La realtà Energreen, sempre più lanciata verso soluzioni innovative che soddisfino le esigenze del mondo degli addetti alla pulizia e alla manutenzione del verde stradale, fluviale e ferroviario, sta studiando e ultimando il progetto della ILF S 1500 con braccio telescopico da ben 15 m.
Dalla positiva esperienza della ILF S 1500 ormai conosciuta in tutta Europa, spinta dalle continue richieste di molti clienti, nasce un mezzo di indiscussa affidabiltà che aumenta da 12 a 15 m la sua capacità produttiva.
Il robusto telaio in Fe 510 strutturato e dimensionato a dovere, sopporta senza alcun problema lo sforzo torcente causato da un braccio di tale lunghezza, e ripartisce il peso scaricato sulle ruote in maniera molto equilibrata, a differenza del classico telaio in tubolari d’acciaio che viene applicato ad un trattore nel caso si voglia allestire un tradizionale trattore agricolo.
Gli ingegneri di Energreen hanno inoltre messo a punto un sistema di fissaggio di tutto il castello di supporto con bulloni passanti e spine temprate e calibrate per il centraggio, che oltre ad agevolare il montaggio della struttura stessa, garantiscono e assicurano il posizionamento in quasiasi momento anche dopo svariate ore di lavoro, nel caso il braccio venga smontato per permettere alla macchina maggior manovrabilità durante la manutenzione delle strade nel periodo invernale.
Tutte le lavorazioni, la costruzione delle carpenterie, l’asportazione a truciolo per le barenature, la saldatura con controllo della penetrazione e soprattutto la scelta dei materiali utilizzati, vengono fatte con la massima cura e attenzione per salvaguardare e velocizzare il montaggio stesso eliminando in maniera definitiva problemi di allineamento, che con il tempo e le ore di lavoro si trasformano in gioco tra perni e boccole.
Tutti i mezzi Energreen sono infatti dotati di ben dimensionati e appositamente calcolati perni e boccole per i fulcri del braccio che, come i fatti dimostrano, si rivelano perfetti e privi di usura anche dopo svariate migliaia di ore di lavoro.
Il nuovo braccio da 15 metri sarà infatti composto in tre tronconi per sfruttare a pieno il cinematismo delle articolazioni e dare la possibilità di lavorare in svariate situazioni anche su posti relativamente stretti, ed avrà la parte terminale telescopica a tre sfili gestiti da tre differenti martinetti.
Ogni sfilo sarà guidato da pattini regolabili in materiale a basso coefficiente di attrito per agevolare l’uscita e il rientro delle parti sfilabili, e dotato di avvolgitubi per ridurre gli ingombri ed evitare punti di appiglio per ramaglie, ostacoli e segnaletica varia.
La nuova ILF S 1500 15 oltre a dei sagomati contrappesi inseriti sul telaio sarà dotata di serie della zavorra mobile a comando elettroidraulico, in sostanza un contrappeso di circa 1.600 kg che avrà la possibilità di uscire, a comando dell’operatore o in maniera automatica, all’estendersi del braccio in maniera da controbilanciare e rendere stabile e sicura la macchina in situazioni difficili.
La testata trinciante, che potrà essere al massimo da 1,2 m, sarà dotata dell’ormai diffusa ralla idraulica per la rotazione di 180° e permetterà in combinazione alla rotazione della cabina il lavoro su entrambi i sensi di marcia, aumentando la produzione e riducendo notevolmente i tempi di esecuzione dei lavori.
Saranno di serie anche gli pneumatici super maggiorati con un appoggio a terra di 600 mm e un raggio da 22,5 pollici che porteranno il mezzo ad ingombro di carreggiata di 2.500 mm circa; resteranno comunque attive tutte le modalità di sterzatura, che permetteranno pure a questa ILF S 1500 da circa 14 tonnellate di muoversi e divincolarsi anche su aree strette e poco praticabili.
In sostanza a breve arriverà la sorella maggiore della diffusa ILF S 1500 che offrirà tutte le doti conosciute e aggiungerà la possibilità di lavorare, con tutte le agevolazioni del caso, anche a 15 metri di distanza.


