WORKSHOP INSTA SERVICE
Durante la fiera Expo Lavori Pubblici, che si terrà a Piacenza dall’8 al 10 ottobre 2013, l’azienda Insta Service, in collaborazione con il prof. ing. Francesco Canestrari e la dott. ing. Gilda Ferrotti dell’Università Poli­tecnica delle Marche, presenterà un workshop sui materiali ottimizzati per il risanamento a freddo di pavimentazioni stradali.
Il workshop si terrà martedì 8 ottobre 2013 alle ore 14:00.
Le attività di manutenzione del patrimonio viario esistente assumono sempre maggiore rilievo in considerazione del fatto che nei Paesi più industrializzati vengono spese annualmente somme ingenti per la manutenzione delle strade esistenti, soggette ad un inevitabile processo di degrado.
In particolare, l’obiettivo principale degli interventi riguardanti le pavimentazioni consiste nel mantenere un adeguato livello di servizio garantendo l’integrità strutturale anche mediante la prevenzione di possibili dissesti. Ne discende, pertanto, la necessità di migliorare l’efficienza delle operazioni di manutenzione puntuale, che si traduce nell’esigenza di ricercare materiali e procedure ottimizzati in termini prestazionali.
A tale proposito, l’azienda Insta Ser­vice è da anni presente sul mercato con prodotti che si collocano ai vertici della categoria per l’esecuzione di risanamenti locali delle pavimentazioni stradali ed aeroportuali. Il presente workshop offre l’occasione di divulgare i risultati di ricerche, svolte in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, che rappresentano una evoluzione degli studi presentati nell’ambito della precedente manifestazione Expo Lavori Pubblici 2011.

Le presentazioni saranno tenute da docenti universitari relativamente ai seguenti argomenti:
Ottimizzazione di conglomerati bituminosi a freddo fibro-rinforzati
prof. ing. Francesco Canestrari
Confronto sperimentale di conglomerati bituminosi a freddo ad alte prestazioni
dott. ing. Gilda Ferrotti

Nel seguito è riportato un sommario dei contenuti che verranno trattati.
Premessa
I dissesti che interessano la pavimentazione possono essere di varia natura e sono provocati da differenti cause che devono essere correttamente individuate ed analizzate con l’obiettivo di prevenire ulteriori peggioramenti delle condizioni del piano viabile.
La ricerca svolta ha focalizzato l’attenzione sui problemi legati ai dissesti di disintegrazione (rottura della pavimentazione in piccoli frammenti sciolti) con specifico riferimento alla formazione delle buche. Tali ammaloramenti sono caratterizzati dalla velocità con cui il degrado, una volta generato, evolve compromettendo il comfort e la sicurezza di marcia e conducendo, in assenza di un tempestivo risanamento, al completo disfacimento della pavimentazione.
Risulta, pertanto, necessario intervenire prontamente e con materiali in grado di raggiungere buone prestazioni in tempi relativamente brevi, così da garantire agli utenti una pronta efficienza della pavimentazione, in termini di transitabilità e di sicurezza. Tali aspetti devono, tuttavia, essere strettamente connessi anche alla durabilità dell’intervento eseguito nell’ottica di assicurare una adeguata permanenza sulla pavimentazione.
Ottimizzazione di conglomerati bituminosi a freddo fibro – rinforzati
Nel contesto richiamato in premessa, è stata studiata la possibilità di ottimizzare le prestazioni, sia a breve che a medio – lungo termine, di un conglomerato bituminoso a freddo, denominato BlackTop, impiegato per il risanamento di buche e per l’esecuzione di rappezzi di piccole dimensioni, andando ad aggiungere, alla miscela standard di conglomerato, delle fibre di rinforzo.
L’aggiunta di fibre nei conglomerati bituminosi a freddo è, infatti, molto diffusa ma poco studiata in ambito internazionale, probabilmente a causa del fatto che l’impiego di tali miscele è generalmente limitato alla sola manutenzione e non alla realizzazione di nuovi strati. L’eventuale impiego di fibre di rinforzo nei conglomerati richiede, tuttavia, degli studi molto approfonditi per l’individuazione della tipologia e del dosaggio più idonei, in maniera tale da massimizzare le prestazioni sia a breve che a lungo termine.
Nella sperimentazione condotta, oltre a tre diverse tipologie di fibre e a due dosaggi, sono state considerate differenti stagionature in aria ed un ulteriore periodo di stagionatura in immersione, per la valutazione degli effetti dovuti alla presenza dell’acqua. Le prestazioni ottenute in termini di prove tradizionali (Marshall, Trazione indiretta), di prove di durabilità (prova Cantabro) e di prove di addensamento (tramite pressa giratoria) sono state, inoltre, confrontate con quelle ottenute con il conglomerato a freddo Black Top originario, assunto come miscela di riferimento.
Confronto sperimentale di conglomerati bituminosi a freddo ad alte prestazioni
L’efficienza del conglomerato a freddo Black Top, sia originario che ottimizzato mediante l’aggiunta di fibre di rinforzo, è stata ulteriormente indagata eseguendo un confronto con altri due conglomerati bituminosi a freddo ad alte prestazioni reperibili sul mercato.
In tal senso, sono state eseguite prove tradizionali, di durabilità e di addensamento, ripetute con differenti tempi di condizionamento all’aria e dopo un periodo di immersione in acqua, ponendo particolare attenzione alle differenze di comportamento dopo periodi di stagionatura sia brevi che medio – lunghi.

La partecipazione è gratuita previa registrazione sul sito
www.expolavoripubblici.it