Dulevo 5000 Compatto, una macchina su telaio dedicato di produzione Dulevo, è progettata e costruita per offrire un’elevata capacità di carico. Un’attrezzatura specifica per la raccolta, la compattazione ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani, guidabile con patente B.
Dulevo 5000 Compatto in particolare consente:
– il carico e la compressione dei rifiuti;
– il ribaltamento e lo svuotamento dei cassonetti e/o bidoni;
– lo svuotamento rapido del cassone con possibilità di travaso in grandi autocompattatori.
Gli ingombri limitati del mezzo ed il sistema a quattro ruote sterzanti, con diametro di sterzatura di soli 4,4 metri rendono questa macchina unica nella sua categoria per la grande manovrabilità, che le consente di essere utilizzata anche nei centri storici.
Il sistema di compattazione è con monopala articolata, mentre il cassone ha una capacità di 10 m3 cui corrispondono circa 4.100 kg di portata utile.
La forma particolare del cassone, con coda rialzata, permette di scaricare anche in altri compattatori di maggiore capacità con bocca di carico larga non meno di 2.000 mm e soglia di immissione non più alta di 1.500 mm ed è in grado di ricevere da mezzi che scaricano ad un’altezza minima di 1.300 mm e aventi larghezza massima 1.650 mm, senza ricorrere ad ulteriori meccanismi di sollevamento meccanici o oleodinamici. La variazione in altezza è realizzata tramite l’ausilio di sospensioni idrauliche regolabili.
Le sospensioni anteriori sono a balestre paraboliche mentre quelle posteriori sono idrauliche ad assetto variabile.
Gli assi sono 2 con quello motore anteriore.
Lo sterzo è del tipo servoassistito. Un particolare sistema di sterzata sincronizzata sulle quattro ruote permette al compattatore una maggiore manovrabilità. Il sistema consiste in due cilindri passanti di sterzatura uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore collegati in parallelo.
L’alimentazione avviene tramite idroguida con valvola di regolazione incorporata.
Gli pneumatici anteriori e posteriori sono 285/70 R19.5.
La macchina è dotata di un impianto di trasmissione idrostatica sul differenziale anteriore a circuito chiuso con pompa e motore a regolazione automatica e velocità variabile da 0 a 40 km/h. L’inserimento della marcia avanti e della retromarcia avviene attraverso apposito selettore di comando posto sulla colonna dello sterzo in cabina. Entrambe le direzioni di selettore inserito vengono segnalate da spie sul quadro comandi. Inserendo la retromarcia, contemporaneamente alla luce di retromarcia viene attivato un avvisatore acustico atto a garantire la massima sicurezza alle persone circostanti.
L’impianto elettrico si basa su due batterie in serie da 12V ed un alternatore 24V.
I ponti differenziali sono dotati di freni di servizio a disco in bagno d’olio, calettati sui semiassi delle ruote; il comando a pedale ècon trasmissione idraulica a due circuiti indipendenti. Il freno soccorso e di stazionamento è di tipo a tamburo agente sulla trasmissione in entrata al ponte anteriore.
I dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva sono come previsti dal codice della strada.
Il serbatoio di carburante ha una capacità totale di 140 litri.
La cabina, omologata per due o tre posti, pressurizzata e dotata di chiusura ermetica, presenta ampie superfici vetrate sia nella parte frontale che sulle portiere laterali, consentendo all’operatore un’ampia visibilità.
Il quadro comandi è dotato di tutti i dispositivi per la marcia, indicatori di livello dei liquidi e di tutte le spie di indicazione.
L’impianto di climatizzazione è a due velocità, con filtro ad alta capacità che consente l’immissione di aria pulita nella cabina stressa. L’impianto di riscaldamento prevede la ventilazione forzata a due velocità.
La cabina è insonorizzata con materiali fonoassorbenti e i livelli di rumorosità interni sono fra i migliori della sua categoria.
La dotazione prevede due specchi laterali di ampie dimensioni.

Il quadro comandi è posto sulla colonna di guida ed è dotato dei seguenti dispositivi: selettore comando marcia avanti-indietro del veicolo, leva comando fari omologati, indicatori di direzione e avvisatore acustico, indicatore livello carburante, indicatore temperatura liquido raffreddamento motore endotermico. In più è dotato delle seguenti spie di indicazione: livello olio idraulico al minimo; freno di stazionamento; superata massima temperatura liquido di raffreddamento motore endotermico; insufficiente carica della batteria; indicatori di direzione; luci di posizione; fari abbaglianti; carburante in riserva; filtro olio idraulico intasato; marcia avanti; marcia indietro.
Il cruscotto centrale alloggia i seguenti gruppi di comando: chiave del commutatore di avviamento della macchina; contagiri del motore endotermico; conta ore motore endotermico; tergicristalli a due velocità; lavavetri parabrezza; interruttore lampeggiante anteriore e posteriore; interruttore warning; interruttore fendinebbia posteriore.
Il posto di guida è di tipo automobilistico a volante sulla parte destra della cabina.

