JCB introduce una nuova gamma di sette nuove minipale, quattro gommate e tre cingolate, portando così l’attuale numero di modelli della gamma a ben 18 unità. Tutte e sette le macchine lanciate sono del tipo a sollevamento verticale (vertical lift), per offrire una maggiore portata ed uno sbraccio superiore alla massima altezza di sollevamento. I nuovi modelli (le minipale gommate 260, 280, 300 e 330 e le minipale cingolate 260T, 300T e 320T) ampliano la gamma JCB nel settore con carico operativo superiore a 1.180 kg. Con l’introduzione di queste nuove macchine, JCB sarà in grado di offrire una gamma completa di macchine gommate e cingolate, a sollevamento sia radiale che verticale, con capacità operative da 600 a 1.500 kg.
John Patterson, Vicepresidente di JCB, ha affermato: “Dal Nord America proviene il 60% delle richieste mondiali di minipale gommate e cingolate, per cui ci è sembrato assolutamente naturale sviluppare e produrre la nuova generazione di macchine a Savannah: una nuova e più ampia gamma di macchine destinate a riscuotere grande successo a livello mondiale”.
Le nuove minipale JCB beneficiano inoltre di una serie di nuove caratteristiche comprendenti:
– cabina ribaltabile per un miglior accesso per la manutenzione;
– joystick multifunzioni con cablaggio per il comando degli attrezzi;
– un Quickhitch idraulico;
– cabina isolata, sigillata e pressurizzata con minori livelli di rumorosità;
– sedile riscaldabile a sospensioni pneumatiche con braccioli regolabili;
– raccordi idraulici a faccia piana (ORFS);
– una nuova gamma di oltre 30 tipi di attrezzi JCB.
Abbinando la storia innovativa di JCB ad una serie di ulteriori miglioramenti, le nuove macchine offrono una gamma di vantaggi ancora superiori rispetto alla precedente generazione di minipale gommate e cingolate. Vediamo quali.
Visibilità ai vertici della categoria. Le nuove macchine a sollevamento verticale presentano l’esclusivo de­sign “PowerBoom” di JCB, che utilizza un solo braccio, in sostituzione del tradizionale design a due bracci delle minipale. I modelli JCB non necessitano quindi della presenza della traversa di rinforzo sul retro della macchina e di conseguenza gli operatori possono godere di una visuale posteriore senza ostacoli e di una visibilità complessiva quasi a 360 gradi che assicura una sicurezza in cantiere e una tranquillità dell’operatore senza eguali. Per migliorare ulteriormente la visibilità, JCB ha eliminato la griglia di protezione sul lato destro della cabina, sostituendola con vetro laminato.
Manutenzione ai vertici della categoria. Con i raccordi idraulici a faccia piana e un design semplificato che riduce del 38% il numero dei componenti della macchina, le nuove macchine JCB offrono una manutenzione ancora più agevole. Il nuovo design della cabina ribaltabile offre ai tecnici un migliore accesso ai componenti della trasmissione e idraulici della macchina. I nuovi modelli prevedono anche uno sportello di servizio posteriore per un facile accesso al motore e ai punti di controllo giornalieri, un cofano con apertura verso l’alto e un radiatore incernierato per un migliore accesso al motore.
Straordinario comfort per l’operatore. Le macchine della nuova generazione hanno una porta di accesso più ampia e una cabina più spaziosa del 17% rispetto ai precedenti modelli. JCB ha introdotto anche i comandi con joystick multifunzione e un sedile opzionale riscaldabile con sospensione pneumatica, braccioli regolabili, rendendo le minipale JCB straordinariamente comode da usare. I quadri comandi ridisegnati sono stati spostati dalla console inferiore ai pannelli previsti sulla parte superiore della cabina in modo da essere così all’altezza degli occhi dell’operatore. Altre dotazioni disponibili che migliorano il comfort comprendono i portabicchieri, il vano lettore MP3 con presa di carica e presa ausiliaria, il pacchetto stereo opzionale e il sistema antibeccheggio, anch’esso opzionale. Gli operatori beneficeranno inoltre di una cabina più silenziosa con bassissimi livelli di rumorosità di 76 dBa, con un miglioramento dell’85%.
Versatilità e prestazioni. Sostituire le attrezzature sulle minipale è un gioco da ragazzi grazie ad un attacco meccanico universale di serie o ad un Quickhitch idraulico opzionale. Il sollevamento parallelo e 2 velocità di trasferimento facilita le manovre in cantiere e consente di svolgere più lavori in meno tempo; inoltre con l’introduzione del sistema antibeccheggio (SRS) opzionale, trasportare i materiali su terreni irregolari è ancora più facile.
