Mercedes-Benz Italia è stata protagonista ad Ecomondo con la sua gamma più pesante di veicoli ecocompatibili. Ha presentato in anteprima italiana i nuovi Atego in versione spazzatrice: Canter Eco Hybrid TF1 C15 e Econic NGT Euro VI.
Dal trattamento dei rifiuti al riciclo e alla pulizia delle strade, Ecomondo è tra i più importanti appuntamenti europei per la valorizzazione ed il riuso dei materiali, punto d’incontro per la cosiddetta Green Economy e la mobilità ecosostenibile.
Motori a combustione efficienti ed ecocompatibili, trazione ibrida ed elettrica 100%: Mercedes-Benz, da sempre sensibile al tema dell’ecocompatibilità, offre la soluzione di trasporto più indicata ad ogni esigenza, dall’ambito urbano all’utilizzo professionale sulle lunghe distanze.
La Casa con la Stella apre le danze con i suoi mezzi pesanti, partendo da tre anteprime nazionali: Econic NGT Euro VI, Fuso Canter Eco Hybrid TF1 7C15 e Atego 1321 LKO versione Spazzatrice.
Mercedes-Benz Econic 2630 NGT, esposto ad Ecomondo per la prima volta in Italia, è azionato dal nuovo motore a gas metano M 936 G con una potenza di 221 kW (301 CV). Il veicolo a tre assi con asse aggiunto posteriore sterzante (formula assi 6×2/4 ENA) e passo di 3.900 mm è stato esposto come autotelaio con cabina. In questo modo i visitatori hanno potuto osservare da vicino gli aspetti tecnici del veicolo.
L’equipaggiamento comprende un serbatoio del gas con capacità di 600 l, integrato da un serbatoio supplementare da 100 l. La forza del motore viene trasmessa al secondo asse da un cambio automatico a sei rapporti. Econic è progettato per un successivo impiego come veicolo adibito al servizio smaltimento, come testimoniato, tra l’altro, dal dispositivo di misurazione del carico sugli assi. La cabina è climatizzata e dispone, oltre al sedile lato guida, di altri tre sedili.
L’alimentazione a metano per lo specialista dei servizi smaltimento e distribuzione, il propulsore più pulito, efficiente e silenzioso per l’impiego urbano, il design moderno, ergonomico e funzionale per la cabina ed il telaio variabile e di facile allestimento rendono il nuovo Econic unico nel suo genere.
Solo un anno fa Econic è stato ampiamente rivisitato e dotato di nuovi motori diesel, assetto, telaio ed elettronica rinnovati ed una cabina ulteriormente perfezionata.
Mercedes-Benz fa un ulteriore passo avanti e presenta Econic NGT Euro VI, dotato del nuovo motore M 936 G, in prima nazionale tra i protagonisti della fiera Ecomondo di Rimini. Il nuovo motore a sei cilindri in linea raggiunge le prestazioni di un motore diesel, fissando nuovi standard in termini di emissioni acustiche e di scarico.
Per Mercedes-Benz la sostenibilità e la tutela delle risorse ambientali sono un elemento essenziale.
Econic NGT (Natural Gas Technology) viene impiegato già dal 2002 a livello internazionale in oltre 1.400 unità. Sia con alimentazione a metano fossile che biogas da fonti rinnovabili, Econic soddisfa sempre requisiti che vanno molto al di là di quanto previsto dalle norme e contribuisce alla vivibilità ed alla compatibilità ambientale delle aree densamente abitate. Mercedes-Benz ha ulteriormente sviluppato l’impiego di propulsori a metano, basandosi su una nuova generazione di motori, anche in funzione dei requisiti imposti dalla norma Euro VI. Il risultato è il nuovo Econic NGT nelle versioni 1830 e 2630.
