Il responsabile Econic per il mercato Italiano, Guido Corradi, scelto con tutta la sua équipe Unimog Italia, per l’esperienza maturata e per gli ottimi risultati ottenuti con l’Unimog nel settore dei veicoli speciali, che oggi porta avanti entrambe le divisioni DaimlerChrysler Italia, ha organizzato, con successo, l’Econic “grand tour”. Questo evento itinerante vuole permettere di far provare ed apprezzare le eccezionali doti dell’autotelaio Econic ai potenziali utilizzatori con prove pratiche nel loro luogo di lavoro.
L’Econic “grand tour” passa in 17 città italiane (Livorno, Pavia, Pisa, Catania, Roma, Torino, Milano, Vicenza, Padova, Treviso, Venezia, Trento, Bologna, Firenze, Ancona, Campobasso e Napoli), ha visto la collaborazione di 14 concessionarie (Idea Uno, Mariotti, MB Milano, MB Roma, Meb&Car, Sartori Ind., Nordauto, Trivellato, Vitale Motor, Tommaselli, Bernini, Gmg, Canella e Cardiesel) e di 5 clienti Econic (Asia, Geofor, Quadrifoglio, Manutencoop, Amiat).
Econic è un autocarro speciale e rappresenta una vera categoria innovativa tra i veicoli industriali esistenti sul mercato, risultante dalla combinazione di due importanti criteri: la competenza Mercedes-Benz ed i vantaggi di soluzioni speciali uniche, quali la ridotta altezza d’accesso, il pavimento della cabina piano ed il telaio ribassato.
Econic è stato innanzitutto progettato per garantire il comfort per tutti gli impieghi che richiedono continue soste e ripartenze: infatti è dotato di un solo gradino per salire e scendere con sicurezza e più rapidamente, di un pavimento piano per un passaggio più comodo, oltre ad un cambio automatico Allison Transmission a 6 rapporti, disponibile anche dotato di retarder, che consente una guida più rilassante in tutte le situazioni di stop & go.
Fra tutti i suoi allestimenti però, l’Econic trova l’applicazione ideale nel settore dello smaltimento dei rifiuti, dove risultano particolarmente importanti le sue caratteristiche di comfort, oltre ad essere in grado di soddisfare le esigenze di carico frontale, laterale e posteriore, a seconda delle necessità del singolo cliente.
La cabina bassa rappresenta in questo campo una soluzione che Mercedes-Benz ha ideato per garantire comodità per il conducente e gli operatori. Infatti la distanza tra il piano stradale ed il primo gradino, ampio ed illuminato, è ridotta a soli 45 cm, permettendo all’operatore di salire e scendere in sicurezza e più rapidamente. Inoltre, la porta di destra a soffietto favorisce un accesso agevole all’abitacolo, che consente di poter salire e scendere agli operatori anche in aree molto ristrette ed in totale sicurezza, senza dover eseguire manovre pericolose o scendere dalla parte del traffico.
Anche la concezione del telaio, che si basa su una struttura suddivisa in due parti (una parte anteriore ricurva verso il basso per la minima altezza d’accesso ed una parte posteriore concepita secondo il principio del telaio ribassato per una maggiore flessibilità), implica un baricentro del veicolo più basso, a vantaggio di un miglior comportamento ed un maggior comfort di marcia.
Entrando in cabina si trova una postazione di lavoro estremamente funzionale, con particolari razionali che consentono una grande libertà di movimento. Inoltre, il pavimento piano della cabina consente di muoversi agevolmente al suo interno, mentre l’altezza della cabina, di 1.935 mm, permette agli operatori di stare anche in piedi e di cambiarsi senza grosse difficoltà, oltre ovviamente a rendere possibile al guidatore di uscire senza alcuna difficoltà indifferentemente a destra o a sinistra.
