La ditta Giletta ha consegnato lo spargitore aeroportuale modello CLABD nel mese di febbraio a ADP (Aéroports de Paris) presso l’aeroporto Roissy-Charles De Gaulle.
L’innovativo De-icer aeroportuale a dischi ha una larghezza di spargimento fino a 30 m. Questo spargitore era stato commissionato da ADP all’Arvel, filiale francese di Giletta, per trattare le piste su cui opererà il nuovo Airbus A380 che, per le sue dimensioni, richiede piste con larghezza pari a 60 m.
Gli aspetti caratterizzanti di questo innovativo spargitore sono: la possibilità di coprire in una sola passata 30 metri di pista; rapidità nel passare dalla fase di stazionamento a quella di operatività; leggerezza e stabilità in fase di lavoro; elevatissima facilità di utilizzo (i parametri di lavoro sono gestiti totalmente attraverso il comando EcosWave tachimetrico ed un joystick per l’apertura e chiusura dei bracci) .
La dosatura del materiale sparso può arrivare fino a 80 g/m2.
Quando i bracci sono aperti, lo spargitore può lavorare fino ad una velocità di 30 km/h.
Quando i bracci invece sono chiusi si può lavorare fino ad una velocità di 60 km/h. Nel caso in cui si operi con i bracci chiusi, la larghezza di spargimento arriva a 6 m (con passi intermedi di 1 m).
In caso di avaria del comando, i parametri di lavoro sono gestibili totalmente in manuale.
Le pompe volumetriche, realizzate completamente da Giletta, e la gestione elettronica garantiscono valori molto precisi di dosatura.
Il comando è dotato di una retroazione sulle pompe: questo fa sì che la dosatura del materiale liquido sia sempre sotto controllo.
Nella progettazione di questo spargitore c’è stata anche una grande attenzione alla scelta dei materiali con cisterne modulari in polietilene riciclabile (materiale anticorrosivo) e bracci telescopici in acciaio inox.
L’alimentazione dello spargitore può avvenire sia con impianto idraulico del veicolo che con motore ausiliario.
Il sistema di ricircolo del materiale da spargere garantisce in maniera ottimale l’efficacia della soluzione anticongelante durante lo spargimento.
La capacità del liquido delle cisterne è pari a 10.000 l, ma può arrivare fino a 15.000 litri.
La macchina presenta un bassissimo livello di manutenzione e, qualora fosse necessaria, consente una grande facilità d’intervento.
Si garantisce una totale sicurezza dell’operatore in caso di operazioni sulle cisterne (riempimento e svuotamento).
La grande affidabilità della macchina è dovuta alla prevalenza della gestione idraulica su quella elettronica. Inoltre Giletta ha progettato espressamente dei tubi coassiali per l’olio idraulico e per il materiale da spargere.
Un importantissimo punto di forza di questo spargitore è l’affidabilità nella fase di apertura e chiusura dei bracci telescopici.
La società Aereoporti del Garda, che gestisce gli aeroporti di Verona e di Montichiari, già cliente Bucher Schörling per le spazzatirci, si è recentemente fornita da Giletta di uno spargitore Giletta della serie KS e di 12 lame neve serie MV.
Gli spargitori KS sono stati concepiti per avere tara contenuta, semplicità d’uso e poca manutenzione.
L’alimentazione avviene mediante un nastro in gomma dotato nella parte finale di una paratia dentata ad inclinazione regolabile, che permette la frantumazione dei grumi di maggiori dimensioni e impedisce la caduta incontrollata del materiale nel convogliatore. L’azionamento del nastro trasportatore e del rullo frantumatore avviene mediante motori idraulici protetti da valvole di massima pressione in caso lo sforzo superi il massimo tollerato (per esempio presenza di un corpo estraneo all’interno della tramoggia). Lo spargitore può inoltre essere dotato di regolino in acciaio inox per limitare il carico del materiale da spargere sul nastro trasportatore.
Il gruppo di spargimento è stato progettato per ottenere i massimi risultati, sia per l’impiego dei materiali solidi, che per l’utilizzo combinato di materiali solidi e liquidi (come in questo caso specifico). La caduta del liquido, grazie all’uscita a pressione zero, non va a variare la direzione di spargimento in qualunque condizione di dosaggio o di velocità del veicolo.
La capacità di questo spargitore è di 5,1 m3 di materiale solido con una capacità di soluzione liquida di 2.200 l.
Lo spargitore KS può essere azionato idraulicamente (come in questo caso) o con motore diesel ad avviamento elettrico. Il dispositivo umidificatore è caratterizzato da pompa in acciaio inossidabile e girante in neoprene. I serbatoi situati lateralmente sui 2 lati sono in polietilene riciclabile e sono collegati tra loro con tubazioni flessibili.
La versatilità di questo spargitore consente di operare sia sulla pista che sui piazzali, inoltre la presenza di un naspo di 15 m permette agli operatori di operare in zone di difficile intervento intorno ai velivoli.