Il nuovo motore a metano M 936 G di Econic si basa sul motore turbodiesel OM 936 della nuova generazione BlueEfficiency Power da 7,7 l di cilindrata. Come motore monovalente (alimentazione esclusivamente a gas) viene alimentato a metano ovvero a gas naturale compresso (CNG = Compressed Natural Gas), eroga 221 kW (301 CV) e raggiunge una coppia massima di 1.200 Nm. Grazie a questi dati ed alla sua vigorosa erogazione di potenza, questo motore a sovralimentazione monostadio è perfettamente analogo a quello alimentato a gasolio. Allo stesso tempo, questo propulsore impone nuovi standard in termini di tutela dell’ambiente; le emissioni di CO2, infatti, sono del 22% inferiori a quelle di un motore diesel. L’impiego di biogas rende il bilancio di CO2 ancora più favorevole.
Il nuovo M 936 G impiega molti componenti identici a quelli del motore originario. Blocco cilindri e testata derivano dal motore di partenza e sono stati semplicemente adeguati all’alimentazione a gas. Sono completamente inediti, invece, la sovralimentazione, il convogliamento dell’aria di sovralimentazione, l’accensione e l’intero sistema di formazione della miscela, compreso il ricircolo dei gas di scarico. Il package del gruppo rimane tuttavia il medesimo, il motore a metano presenta le stesse dimensioni del motore di partenza.
L’accensione di un motore a metano è come quella di un motore a benzina. Nel caso di M 936 G vengono impiegate candele di accensione con bobine a sigaro. Queste sono alloggiate nella sede di montaggio che originariamente, sui motori diesel, ospitava gli iniettori del sistema di iniezione di carburante. Per l’alimentazione a metano la cavità del pistone presenta una nuova geometria.
Il nuovo motore a metano lavora con una combustione stechiometrica lambda = 1, come un moderno motore a benzina, quindi né con un eccesso d’aria (cioè una miscela magra, come il motore precedente) né con una miscela grassa. Ne risulta una combustione particolarmente pulita a fronte, contemporaneamente, di un’elevata potenza e basse emissioni di sostanze inquinanti.
Un turbocompressore con geometria asimmetrica assicura una buona risposta del motore ed alimenta contemporaneamente il ricircolo dei gas di scarico raffreddato. In questo caso il ricircolo dei gas di scarico non serve alla riduzione delle sostanze nocive bensì all’abbassamento delle temperature dei gas di scarico a vantaggio della lunga durata del gruppo propulsore. In un motore a metano, infatti, tali temperature sono più elevate rispetto al motore diesel.
Grazie alla combustione pressoché priva di particolato, è stato eliminato il filtro antiparticolato che viene montato abitualmente sui motori diesel a partire dall’introduzione della norma Euro VI. Come nei motori a benzina, presiede alla depurazione dei gas di scarico un catalizzatore a tre vie.
Le emissioni acustiche del nuovo motore a metano sono perfino inferiori a quelle del già silenziosissimo motore diesel OM 936 lungo tutta la fascia dei regimi e scendono oltre la soglia di 80 dB(A) imposta dalla legge.
Un ulteriore vantaggio della nuova alimentazione a metano: il maggior peso rispetto all’alimentazione a gasolio è stato dimezzato ed ammonta adesso a soli 500 kg; con un passo di 3.900 mm ciò determina un aumento del carico utile di 400 kg rispetto al collaudato Econic NGT in versione Euro V. Questo risultato è dovuto alle nuove bombole del gas costruite in un acciaio molto resistente, realizzato appositamente per consentire una struttura leggera, e rivestite in fibra di carbonio.
Econic viene solitamente utilizzato in contesti urbani, dove il traffico “stop and go” è all’ordine del giorno e rappresenta una dura sfida per i motori ed i cambi. Pertanto, come in passato, la catena cinematica di Econic comprende il cambio automatico a sei marce di Allison, che consente una guida estremamente gradevole anche nel denso traffico cittadino. Il cambio automatico risulta particolarmente vantaggioso anche in caso di esercizio caratterizzato da frequenti arresti e partenze, ad esempio per l’impiego come veicolo per raccolta rifiuti. Per la nuova generazione di Econic il cambio è stato dotato del software Eco. Grazie a questo software si risparmia carburante ed aumenta il comfort di marcia.