La posizione dei sedili, situati alla stessa altezza visiva dei pedoni, è concepita per rendere il veicolo più vicino al cittadino. La linea di cintura bassa ed i montanti di ridotte dimensioni permettono una visuale pressoché priva di angoli ciechi.
L’Econic, grazie alla sua struttura modulare, è un veicolo estremamente versatile, in grado di svolgere un gran numero di funzioni speciali e di adattarsi facilmente al tipo di sovrastruttura richiesta. Il telaio dell’Econic si adatta al meglio a soddisfare qualsivoglia esigenza pratica: infatti, il segmento posteriore con fori a distanza di 50 mm su tutta la lunghezza presenta diversi punti di ancoraggio per tutte le possibili sovrastrutture che si possono montare. Al concetto di telaio ribassato, per cui nessun componente del veicolo sporge oltre il bordo superiore del telaio, è abbinato lo schema di piastre di montaggio standard, destinate ad accogliere i componenti applicati al telaio.
Queste soluzioni consentono di operare su base di un principio modulare e di realizzare componenti di montaggio e sovrastrutture senza telaio ausiliario. Il passo può essere anch’esso modificato senza dover praticare ulteriori fori che potrebbero indebolire la struttura. La sospensione pneumatica integrale permette l’impiego di sovrastrutture fisse o scarrabili. Otto possibili prese di forza consentono agli allestitori di scegliere quella che più si adatta alle loro esigenze senza dover chiedere o praticare modifiche.
Il veicolo viene principalmente utilizzato con asse anteriore elettroidraulico o asse trainato. Il vantaggio di questa struttura degli assi sta nel ridotto peso in ordine di marcia, che consente un maggiore carico utile, una minore usura degli pneumatici e angoli di sterzata più stretti.
L’Econic dispone di serie di una regolazione elettronica del livello del veicolo, che adatta sempre automaticamente la pressione nei soffietti delle molle al carico per mantenere costante l’altezza libera dal suolo. Per la versione a due assi e per tutte quelle con asse centrale sterzante è inoltre disponibile un dispositivo di sollevamento ed abbassamento: l’Econic infatti può essere sollevato fino a 200 mm ed abbassato fino a 60 mm per garantire il passaggio in corrispondenza di ostacoli o di rampe particolarmente ripide. In più, di serie sul tre assi, un sistema di trasferimento del carico dall’asse trainato all’asse motore consente di avere a disposizione più aderenza per un maggiore spunto su neve o fango.
Il telaio dell’Econic è disponibile nelle versioni a due assi o a tre assi, rispettivamente con peso lordo di 18 e 26 t. L’Econic è inoltre disponibile nelle varianti: 4×2 e 6×2 a tre assi, con terzo asse centrale o terzo asse posteriore, entrambi sterzanti. Con una quota di vendite totali pari al 40%, il modello più richiesto è il 6×2/4 con terzo asse posteriore. Molte Aziende Municipalizzate scelgono i modelli Econic dotati di asse posteriore a vista, che consentono una grande manovrabilità, anche in aree difficili e congestionate come i centri cittadini estremamente angusti delle nostre città.
Econic è disponibile con due varianti di cabina, una alta ed una ribassata, per trovare sempre la soluzione ideale alle diverse tipologie d’impiego. La cabina alta (1.935 mm) permette agli operatori di stare in piedi e di muoversi liberamente al suo interno, la cabina bassa è invece particolarmente adatta alla sovrastruttura dei Vigili del Fuoco, visto che permette di estendere la scala sopra la cabina stessa, ed in ambito aeroportuale dove le caratteristiche d’ingombro risultano importanti.
