L’azienda bresciana conferma il proprio impegno ormai su due fronti distinti: il primo, quello tradizionale della manutenzione stradale, ed il secondo nel settore dei veicoli antincendio e da soccorso.
Manutenzione stradale
La prima realtà, che vede Molinari impegnata da diversi anni nella progettazione e costruzione di attrezzature sgombraneve e spargisale, resta quella di maggiore impegno, confermato dal miglioramento continuo dei propri prodotti, e nello sviluppo di nuovi modelli.
Dalla prossima stagione invernale, lo sgombraneve a vomere leggero modello SV-16/70, lascerà il posto al nuovo modello denominato K1 che eredita dal vecchio modello le misure generali di lavoro e ingombro, ma che nella riprogettazione completa ha contenuto il peso complessivo, onde permettere l’applicazione su quei mezzi di spinta meno dotati in termini di portata sull’asse anteriore.
Il vomere, realizzato interamente in acciaio ad alta resistenza e saldato con robot in arco pulsato, migliora ulteriormente la sua “freccia” (l’angolo degli aleroni nella posizione a cuspide) contenendo lo sbalzo anteriore e modificando sensibilmente l’angolo di attacco del raschiante sul fondo stradale, per un’azione più incisiva in presenza di fondo ghiacciato.
Sempre per una questione di peso, il nuovo modello K1 non disporrà più del sistema di sicurezza a lame mobili, sempre presente invece sui restanti modelli SV-22/70 e SV-28/130.
Rimanendo nelle attrezzature sgombraneve, l’azienda Molinari Vincenzo intende ampliare la serie SL, ovvero la gamma di sgombraneve a lama che, attraverso i vari modelli e versioni, copre le larghezze di lavoro da 1,80 m a 4,0 m, aggiungendo una versione con alerone in materiale plastico.
In proposito sono stati messi a disposizione di alcuni clienti i primi esemplari e si attende il responso dei primi cicli operativi per conoscere la bontà del progetto.
Per quanto riguarda gli spargitori, è stata colmata la lacuna riguardante la capacità, aggiungendo ai modelli da 1 e 2 metri cubi, il più piccolo da 600 litri ed i più grandi da 3, 4 e 5 metri cubi.
Le prime attrezzature, disponibili in tutte le capacità esclusivamente in acciaio inox AISI-304, sono state consegnate durante la scorsa stagione invernale, a clienti nazionali ed esteri con positivi riscontri in termini di operatività e affidabilità.
Le caratteristiche generali delle attrezzature pù capienti (da 3 a 5 metri cubi) vedono, come detto, la realizzazione delle scocche in acciaio inox AISI-304, interamente elettrosaldate, sistema di alimentazione con albero a coclea e secondo albero di mescolazione in prossimità di quello di distribuzione.
Le motorizzazioni prevedono motori a gasolio sia monocilidrici che bicilindrici, mentre il comando remoto per tutte le funzioni è disponibile sia nella versione analogica che digitale.
Si sta completando la gamma degli accessori, per meglio rispondere alle singole esigenze della clientela, e disporre quindi di un prodotto maturo ed in grado di competere con le soluzioni concorrenti.
Attrezzature antincendio
In questo settore Molinari continua l’ampliamento della gamma di moduli WM, che vede la disponibilità di attrezzature standard con capacità di 400, 600, 800 e 1.000 litri, con serbatoi sia in vetroresina che in acciaio inox (AISI-304 e AISI-316), che utilizzano gruppi moto-pompa e naspi, in diverse combinazioni.
Su tale prodotto si è inoltre cercato di ottimizzare la fase di allestimento di una categoria di veicoli particolarmente impegnata nell’antincendio boschivo, quali i veicoli pick-up, realizzando la versione LW (Low Profile) che si contraddistingue per il particolare serbatoio “conformato” realizzato in acciaio inox e che sfrutta tutto il volume interno del vano di carico del pick-up; una soluzione che permette di massimizzare la capacità di carico, mantenedo un baricentro il più basso possibile.
La bontà delle soluzioni adottate èconfermata dalla fiducia accordata a Molinari da diversi enti impegnati nell’AIB (antincendio boschivo) che operano in Val D’Aosta, Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo, Sicilia…
Oltre all’antincendio boschivo, l’azienda bresciana propone veicoli polisoccorso, che trovano impiego presso gruppi di volontariato, Vigili del Fuoco, aziende ad elevato rischio ambientale…, utilizzando veicoli commerciali delle primarie case costruttrici, solitamente con una M.T.T compresa tra 35 e 60 quintali.
Il reparto carrozzeria provvede a tutte le operazione di lastratura, e montaggio serrande, oltre che alla compartimentazione e caricamento di tutti i materiali necessari e specifici concordati con i singoli operatori.
Per tale prodotto l’ufficio commerciale di Molinari coniò per il primo esemplare fornito ad un gruppo di volontari di un grosso centro urbano, il nomignolo City Angel (Angelo della Città), ed oggi le diverse trasformazioni eseguite per un’ampia gamma di utenti si fregiano di questo simbolico nome, entrato ormai nel lessico comune del personale dell’azienda Molinari e, ancor più significativo, in quello dei clienti.