Il cuore del progetto Econic, debuttato nel 1998 e già prodotto in oltre 13.000 unità, è la cabina collocata in basso, a tutto vantaggio dell’ergonomia. Estremamente spaziosa, presenta l’accesso con un solo gradino. In tutti quegli impieghi che prevedono che il conducente e l’accompagnatore, durante l’esercizio del veicolo, debbano abbandonare spesso la cabina, si ottiene un rilevante miglioramento delle condizioni di lavoro, anche dal punto di vista della tutela della salute. Econic è diventato ormai da tempo il veicolo per servizi di raccolta e distribuzione per antonomasia.
Già al primo sguardo è evidente l’appartenenza di Econic alla nuova famiglia di truck Mercedes-Benz. Il moderno design della cabina di Econic è caratterizzato dalla griglia del radiatore, dai robusti paraurti e dalle luci di marcia diurna a LED di serie. Nella cabina low-entry, la cui collocazione bassa è stata preservata nonostante l’introduzione della norma sui gas di scarico Euro VI, che ha imposto anche la necessità di un maggior numero di componenti supplementari, si nota subito la nuova disposizione degli interni. Il conducente ed il passeggero, a bordo di Econic, possono apprezzare ancora di più la cabina, con il suo collaudato accesso basso e la straordinaria spaziosità.
La plancia è stata completamente rivisitata. Nella versione attuale offre un volante multifunzione che consente un rapido accesso al display della strumentazione e all’autoradio e interruttori posizionabili e personalizzati, che consentono al conducente di avere le migliori condizioni di lavoro.
Lo spostamento del freno di stazionamento ed il comando del cambio all’altezza del volante rendono l’utilizzo confortevole, sicuro ed ergonomico. I vani portaoggetti dotati di serratura situati sopra i sedili lato passeggero ed i portabevande integrati nello scomparto centrale provvedono ad una maggiore capacità di stivaggio degli oggetti a bordo. Dietro i sedili lato passeggero si trova ulteriore spazio per riporre fino a tre bottiglie. Ulteriori highlight nella cabina sono le bocchette di ventilazione collocate secondo una nuova disposizione ed il parasole avvolgibile ad azionamento elettrico che, in combinazione con un efficiente isolamento della cabina e del tunnel motore, provvede a preservare un ambiente di lavoro ottimale. Come in passato, il conducente e l’accompagnatore dispongono di un accesso basso e di una porta a libro in vetro ad apertura pneumatica sul lato passeggero, ovvero sul lato non rivolto verso il traffico.
Econic NGT è disponibile nelle configurazioni 4×2, 6×4 e 6×2/4, con asse intermedio aggiunto ed asse posteriore aggiunto sterzanti ad azionamento elettroidraulico progressivo, con pesi massimi ammessi di 18 o 26 t. I veicoli a due e tre assi sono disponibili con diversi passi, da 3.450 mm a 5.700 mm. La cabina può essere fornita nella versione alta (altezza interna 1.745 mm) e nella versione bassa (1.295 mm).
Poiché Econic offre differenti soluzioni d’impiego per numerosi settori d’attività, le modifiche apportate all’autotelaio sono molto importanti per le industrie che realizzano gli allestimenti. Econic si utilizza, ad esempio, come veicolo adibito al servizio smaltimento per il settore dei servizi municipali, come veicolo per il trasporto di alimenti e bevande per il servizio di distribuzione, come veicolo dei vigili del fuoco con scala rotante oppure come veicolo antincendio. Viene inoltre impiegato con successo anche come veicolo cisterna o per il servizio di catering negli aeroporti. Una griglia forata continua, la possibilità di spostamento della traversa posteriore ed una nuova disposizione dei gruppi dietro la cabina consentono una maggiore facilità di realizzazione degli allestimenti e maggiore spazio allestibile. Inoltre il carico ammesso sull’asse anteriore è stato portato a 8 tonnellate. La componentistica comune adottata per Econic prevede che per il motore, lo chassis e gli assi si ricorra ai gruppi di base standard delle grandi serie di veicoli industriali; ciò consente di ottenere rilevanti vantaggi per i clienti, tra l’altro per i lavori di assistenza e gli interventi di manutenzione.
