Giletta ha progettato e realizzato la nuova serie di innaffiatici di soluzione, compatte a basso baricentro, per Unimog. Un’attrezzatura che mancava nel panorama degli infiniti attrezzi che può offrire il polivalente portattrezzi Mercedes-Benz.
Propriamente della filosofia Giletta, che esporta le proprie attrezzature in oltre 30 paesi al mondo, questa macchina è stata realizzata con una meccanica semplice e robusta in grado di operare in ogni paese con ogni condizione climatica, richiedendo manutenzioni ridotte al minimo, con un sistema di serbatoi modulare per offrire la capacità più adeguata ad ogni modello; ed una costruzione di tutta la struttura con materiali e verniciatura atti a durare nel tempo in ambiente altamente corrosivo.
Il telaio è progettato per essere montato direttamente sulle bocce del telaio Unimog per risparmiare in questo caso il peso del cassone aumentando la capacità di portata della soluzione. E’ disponibile anche la versione per il montaggio su cassone sia per Unimog, sia per altri autocarri.
Il sistema di alimentazione è stato progettato per essere preciso ad ogni dosaggio ed esente da manutenzione. Giletta ha raggiunto questo risultato grazie alla realizzazione di una pompa specifica con l’aiuto del Politecnico di Torino, partner ormai consolidato. Questa si presenta esente da manutenzione, grazie ai materiali utilizzati e testati in laboratorio oltre che sul campo, ed è in grado di spargere ad una pressione di lavoro di 12 bar. Non ci sono membrane che con il cambio di temperatura e la soluzione salina richiedono lavaggi e manutenzioni. Questa semplicità permette alla macchina di essere particolarmente semplice ed affidabile. La pompa è azionata da un motore idraulico orbitale. Un’elettrovalvola con sensore di retroazione regola il flusso della soluzione relativa al dosaggio richiesto.
Una serie di elettrovalvole disposte sul collettore in serie permette di controllare la sequenza di ugelli, al fine di mantenere lo schema di spruzzatura corretto in funzione delle impostazioni del pannello di comando in cabina.
L’azionamento naturalmente è garantito dal circuito idraulico dell’Unimog.
Il vano tecnico, realizzato in acciaio S355JR, è chiuso posteriormente tramite un telo in PVC con cerniera sintetica che permette un’apertura semplice e veloce per operazioni di manutenzione, che possono essere eseguite confortevolmente grazie agli ampi spazi di lavoro, per agire sulle valvole, la pompa, i componenti del filtro, la parte elettrica ed elettronica ed il motore idraulico.
Le tubazioni e tutti i componenti a contatto con la soluzione sono in materiale sintetico o in acciaio inox e comunque esenti da corrosione.
Il gruppo di spruzzatura è composto da 9 ugelli in acciaio inossidabile regolabili per poter mantenere la copertura di spargimento uniforme su tutti i veicoli. La rampa porta ugelli, realizzata completamente in acciaio inossidabile AISI 304, è ancorata allo spargitore tramite un sistema a slitta per poterla regolare in posizione più vicina possibile al veicolo.
La larghezza di spargimento arriva a 10,5 m ed è regolabile destra – sinistra – centro con ampiezze di 3,5 m, il dosaggio della soluzione salina è regolabile 10 ÷ 40 g/m2 per una velocità di lavoro fino a 50 km/h.
Un sistema di troppo pieno è utilizzato per evitare lo sversamento della soluzione sul veicolo nel caso di riempimento eccessivo ed è situato nella parte posteriore della macchina e permette alla soluzione di essere scaricata a terra (dietro l’asse posteriore) e quindi di non intaccare il telaio del veicolo.
Opzionalmente è possibile dotare la macchina di due attrezzature che la possono rendere utile anche in operazioni antincendio o innaffiamento. Una manichetta da 2″ può essere situata sotto il vano tecnico e quindi permettere di lavorare con un flusso di 250 l/min alla pressione max di 12 bar, utilizzata in caso di spegnimento di incendio o innaffiamento. E’ anche possibile avere un naspo avvolgitore in acciaio inox dotato di sistema di ritorno automatico a molla, tubo di gomma flessibile con diametro 16 mm e 30 m di lunghezza e mitraglietta a spruzzo con ugello regolabile.