Le lame sgombraneve serie MV sono attrezzature robuste progettate per situazioni di sgombero neve di ogni tipo ed ottime appunto per l’utilizzo in ambito aeroportuale.
Questo tipo di lama può essere usato con qualsiasi tipo di coltello. In questo caso specifico è dotata di coltello in poliuretano, materiale adatto per il raschiamento sulle piste aeroportuali, in quanto si ovvia ai problemi che potrebbe creare un coltello in acciaio (ovvero danneggiare le luci direzionali situate sulla pista), inoltre è un materiale che usurandosi non deposita detriti e quindi non sporca la pista.
La struttura è in acciaio ad alto limite elastico, con volvente in polietilene ad alta densità che permette un migliore scivolamento della neve. Il sollevamento è a pistone a doppio effetto con valvola di sicurezza e l’orientamento è comandato da due pistoni a doppio effetto con valvola di sicurezza.
In questo caso tutte le lame sono state volute con centralina elettroidraulica in modo da essere autonome con la possibilità di montarle su qualsiasi mezzo che abbia la piastra din 5 ed il collegamento elettrico.
In ottobre, dopo l’esposizione all’InterAirport di Monaco, verrà consegnato ad ADP un secondo esemplare di questo spargitore, mentre tre esemplari con larghezza di spandi­men­­to di 24 m saranno consegnati all’Aeroporto di Parigi – Orly.
Prossimamente la ditta Giletta consegnerà alla So.G.Aer. S.p.A., che gestisce in regime di concessione l’aeroporto di Cagliari, la spazzatrice aeroportuale Bucher Schörling modello STKF 9500, un mezzo specifico per la pulizia delle piste aeroportuali che può lavorare fino a 40 km/h (di norma una spazzatrice lavora sui 5-7 km/h).
La velocità di trasferimento raggiunge gli 85 km/h e la velocità minima di lavoro è di 1,72 km/h.
Tali prestazioni sono possibili grazie ad un potere aspirante elevatissimo e da peculiarità tecniche.
La larghezza della bocca è pari a quella del veicolo (2.500 mm) ed il rullo spazzante è integrato all’interno della bocca aspirante. Il sistema è aspirante-soffiante. Oltre a due tubi di aspirazione sulla bocca, sono collocati altri due tubi soffianti per aumentare la capacità aspirante (sistema Venturi), con prestazioni certificate da test severissimi effettuati dall’esercito tedesco. La cassa ha un volume elevato, da 9,5 m3, per permettere di creare un’elevata depressione e quindi una capacità aspirante notevole. Uno scivolo posteriore agevola le operazioni di scarico e le due spazzole aggiuntive laterali consentono al mezzo di operare anche in aree di parcheggio, e non solo su pista, con una larghezza di lavoro di 3.400 mm. I potenti getti laterali (soffianti laterali) consentono l’utilizzo del mezzo anche per liberare la pista da neve appena caduta, prima ancora che la stessa aderisca al suolo. In corrispondenza del condotto di aspirazione, un’apposita paratia vulcanizzata, intercambiabile, protegge la cassa evitando che il materiale aspirato possa arrecare danni. La particolare conformazione del contenitore obbliga il flusso d’aria ad effettuare una percorrenza tale da consentire l’alloggiamento dei rifiuti sul fondo del cassone.
La lunghezza totale della STFK è di 8,4 m con un passo di 4,5 m, una larghezza di 2,5 m ed un’altezza di 3,3 m. La capacità del serbatoio acqua è di 1.500 l.
La massa totale è di 18.000 kg.
L’impianto idrico abbattimento polveri consente un abbattimento polveri totale, senza l’ausilio di ulteriori filtri da lavare e/o sostituire. Il serbatoio dell’acqua è posizionato sotto il contenitore rifiuti, per favorire un’ottima distribuzione dei pesi sugli assi.
Per un dosaggio di precisione della quantità d’acqua, nella cabina di guida sono montate 4 valvole manuali. I circuiti separati favoriscono un’ottima distribuzione idrica, a vantaggio di una lunga autonomia di esercizio.
Per quanto riguarda l’impianto aspirante/spazzante, il ventilatore radiale di grande potenza è stato ottimizzato per garantire prestazioni elevatissime.
Dietro la bocca di aspirazione trova alloggiamento la spazzola a rullo, azionata idraulicamente.
Consente di rimuovere lo sporco aderito al suolo e convogliarlo verso l’unità di aspirazione. La pressione al suolo è regolabile dalla cabina di guida per consentire da un lato una perfetta aderenza al suolo, e dall’altro per evitare un’usura precoce della stessa.
Inserendo la retromarcia, per evitare danneggiamenti, tutto il gruppo spazzante si solleva automaticamente per poi riposizionarsi, sempre in automatico, con l’inserimento della marcia anteriore.
Il contenitore rifiuti è collegato con la bocca di aspirazione attraverso due tubi in gomma speciale che consentono ai rifiuti di raggiungere il contenitore stesso senza nessuna difficoltà.
La proboscide di aspirazione manuale si rivela molto utile per la pulizia di tombini, caditoie…