Gli importanti e collaudati elementi costitutivi del concetto di sicurezza di Econic, come ad esempio l’accesso e l’uscita bassi e confortevoli, le sospensioni pneumatiche integrali su tutti gli assi (un ulteriore contributo alla tutela della salute), il grande parabrezza panoramico in combinazione con il sistema di specchi, la porta dell’accompagnatore ad azionamento elettropneumatico completamente in vetro posta sul lato non rivolto verso il traffico, contribuiscono alla protezione sia degli utilizzatori del veicolo sia degli altri utenti della strada e garantiscono un’eccellente visibilità su tutti i lati ed un angolo cieco particolarmente ridotto. A ciò si aggiunge il comportamento di marcia dinamico determinato dal baricentro basso. Il sistema di regolazione della stabilità (ESP) è stato introdotto ancor prima che le norme di legge lo esigessero. Sul nuovo Econic contribuiscono alla sicurezza tanto l’ESP quanto il freno elettropneumatico. Entrambi questi sistemi di assistenza integrano adesso due equipaggiamenti già presenti, il sistema antibloccaggio (ABS) e la regolazione antislittamento (ASR) e sono un elemento centrale tra le soluzioni finalizzate alla sicurezza.
Unimog BlueTec 6
Grande importanza ad Ecomondo è stata data anche ad Unimog, il cui fortunato principio si basa su un concept unico di veicolo compatto e maneggevole ed in grado di affrontare ogni terreno. La nuova generazione Unimog Euro 6, presentata in anteprima nell’edizione di Ecomondo del 2013 è ora al completo: a partire dalla produzione nel gennaio prossimo, insieme a U218 sarà disponibile l’Unimog U216 con motore da 4 cilindri con 115 kW (156 CV).
I due modelli base U 216 e U 218, così come i modelli più grandi, si presentano con una cabina con visibilità a tutto campo in materiale composito fibrorinforzato esente da corrosione, tergicristalli montati sul tetto, cristalli atermici, piantone dello sterzo regolabile a cui si aggiunge il già noto sistema di sterzo variabile che consente di spostare il volante e i pedali dal posto di guida al lato passeggero.
Il grande vantaggio dei nuovi Unimog consiste nelle dimensioni particolarmente compatte. Il passo è di soli 2.800 millimetri con un diametro di volta di 12,6 metri, larghezza di 2.200 mm, lunghezza di 4.710 mm.
Nonostante queste dimensioni molto contenute, il nuovo Unimog U216 e U218 ha un peso totale di 10.000 kg e una portata utile sul cassone di 4.000 kg.
I modelli U 216 e U 218 soddisfano le più svariate esigenze di impiego sia nella manutenzione stradale estiva che invernale.
Grazie a queste caratteristiche di compattezza, di potenza e versatilità, alla trazione integrale 4×4 e ai bloccaggi dei differenziali, i modelli U216 e U218 sono ideali per essere allestiti con cisterna di 2.500 litri d’acqua per l’impiego antincendio boschivo.
Unimog si rivela tanto compatto e maneggevole nelle situazioni difficili, quanto versatile nell’utilizzo. La sua longevità e robustezza lo hanno reso famoso, permettendogli di conquistare una posizione unica a livello mondiale tra i veicoli industriali. Come portattrezzi professionale costruito da più di 60 anni e da allora costantemente perfezionato, Unimog è a proprio agio ovunque.