L’Econic offre un’ampia gamma di propulsori, completata da tre versioni del 6 cilindri Diesel ed un 6 cilindri alimentato a gas naturale, tutte motorizzazioni che garantiscono brillanti prestazioni in qualsiasi condizione di utilizzo. Il 6 cilindri in linea di 6,4 litri (OM 906 LA) è disponibile in due versioni, la prima da 170 kW (231 CV) ed una coppia di 810 Nm; la versione più potente da 205 kW (280 CV) ed una coppia massima di 1.100 Nm 1.300 giri/min. A queste due versioni se ne è recentemente aggiunta una terza, che sviluppa 240 kW (326 CV) ed una coppia massima di 1.300 Nm. Questa versione potenziata della serie OM 926 LA è stata concepita per soddisfare le esigenze dei clienti per i quali è richiesta una maggiore potenza del motore, ad esempio per gli interventi dei Vigili del Fuoco, per lo smaltimento dei rifiuti nelle zone collinose o per la distribuzione su corto raggio (veicoli cisterna, veicoli per la raccolta del latte).
L’Econic “grand tour” è stato anche occasione per sottolineare l’impegno del Gruppo DaimlerChrysIer nelle tecnologie alternative a basso impatto ambientale, ed il risultato di questo impegno è il motore NGT (M 906 LAG) dell’Econic, un motore alimentato a gas naturale (metano).
L’innovativo propulsore dell’Econic è un sei cilindri in linea alimentato a gas naturale che sviluppa una potenza di 205 kW (279 CV) ed una coppia di 1.000 Nm a 1.400 giri/min, valori in linea con le prestazioni dei propulsori Diesel. Il motore NGT sfrutta le caratteristiche di combustione naturale del metano, abbinando le ottime prestazioni ad emissioni di biossido di zolfo ed ossidi d’azoto quasi inesistenti.
L’innovativo sistema di gestione del motore assicura una composizione ottimale della miscela, che si traduce in una combustione magra, per garantire consumi ridotti ed una rumorosità di funzionamento ridotta del 50% rispetto ad un tradizionale motore Diesel. L’innovativo motore NGT è stato progettato dai tecnici Mercedes per avere una durata di oltre un milione di chilometri. Con questo nuovo motore a gas naturale a combustione magra, con catalizzatore ossidante, si è riusciti, per la prima volta, ad ottenere le prestazioni di un motore Diesel, il rispetto della normativa Euro 4 e della norma ancor più severa che definisce i limiti per i veicoli EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle).
La compatibilità dei connettori e l’utilizzo di numerosi componenti modulari, identici a quelli del motore Diesel, consentono di contenere i costi di assistenza e manutenzione. Infine il Sistema di Manutenzione Telligent calcola gli intervalli di manutenzione in base all’uso ed all’usura ai quali è sottoposto il veicolo.
L’Econic alimentato a gas naturale è stato certificato come conforme alla più recente norma ECE-R110.
Questo significa che rispetta i più elevati e severi requisiti di sicurezza.
Grazie alle favorevoli caratteristiche ambientali, i veicoli alimentati a gas naturale usufruiscono degli incentivi fiscali.
I serbatoi del gas sono posizionati in funzione dell’allestimento e quindi dell’impiego a cui sarà destinato il veicolo. Per i veicoli con caricamento posteriore di serie sono previsti 8 serbatoi da 75 litri ciascuno, per un totale di 600 litri, ed a breve saranno disponibili anche le versioni con 8 serbatoi da 80 litri per un totale di 640 litri. Per i veicoli con passo di 4.500 mm e con caricamento laterale saranno disponibili 6 serbatoi da 130 litri ciascuno per un totale di 780 litri. In tutti gli allestimenti disponibili è garantita una notevole autonomia di percorrenza. I serbatoi rispondono alle più rigide specifiche in termini di sicurezza; essi infatti sono realizzati in acciaio, e la pressione di scoppio di 500 bar è 250% maggiore rispetto alla pressione massima di esercizio a cui è sottoposto rimpianto. Le tubazioni sono tutte realizzate in acciaio antiruggine ed i punti di sezionamento imbullonati sono stati minimizzati in modo da accrescere l’affidabilità dell’impianto.