Sicurezza senza eguali. Come sui precedenti modelli, le minipale gommate e cingolate della nuova generazione presentano un’esclusiva porta di accesso sul lato sinistro che consente all’operatore di entrare e uscire dalla macchina senza l’ostacolo dell’attrezza e del braccio pala, facendone così la minipala più sicura del settore.
Valore eccezionale. I costi di gestione di una minipala JCB sono minori grazie alla maggiore produttività e accessibilità. I consumi complessivi di carburante sono stati ridotti del 15%.
“JCB non si è mai sottratta all’innovazione – ha dichiarato Patterson -. Nel 1993, lanciammo la minipala a braccio singolo o “braccio monolitico”, novità assoluta nel settore, una macchina più sicura e più produttiva basata sugli stessi principi ingegneristici di un movimentatore telescopico, che impiega anch’esso un solo braccio. JCB ritenne naturale quello che per gli altri sembrava un azzardo, applicando alle minipale il design intelligente dei movimentatori telescopi. La nostra nuova generazione di minipale incarna lo stesso spirito di innovazione, migliorando però ulteriormente i livelli di prestazioni, produttività e sicurezza”.

Samoter
All’appuntamento più importante dell’anno per il settore delle macchine movimento terra, l’ormai prossimo Samoter di Verona in programma dal 2 al 6 marzo 2011, JCB sarà presente come di consueto in grande stile, ribadendo l’impegno e la particolare attenzione a un mercato, quello italiano, da sempre considerato strategico per il costruttore britannico.
Nell’ampio stand da 2.300 m2, allestito in questa occasione con uno scenografico videowall, un’accogliente reception e area catering con bar, avranno luogo nei cinque giorni della manifestazione eventi, incontri e presentazioni delle numerose proposte che, anche in questo 2011, confermeranno JCB tra i marchi più attivi e propositivi del panorama internazionale del movimento terra. I visitatori troveranno anche il tradizionale shop del merchandising JCB dove verranno presentate le t-shirt realizzate con la grafica vincente al contest lanciato su Feeldude.com, e un furgone attrezzato della flotta di assistenza JCB, equipaggiato per la vendita dei ricambi presso i clienti. Da segnalare, inoltre, l’importanza data da JCB al post vendita: in un’apposita area dotata di un piccolo showroom, i visitatori potranno scoprire i molti servizi dedicati e soprattutto ottenere uno sconto di almeno 400 euro sull’acquisto di un servizio (promozione, questa, valida per un periodo di tempo limitato).
Baricentro dell’area espositiva JCB sarà naturalmente l’area dedicata alle macchine, che in questa occasione ospiterà ben 30 modelli in rappresentanza dell’intera proposta del costruttore, dalla linea compatta alla linea pesante senza dimenticare la gamma stradale Vibromax.
I riflettori saranno puntati in particolare sulle ultime novità del costruttore britannico: prima fra tutte la nuova generazione di minipale, le quattro gommate 260, 280, 300 e 330 e le tre cingolate 260T, 300T e 320T, che portano così a ben 15 unità il numero dei modelli della gamma.
Ad arricchire e qualificare la proposta JCB in questa edizione del Samoter contribuirà anche una delle più interessanti novità lanciate dal costruttore proprio a fine 2010, le nuove terne della serie ECO. Frutto delle ricerche JCB in direzione di un sempre maggiore contenimento e ottimizzazione dei consumi di carburante, le nuove terne 3CX e 4CX garantiscono agli utilizzatori un risparmio medio di carburante che può arrivare sino al 16% nei tipici cicli di lavoro giornalieri.
Principale artefice di questo importante risultato è l’introduzione del nuovo sistema idraulico EcoDig, basato su tre pompe idrauliche, cui si affiancano i sistemi EcoLoad ed EcoRoad volti a ottimizzare le performance delle macchine nelle operazioni di trasferimento su strada e con la pala anteriore. JCB ha migliorato ulteriormente le proprie terne modificando il design, accattivante e insieme moderno e aggressivo, e irrobustendo i bracci pala e retro lavorando per aumentare il comfort e la sicurezza dell’operatore. I nuovi modelli beneficiano inoltre di una serie di nuove caratteristiche e opzioni, quali una cabina migliorata e più confortevole, i nuovi servofreni Power Brakes, più potenti e in grado di assicurare una frenata proporzionale, un circuito combinato martello e bidirezionale per un’eccellente versatilità nell’uso degli attrezzi, e un avvolgitore per tubi flessibili da 9 metri montato in fabbrica per una maggiore produttività.
Puntuale come sempre agli appuntamenti che contano, anche in questo 2011 JCB ribadisce quindi la propria presenza al fianco degli utilizzatori con una gamma di novità che incarna al meglio il suo spirito innovativo, migliorando ancora una volta i livelli di prestazioni, produttività e sicurezza delle proprie macchine.