Mette a disposizione in tutto il mondo il sistema di azionamento giusto e gli attrezzi speciali idonei per più di 1.000 diverse applicazioni. Progettato espressamente come portattrezzi professionale per usi speciali, si può utilizzare con la massima versatilità, nel massimo comfort e per tutto l’anno.
Un esempio sono i servizi municipali: i lavori di servizio estivo (sfalcio dell’erba, pulizia e trasporto), del servizio invernale (sgombero della neve e fresatura), di logistica comunale e a carattere stagionale, come lo sminuzzamento di rami o l’aspirazione di foglie, vengono affidati solitamente agli Unimog nei cantieri municipali, presso le ditte di manutenzione delle strade extraurbane e nelle imprese di servizi. Sono diversi i tipi di impiego che lo stesso portattrezzi svolge durante tutto l’anno a dimostrare l’estrema flessibilità di Unimog. Diversi lavori si possono eseguire con un solo passaggio, come ad esempio la potatura delle siepi lungo i margini della strada nella combinazione con braccio decespugliatore frontale e falciaerba per banchine stradali.
Su Unimog si possono realizzare diverse combinazioni per il servizio invernale. Ad esempio, l’industria di produzione degli attrezzi offre lame sgombraneve con angolazione regolabile o lame sgombraneve a cuneo dalla forma flessibile. Questi attrezzi sono particolarmente idonei per lo sgombero della neve in spazi ristretti. Gli spandisale per Unimog hanno una capacità fino a 4,4 m³. Le frese sgombraneve sull’Unimog vengono azionate tramite la presa di forza anteriore. Numerosi enti comunali, provinciali ed appaltatori lavorano con attrezzi e varianti di allestimento per estate/inverno.
Ma Unimog occupa un posto fisso anche in molti altri settori. Il veicolo si fa valere nel settore energetico, nell’economia forestale e nell’edilizia, su rotaia o negli aeroporti. Sia che venga equipaggiato con una gru di montaggio, una pulitrice per fossi, un contenitore termico per bitume o una macchina perforatrice, Unimog è sempre a proprio agio, e proprio questo lo rende letteralmente unico nel mondo dei veicoli industriali. Lo stesso vale anche per l’impiego bimodale su strada e rotaia: con questa funzione, il veicolo può essere utilizzato da un lato per manovrare carri merci nelle industrie, nei porti e nelle stazioni, come pure dall’altro per il servizio estivo e invernale multifunzionale.
Nella protezione antincendio, Unimog è il veicolo preferito in tutto il mondo, soprattutto come mezzo di pronto intervento per la prevenzione degli incendi boschivi, ma anche nelle aree urbane con sottopassaggi stretti e presso i servizi antincendio aziendali. Unimog è indispensabile anche nel settore energetico e dell’economia forestale. Tra i suoi possibili impieghi figurano interventi speciali come la posa di cavi in terra, la fresatura di grosse radici e i lavori di disboscamento. Ma non basta: riparazioni rapide di danni stradali con un solo operatore, lavaggio di pareti di gallerie, pulizia di pannelli solari, rimozione di tracce d’olio dalla carreggiata, demarcazioni negli aeroporti e nelle autostrade, non esiste praticamente nulla per cui Unimog non offra una soluzione.
Fuso Canter Eco Hybrid e Euro 5b+/VI
Presente a Ecomondo e in tutti i continenti, è il modello più venduto da Daimler Trucks: Fuso Canter è un autentico bestseller tra gli autocarri per la distribuzione leggera. Con l’ampliamento della gamma di modelli, l’Efficiency Package Ecofficiency di serie e l’omologazione Euro 5b+ o Euro VI, aumentano di nuovo le prestazioni di questo robusto autocarro, che si rivela ora ancora più pulito ed efficiente. Il Canter destinato ai mercati europei proviene da Tramagal (Portogallo), dove viene prodotto anche il Canter Eco Hybrid, versione a basse emissioni e dai consumi ridotti.
