Italservice propone sul territorio nazionale un programma completo di attrezzature per lo sfalcio prodotte da Procomas, un’azienda storica di Ficarolo, in provincia di Rovigo, che opera con successo da oltre 40 anni, che possono essere montate su diverse tipologie di veicolo
Le applicazioni per trattrici agricole hanno in comune l’azionamento dalla PTO posteriore a 540 giri, il montaggio sul sollevatore a 3 punti con relativa fornitura dei tiranti di fissaggio, pompa tandem per l’alimentazione della testata e la movimentazione dei bracci, possibilità di montare testate alternative a quelle prettamente da sfalcio erba, testata portacoltelli di dimensioni adeguate alla struttura e dotate di rullo della testata regolabile in altezza, serbatoio dell’olio indipendente a corpo dell’attrezzatura alloggiato nella parte posteriore sinistra del veicolo, che funge anche da zavorra di bilanciamento.
Le serie di base è la BS, con la sua evoluzione BS501, sbraccio da 3 sino a 5 m da centro veicolo, masse da 290 a 605 kg, montabili su macchine con potenza minima di 20 kW, sino ad un massimo di 50 kW e utilizzate per lo più dalle aziende agricole. La movimentazione dei martinetti del braccio è ottenuta da comandi standard a guaine con comandi posizionati in cabina.
La serie BSH, per struttura e cinematismi, risulta ideale per l’utilizzo sulle strade comunali con trattori leggeri, ha sbraccio da 3,15 sino a 5,15 m da centro veicolo, masse da 495 a 605 kg, montabili su macchine con potenza minima di 30 kW, sino ad un massimo di 60 kW, dotabili di testate con larghezza di sfalcio da 800 mm sino a 1.000 mm.
La serie BSK, per struttura e cinematismi, risulta idonea per l’utilizzo sulle strade comunali, ha sbraccio da 4,88 sino a 7,10 m da centro veicolo, grazie all’utilizzo dell’elemento terminale telescopico, masse da 850 a 1.300 kg, montabili su macchine con potenza minima di 70 kW, sino ad un massimo di 100 kW e dotabili di testate con larghezza di sfalcio da 1.200 mm. Si tratta di macchine in grado di lavorare correttamente anche su strade con barriera di sicurezza in metallo grazie all’attacco del primo braccio con snodo più in alto e, nella variante C, applicabile centralmente al trattore per migliorare la visibilità del conduttore.
La serie BSR è stata concepita per l’utilizzo professionale sulle strade comunali e provinciali, ha sbraccio da 4,75 sino a 6,95 m da centro veicolo, masse da 850 a 1.300 kg, montabili su macchine con potenza minima di 60 kW, sino ad un massimo di 90 kW e dotabili di testate con larghezza di sfalcio da 1.000 mm sino a 1.200 mm. Si tratta di macchine in grado di lavorare correttamente anche su strade con barriera di sicurezza in metallo grazie all’attacco del primo braccio con snodo più in alto.
I modelli BS836 sono quelli di punta fra i retroportati di produzione Procomas e sono stati concepiti per l’utilizzo professionale per le strade di grande percorrenza e sui canali di bonifica; ha sbraccio da 7,80 sino a 8,30 m da centro veicolo, masse da 1.300 a 1.370 kg, montabili su macchine con potenza minima di 1100 kW, sino ad un massimo di 150 kW e dotabili di testate con larghezza di sfalcio da 1.200 sino a 1.500 mm. Si tratta di macchine in grado di lavorare correttamente anche su strade con barriera di sicurezza in metallo grazie all’attacco del primo braccio con snodo più in alto.
I modelli BS835C, BS935C e BTS13 rappresentano il top di gamma, per i clienti più esigenti che dedicano la macchina interamente all’attività di sfalcio. Sono caratterizzati da un montaggio del braccio in posizione centrale, in modo da agevolare il lavoro dell’operatore che gode di una visuale ideale. Sono utilizzate per autostrade e strade di grande percorrenza, ma anche sui canali di bonifica, hanno sbraccio da 6,00 sino a 13,00 m da centro veicolo, masse da 1.400 a 1.700 kg, montabili su macchine con potenza minima di 100 kW, sino ad un massimo di 200 kW e dotabili di testate con larghezza di sfalcio da 1.200 sino a 1.500 mm.
Le applicazioni in ambito movimento terra sono anch’esse estremamente interessanti, e variano dalle testate della serie F, applicabili sui bracci degli escavatori delle diverse dimensioni in luogo della benna, ai bracci della serie BSKAP e BSRAP, applicabili rispettivamente sui sollevatori telescopici e su terne e pale gommate. Per l’alimentazione si utilizza l’impianto oleodinamico del veicolo portante, mentre un distributore elettroidraulico indipendente garantisce la movimentazione del braccio.
Una menzione a parte per i bracci della serie BAP e BAC, concepite per poter recuperare tramite un potente aspiratore l’erba appena tagliata, convogliandola in un rimorchio trainato dalla tratttrici agricola o dal veicolo porta-attrezzi; è possibile peraltro l’applicazione su veicoli 3 assi, in tal caso il contenitore di recupero dell’erba è alloggiato sulla parte posteriore del telaio.
Qualunque sia il settore di utilizzo, dall’agricoltura ai canali di bonifica, dalle strade comunali a quelle provinciali, sino alle autostrade e strade di grande percorrenza, Italservice ha una soluzione da proporre, con la possibilità di personalizzazione simili a veri e propri abiti su misura in caso di necessità, e tutto questo partendo da un parco macchine esistente e magari non utilizzato in tutte le sue potenzialità.
Il team Italservice è disponibile a sopralluoghi e consulenze specifiche al fine di proporre a clienti e utilizzatori finali la migliore delle soluzioni in funzione delle sue necessità operative.
- BSR
- BSKFT
- BS836
- BS836
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- F120
- BAT









