la pavimentazione con la tecnologia del Natural Paviment, che vede una realizzazione del fondo stradale con un inerte di porfido con una granulometria appositamente studiata e con un legante bituminoso modificato, che si presta a resistere agli sforzi tangenziali tipici di una rotatoria, per evitare sgranamenti oltre a dare un buon drenaggio e aderenza. Inoltre grazie alla tecnologia della pallinatura, offerta dalla T.D.S. Trattamenti di Superficie, si sono potute creare delle linee geometriche mettendo in evidenza il colore dell’inerte, porfido di Coasso, dando una colorazione naturale alla pavimentazione e creare un disegno geometrico colorato che la caratterizza.
La pallinatura è un trattamento superficiale che viene tipicamente effettuato per rimuovere segnaletica orizzontale, vernici scrostate, resine epossidiche, sigillature in poliuretano, sgommatura di piste aeroportuali, irruvidimento di pavimentazioni stradali ed altri strati di rivestimento. Rimuove latte del cemento delle gettate fresche e ricrea sulle superfici trattate la ruvidità necessaria sia per ripristinarne un’aderenza superficiale adeguata, sia per preparare la superficie per ogni tipo di ancoraggio per il rivestimento.
Il sistema si basa sull’impatto ad alta velocità di graniglia di acciaio sulla superficie da trattare. L’abrasivo insieme alle polveri prodotte dal trattamento, viene raccolto e separato, per riutilizzare la graniglia di acciaio e raccogliere le polveri in un contenitore stagno separato.
La T.D.S. Trattamenti di Superficie esegue sistemi per il trattamento e il risanamento delle superfici e pareti, mediante interventi di scarifica, bocciardatura e/o levigatura; effettua inoltre interventi di apri crepe, apri giunti, scrostatura pareti verticali, rimozione di intonaco, sabbiatura tradizionale e/o micro sabbiatura su superfici molto delicate (cotto – arenaria – legno – ecc.); interviene con sistemi di piallatura per correggere eventuali irregolarità e dislivelli di superficie.
T.D.S. opera inoltre con macchinari di taglio, carotaggio e demolizione controllata su cemento armato (c.a.) e calcestruzzo (cls), senza vibrazioni, rumori e polveri, consentendo l’apertura di vani porta, finestre, taglio solettoni, taglio giunti, pareti e travi di diversi spessori; carotaggi calibrati per il passaggio di tubazioni, impianti elettrici, termici, d’allarme, ecc.