Canter Eco Hybrid è riuscito a fare la quadratura del cerchio: l’alta tecnologia preserva l’ambiente e conviene. Rispetto ad un modello convenzionale, Canter a trazione ibrida fa risparmiare fino al 23% di carburante, permettendo di ammortizzare la moderata differenza di prezzo nell’arco di pochi anni. Con la funzione start/stop, la partenza a trazione interamente elettrica e il cambio a doppia frizione Duonic, Canter Eco Hybrid può fare affidamento su dotazioni tecnologiche molto sofisticate e al tempo stesso robuste. Il sistema di propulsione, tanto parsimonioso nei consumi quanto silenzioso, fa di questo autocarro la soluzione ideale per il servizio di distribuzione. Dal Canter a trazione diesel convenzionale proviene il modernissimo turbodiesel a quattro cilindri con cilindrata di 3,0 l, potenza di 110 kW (150 CV) e coppia massima di 370 Nm. Questo motore BlueTec 6 è omologato Euro VI e per la depurazione dei gas di scarico abbina un sistema di ricircolo dei gas di scarico, la tecnica SCR con iniezione di AdBlue e un filtro antiparticolato diesel.
Il motore elettrico eroga una potenza di 40 kW e una coppia massima di 200 Nm, ricavando la propria energia da batterie agli ioni di litio che presentano una capacità di 2 kWh e un peso di soli 63,5 kg. Fuso offre su tutti i componenti principali delle batterie una garanzia di cinque anni, che a richiesta può essere prolungata addirittura a dieci anni. Il peso aggiuntivo dei componenti della trazione ibrida ammonta nel complesso ad appena 150 kg circa. La portata del modello da 7,5 t in versione autotelaio con cabina di guida arriva di conseguenza fino a 4,8 t.
Vito
Solide doti estrinseche, grandi valori intrinseci, massimo profitto e costi contenuti: il nuovo Vito Mercedes-Benz è il versatile e completo professionista del segmento dei MidsizeVans tra 2,5 t e 3,2 t di peso totale a terra. Con un importante carico utile, consumi ridotti rispetto al predecessore, la grande scelta di personalizzazione e i sistemi di sicurezza di serie all’avanguardia (CrossWind Assist, attention assist, controllo della sicurezza degli pneumatici e Adaptive Esp 9i®), il nuovo Vito rappresenta un leader indiscusso anche perché è l’unico in grado di offrire a scelta 3 diverse tipologie di trazione: anteriore, posteriore e integrale, in un’unica medesima carrozzeria.
Atego in versione spazzatrice
La nuova offerta Mercedes-Benz per il segmento dei veicoli municipali dedicati alla pulizia stradale racchiude in sé non soltanto i miglioramenti tecnologici già evidenziati per le versioni stradali e ribaltabili, ma anche specifici accorgimenti relativi all’ottimizzazione della dislocazione dei principali componenti sul telaio. Questo rende il nuovo Atego in versione spazzatrice un veicolo facilmente adattabile a tutte le sovrastrutture tipiche di questo segmento di impiego, evitando costose lavorazioni a posteriori per l’adattamento di allestimenti nuovi o preesistenti.
Mercedes-Benz apre nuove vie in un segmento di impiego normalmente improntato a stilemi che guardano semplicemente alla praticità. Il nuovo Atego Euro VI può essere ordinato direttamente con uno speciale pacchetto per spazzatrici stradali che consente una rapida conversione del veicolo. La versione spazzatrice è un mezzo studiato per soddisfare ogni esigenza operativa del segmento e si presenta con due modelli disponibili.
La versione con sospensioni pneumatiche: il modello 13..LKO, che rappresenta l’anello di congiunzione con la precedente versione Euro V è il più robusto e quindi il più adatto ad accogliere le sovrastrutture più pesanti. La versione con sospensioni meccaniche: il modello 10..KO, disponibile solo con variante peso da 10,5 t, offre una soluzione aggiuntiva rispetto alla precedente gamma.






