Lo studio e la sperimentazione dello staff tecnico di Morselli e Maccaferri ha comportato la realizzazione di uno speciale modulo idrico polivalente (MIP), ultimo nato in casa Morselli e Maccaferri, dotato di due barre innaffianti anteriori, di cui una installata sulla parte terminale di un braccio meccanico articolato.
Quest’ultimo è il frutto di un progetto e prove cui lo staff tecnico dell’azienda si è dedicato da alcuni mesi, cercando di soddisfare al meglio le esigenze operative della Provincia Autonoma di Trento che ha commissionato l’attrezzatura.
L’esigenza era quella di utilizzare uno dei mezzi dell’amministrazione per il lavaggio di strade e gallerie dotandolo quindi di una speciale attrezzatura che potesse egualmente lavorare su entrambi i lati.
Da cui la costruzione di un braccio articolato, a movimentazione idraulica, installato su contropiastra DIN, in posizione centrale, tale da poter ruotare di un angolo di 180° e quindi permettere alla barra terminale di spruzzare l’acqua sia sul lato destro che su quello sinistro, consentendo al conducente/operatore di guidare e lavorare con la massima sicurezza e visibilità.
Un aspetto che coglie immediatamente l’attenzione dell’osservatore è sicuramente la leggerezza del braccio articolato. Questo, in posizione di massima apertura, raggiunge circa 3,80 m da centro macchina e 4,20 m in altezza.
La movimentazione è data da una serie di cilindri idraulici a doppio effetto che, con l’ausilio di speciali leve appositamente sagomate, permettono al braccio tutta una serie di movimenti fino a ridursi completamente entro la sagoma del mezzo, rimanendo al di sotto del parabrezza e quindi lasciando la massima visuale al conducente durante i trasferimenti.
La parte terminale del braccio è costituita da una barra in acciaio inox con ugelli, appositamente dimensionata per spruzzare liquido ad alta pressione. Il supporto girevole su cui è installata, comandato da un motore idraulico orbitale, gli consente di ruotare su se stessa con un movimento completo di 360°.
Oltre al braccio articolato, sulla contropiastra DIN è stata installata un’ulteriore barra lavastrada con ugelli dimensionati per alta pressione, dotata anch’essa di movimentazione idraulica che le consente di indirizzare il getto da ambo il lati.
Il modulo idrico posizionato sul cassone del mezzo, installato su telaio scarrabile, è dotato di cisterna da 2.000 l, due gruppi pompa ad alta pressione e un naspo.
In questo caso, per il suo funzionamento ci si è collegati alle prese di forza idrauliche già esistenti sul veicolo. E’ possibile comunque, come del resto già realizzato diverse volte in passato, rendere il modulo completamente autonomo con il montaggio di motori ausiliari di adeguata potenza.
Un importante passo avanti è infine costituito dalla realizzazione di una consolle di comando, dotata di componenti elettronici e joystick multifunzione di ultima generazione, dotato di impugnatura ergonomica che consente al conducente di far funzionare tutta l’attrezzatura con una sola mano, mentre l’altra rimane ben salda sul volante di guida.
Tutto il modulo, compresi ovviamente gli accessori anteriori (braccio articolato e barra lavastrada), risulta facilmente scarrabile. Oltre al lavaggio dei tunnel, può trovare applicazione nell’azione di disinfestazione di aree pubbliche con alberi ad alto fusto, oppure nelle isole ecologiche con lavaggio esterno dei contenitori dei rifiuti.
Il braccio lavatunnel è l’espressione dell’energia innovativa e della voglia di stupire che alberga costantemente in casa Morselli e Maccaferri.