Tradizionalmente si associa il nome Ferri ai bracci decespugliatori idraulici, data la posizione leader dell’azienda.
Le officine Ferri sono infatti sinonimo di innovazione e qualità nella progettazione e costruzione di decespugliatori idraulici puntando sulla qualità dei prodotti e dei servizi.
Prodotti certificati e validati da istituti di livello europeo in grado di assicurare un elevato livello di sicurezza per il cliente finale.
Questa impostazione porta all’azienda sempre maggiori successi; anno dopo anno Ferri ha raggiunto le attuali dimensioni, collocandosi tra le aziende leader del settore in Europa.
I manutentori del verde però necessitano anche di attrezzature complementari, pertanto Ferri, azienda da sempre attenta alle esigenze dei professionisti, ha progettato e realizzato gli opportuni strumenti per soddisfare appieno le esigenze dei propri clienti. Le forze in campo sono costituite da 24 serie di macchine per un totale di 69 unità, che, sommate agli 82 bracci decespugliatori in gamma, fanno di Ferri il punto di riferimento per gli operatori del verde pubblico e privato.
Trinciatrici laterali/centrali
e laterali (foto 1)
Sono attrezzature diffuse e praticamente indispensabili per i più svariati utilizzi.
Trovano applicazione nella manutenzione delle banchine stradali, nei parchi, nelle strutture sportive, nei bordi di canali e fossi, praticamente ovunque sia indispensabile operare lateralmente, in posizione inclinata e verticalmente fino a 90°. Ad esclusione della serie TLP, le trinciatrici possono essere utilizzate anche in posizione arretrata (in prossimità dell’asse centrale della trattrice) per consentire un impiego polivalente della macchina.
A queste esigenze Ferri risponde con 18 modelli articolati in sette serie.
Trinciatrici frontali/posteriori
e posteriori/retroverse (foto 2)
Il termine trinciatrice è legato storicamente a Ferri. Queste attrezzature inizialmente legate principalmente all’agricoltura, negli anni sono passate all’utilizzo per la manutenzione del verde. La peculiarità delle macchine in oggetto è la possibilità di abbinamento a trattrici dotate di presa di forza e sollevatore anteriore o di guida reversibile. Nello specifico Ferri propone dodici modelli appartenenti a due serie.
Trinciatrici forestali per trattrici (foto 3)
Quando il lavoro sembra impossibile entrano in gioco le trinciatrici forestali. Abbinate ad un’adeguata trattrice sono in grado di trinciare tronchi di albero con un diametro fino a 400 mm. In base al materiale da trinciare le macchine possono essere dotate di rotore con mazze a scomparsa o, per i lavori più estremi, di utensili fissi.
La gamma consta di quattro serie per dodici modelli.
Testate trincianti idrauliche per mi-niescavatori ed escavatori (foto 4)
La manutenzione del verde tradizionalmente è associata ad attrezzature abbinate a trattrici agricole. In modo parallelo è in crescita la richiesta di testate trincianti da applicare a miniescavatori ed escavatori, consentendone nuove e maggiori possibilità di utilizzo.
Sono in gamma cinque serie di testate per miniescavatori a partire da 1.500 kg e per escavatori oltre 10.000 kg.
Trinciatrici idrauliche per minipale (skidloaders) (foto 5)
La minipala è forse la più versatile macchina operatrice in forza alle imprese. Di conseguenza non poteva mancare una trinciatrice idraulica: l’azienda propone tre modelli caratterizzati da un robusto telaio e da un sistema di autolivellamento.
Testate trincianti idrauliche forestali per escavatori (foto 6)
Le situazioni difficili, i terreni impervi, una vegetazione con tronchi fino ed oltre i 400 mm di diametro da trinciare sono operazioni affrontabili solo con escavatori dotati di testate trincianti forestali. Costruite con acciai speciali, garantiscono robustezza ed affidabilità nel tempo. Ferri affronta questo importante mercato con quattro serie di testate per un totale di ben sedici modelli.
La capacità dell’azienda di adattare il proprio prodotto alle esigenze dei vari mercati ha contribuito a creare questa gamma così vasta ed articolata in continua espansione.


