La casa costruttrice tedesca Irus Motorgeräte GmbH, con 80 anni di esperienza nella costruzione di attrezzi a motore, entra finalmente a pieno titolo anche nel mercato italiano con l’innovativa macchina radiocomandata Deltrak. Un successo inaspettato, specialmente in un periodo in cui, data la congiuntura, si assiste in tutti i settori ad una certa prudenza di fronte a nuovi investimenti. Si sa però che proprio nei periodi difficili occorre il coraggio di innovare! Forte di oltre sette anni di presenza sul mercato, il Deltrak si configura senz’altro pioniere del settore dei portattrezzi cingolati e radiocomandati e si piazza certamente al primo posto in questo ambito. Grazie all’abbinamento di qualità tedesca e tecnologia innovativa, è infatti l’indiscusso leader di mercato a livello mondiale, tanto che oggi la macchina viene proposta e venduta con successo in ben 20 paesi diversi. L’esperienza pluriennale dell’azienda tedesca è, specialmente in questo settore, di fondamentale importanza, in quanto il peso elevato di una macchina radiocomandata, specie quando opera su pendii estremi, pone alcuni problemi di fondo e costringe i costruttori ad individuare soluzioni sempre più ingegnose. La nuova versione adesso in commercio sta riscontrando un forte apprezzamento in questo senso. Successo che in Italia si deve al sostegno della ditta Rosso Servizi di Cuneo, scelta consapevolmente dalla casa tedesca come partner piccolo ma flessibile, in grado di garantire il massimo impegno ed entusiasmo nel promuovere il prodotto. Vengono infatti costantemente organizzate giornate dimostrative anche presso le sedi dei clienti, dato che è solo al lavoro che ci si può rendere davvero conto della validità di questo concentrato di potenza. Gli accorgimenti tecnici e tecnologici sono senza eguali e spaziano dal sistema “fail safe”, che interviene in caso di perdita di contatto fra macchina e radiocomando bloccandola, ai sofisticati sistemi di monitoraggio ed allarme, i quali permettono di tenere costantemente sotto controllo i vari parametri della macchina e avvertono con appositi segnali acustici di eventuali anomalie. Cavallo di battaglia di questo gioiellino di tecnologia sono però senza dubbio la sua compattezza ed il peso contenuto a fronte di un’elevata potenza: ingredienti chiave, che permettono al Deltrak di superare agevolmente pendenze estreme pari anche a 55° senza tuttavia lasciare solchi profondi sul terreno sottostante. L’azienda tedesca sembra aver pensato proprio a tutto, dotando il suo grandioso prodotto di ogni possibile accorgimento: innesto rapido degli attrezzi frontali, controllo integrale da radiocomando dei movimenti della macchina (avanti – indietro, attrezzo su e giù), possibilità di dotare i cingoli di spuntoni per una maggiore aderenza sui terreni più impervi. Tutti i componenti sono inoltre studiati per combinarsi l’uno all’altro alla perfezione e tutto proviene dalla stessa casa, persino il progetto che è stato interamente sviluppato dalla Irus. E’ forse proprio questo che convince anche in Italia sempre più clienti, tra i quali si annoverano contoterzisti, impianti sciistici, amministrazioni comunali e grandi aziende appaltatrici. Questo, nonostante la comparsa di alcune copie “a buon mercato”. Non vi è nulla, infatti, che possa sostituire l’originale.
Il nuovo Deltrak della Irus è un attrezzo da taglio sviluppato appositamente per lavorare in condizioni estreme, come scarpate irte e pendii. La macchina si rivela particolarmente adatta per l’impiego in piccoli e grandi comuni, nella manutenzione di strade ed autostrade, per la cura di aree incolte e in zone acquitrinose. Grazie all’elevato numero di attrezzi frontali, sostituibili con facilità tramite innesti rapidi, si rivela uno strumento estremamente versatile, adatto a tutte le esigenze: per la pulizia di zone adiacenti i canali, in frutteti, vigneti ed uliveti o lungo le scarpate della ferrovia.
Rispetto alle soluzioni sinora adottate per operare in queste aree, vale a dire la manutenzione con decespugliatori o monoassi a guida manuale, l’impiego del Deltrak presenta questi insindacabili vantaggi: possibilità di lavorare in zone fino ad ora inaccessibili o difficilmente raggiungibili; significativa riduzione dei costi: se raffrontato all’impiego di decespugliatori, un solo operatore può svolgere, a parità di tempo, il lavoro di diversi operai, mentre rispetto all’impiego di monoassi a guida manuale il vantaggio consiste nella notevole riduzione delle tempistiche, dato che la velocità di lavoro non è più legata alla velocità di passo dell’operatore; massima sicurezza possibile: l’operatore si trova al di fuori della zona di pericolo in quanto tutti i controlli e i comandi sono incorporati sul radiocomando che ha una portata di 300 m a vista; tutela della salute dell’operatore: non vi è più l’esigenza di arrampicarsi in salita, non vi sono rischi di scivolamento o di restare impigliati in rami o sterpaglia, l’operatore non è sottoposto a continue vibrazioni del manubrio e, non trovandosi nelle immediate vicinanze, non è costretto a respirare alcun gas di scarico; massima versatilità di impiego: sono disponibili, oltre alla trincia, numerosi altri attrezzi frontali che consentono di sfruttare al massimo la macchina. Tra gli altri è possibile equipaggiare il Deltrak con lama da neve e fresa da neve Zaugg, spargisale e spandiconcime, spazzolatrice per malerbe, atomizzatori per vigneto, barra falciante, erpici rotanti e molti altri.