La particolarità più evidente nella serie di innaffiatrici CA è sicuramente il sistema di serbatoi. L’intera capacità è ottenuta mediante il collegamento di uno o più serbatoi standard da 2.000 litri, accontentando così le differenti capacità di portata sia dei vari modelli di Unimog sia di altri mezzi su cui è possibile montare lo spargitore di soluzione.
Si utilizzano infatti 2 serbatoi per gli Unimog, con portata limitata per i modelli U300, e con capacità piena per gli U400 e U500, mentre se ne possono utilizzare tre per l’U500 a passo lungo e su mezzi con maggiore portata si può arrivare fino a 6 serbatoi per 12.000 litri di capacità.
I serbatoi sono realizzati in polietilene riciclabile e prodotti con uno stampo esclusivo Giletta, studiato per ottenere la massima capacità in spazi ridotti, in modo inoltre da ottenere la capacità desiderata. Grazie alla progettazione dedicata, i serbatoi Giletta garantiscono un basso centro di gravità, con grandi vantaggi per la manovrabilità e la sicurezza durante le condizioni di lavoro.
Gli stessi sono assemblati su di un telaio in ST36 e collegati fra loro attraverso tubi flessibili, al fine di avere una struttura robusta, pur mantenendo la flessibilità necessaria a essere installati sull’autotelaio del veicolo. Ogni serbatoio ha al suo interno un sistema di frangiflutti che assieme al basso baricentro rende la guida sicura ed agevole con serbatoi sia pieni che a 2/3 oppure a 1/2.
Il serbatoio è dotato di indicatore di livello visivo con sfera colorata al suo interno e di un sensore di livello minimo che oltre a far comparire un allarme di mancanza soluzione sul pannello di comando, ne arresta la pompa in modo da proteggerla da un possibile lavoro a secco.
Ogni serbatoio è dotato di passi d’uomo di diametro 455 mm e di un piano di calpestio mandorlato in modo da consentire il passaggio per la manutenzione interna (da eseguire solo in officina con appositi D.P.I.).
Il riempimento dei serbatoi viene effettuato tramite una tubazione in PVC di diametro DN 60, con una valvola a sfera posta sul lato posteriore destro. La soluzione può essere scaricata dalla stessa connessione, dal momento che la valvola è posta sotto il serbatoio.
Sul lato posteriore destro del vano tecnico è possibile montare un connettore per il collegamento alla pompa di carico dell’impianto esterno, sullo spargitore è presente un sensore elettronico che al raggiungimento del livello massimo impostato chiude un contatto sul connettore collegato alla pompa di carico ed arresta la stessa. Con quest’accessorio non si rischia il troppo pieno e la perdita di soluzione dalle cisterne; naturalmente per essere utilizzato il quadro elettrico della pompa esterna di carico deve esserne predisposto.
Il sistema di controllo proposto è EcoSat10 che appartiene all’ultima generazione di microprocessore per sistemi di controllo, caratterizzata dalla massima flessibilità per la regolazione di spargimento mediante i diversi parametri (larghezza, asimmetria e dosaggio a seconda della velocità del veicolo).
EcoSat10 è un comando completamente integrato caratterizzato da: controllo dei parametri di spargimento, manopole per un facile controllo, grande display a colori da 7″ (formato16:9) con la possibilità di visualizzazione dei programmi, dati e mappe GPS, Navicon per la trasmissione dati in tempo reale via GPS (opzione) e controllo della temperatura (opzione).
Il dispositivo di controllo, installato all’interno della cabina di guida, comunica con la potenza posteriore tramite un filo di comunicazione Can-Bus (comunicazione via Bluetooth in opzione).
Il localizzatore GPS e la trasmissione dati tramite GSM/GPRS sono integrati all’interno del comando EcoSat10. Questa novità del settore fa di EcoSat10 l’unico comando capace di gestire lo spargitore ed allo stesso tempo memorizzare ed inviare tutti i dati di lavoro in real time ad un server centrale, semplificando l’operatività dell’autista, eliminando ogni cablaggio ausiliario e possibilità di panne, mantenendo in cabina i componenti GPS e GSM. Grazie ad EcoSat10 le macchine Giletta sono in grado di trasmettere i dati di spargimento senza alcun montaggio da effettuarsi dopo la consegna e con ogni componente originale.