Il compattatore idraulico.
Il cassone è realizzato in acciaio ad alta resistenza, con capacità di 10 m3 e portata massima a saturazione del p.t.t. del veicolo attrezzato, rinforzato esternamente da montanti orizzontali e verticali (Fe42), uniti con saldature continue, e sagomato inferiormente in modo da ancorarsi robustamente al telaio del veicolo con staffe e bulloni, secondo le norme prescritte dalle case costruttrici dei veicoli.
All’interno del cassone è sistemata la paratia di espulsione azionata da cilindro idraulico pluristadio per lo scarico dei rifiuti.
Il cassone permette lo scarico dei gas di fermentazione, attraverso il gioco esistente tra il profilo della paratia di espulsione e la sagoma del cassone stesso.
Nella parte posteriore è alloggiato il gruppo di compattazione, confinante con il vano di carico di tipo “universale”, con altezza tale da consentire l’agevole carico di rifiuti ingombranti e voluminosi, nonché per la raccolta a sacchi; completato da dispositivi automatici per il sollevamento e lo svuotamento nella bocca di carico di bidoni e cassonetti di raccolta di tipo standardizzato.

Il dispositivo di compattazione è realizzato con due piastre di compattazione, incernierate fra loro, una di alimentazione e l’altra di compressione, costruite in acciaio speciale ad altissima resistenza all’abrasione, sistemate nella tramoggia e comandate da cilindri idraulici; il dispositivo di comando è completamente automatico, con possibilità di comando manuale a volontà dell’operatore, il tutto regolato da P.L.C. (Program Logic Control).
Il dispositivo di compattazione produce un rapporto di compressione che, in relazione alla natura dei rifiuti, è pari a 1/5 o superiore del volume iniziale con una capacità di smaltimento di 4 m3/1′.
Il ciclo di compattazione viene completato in 22 secondi.
L’ubicazione dei cilindri che comandano la pala è fuori dalla traiettoria dei rifiuti, quelli che comandano il carrello sono ubicati nella parte esterna, protetti ai fini della sicurezza da un pannello.
Il sistema di compattazione consente di operare con le seguenti modalità: ciclo automatico continuo; ciclo automatico singolo; ciclo sincronizzato al funzionamento del voltacontenitori; ciclo manuale a fasi indipendenti.
Le fasi sono: 1) apertura della monopala; 2) discesa del carrello; 3) chiusura della monopala e carico dei rifiuti; 4) risalita del carrello. I comandi delle varie operazioni sono controllati elettronicamente e vanno comandati da apposita pulsantiera posta sul lato destro posteriore del compattatore.

Dispositivo per lo svuotamento del cassone.
I rifiuti contenuti e compressi nel cassone sono espulsi all’esterno, tramite una paratia di espulsione, azionata da un cilindro pluristadio idraulico, tale da consentire lo svuotamento rapido del cassone.
La paratia di espulsione ècostituita da lamiere di acciaio resistente all’usura e alla corrosione opportunamente dimensionate e sagomate a scivolo dall’alto verso il basso. E’ rinforzata posteriormente e lateralmente con lamiere scatolate e puntoni profilati; inferiormente da una traversa su cui viene fulcrato il cilindro di spinta.
La paratia scorre su due binari a C sistemati internamente ai lati del pianale, tramite un numero idoneo di pattini fissati alla paratia stessa. I pattini sono del tipo autolubrificante.

Dispositivi voltacassonetti – AVC.
L’immissione dei rifiuti è possibile sia manualmente che meccanicamente per mezzo di attrezzatura oleodinamica alza-volta cassonetti e/o bidoni.
Il dispositivo AVC è idoneo al sollevamento e svuotamento di: bidoni da 120 – 240 – 360 litri, con possibilità di carico doppio (attacco a pettine); cassonetti da 660 – 1.100 litri con dispositivo di presa attacco a pettine; cassonetti da 660 -1.100 – 1.300 litri con dispositivo di presa con perno maschio o femmina (con bracci richiudibili e molla di ritegno).

L’impianto oleodinamico e di comando è composto da un serbatoio per l’olio idraulico con filtri, da una presa di forza che aziona le pompe oleodinamiche, da tubazioni rigide e flessibili, da deviatori e distributori, da valvole di sicurezza e di controllo tali da garantire al sistema un perfetto funzionamento ed il rispetto dei limiti di carico. Il quadro comandi è posto nella parte posteriore destra del veicolo. In esso sono contenuti tutti i comandi necessari al funzionamento del compattatore. I comandi possono essere, in relazione al tipo di veicolo, elettroidraulici o elettropneuidraulici. Sono previsti appositi comandi di allarme ed emergenza e le parti elettriche rispettano le norme CEI classe IP 65.
I dispositivi di manovra, attuati con i più moderni criteri ergonometrici, rendono le operazioni semplici e sicure. La robustezza dei sistemi consente inoltre di programmare la manutenzione dopo lunghi periodi d’impiego.
La grande velocità nelle operazioni di carico-compattazione-scarico ed il notevole volume di costipazione rifiuti ottenuto per ciclo, contribuiscono in maniera determinante all’abbattimento dei costi di esercizio.
Nonostante la fonte principale del rumore sia costituita dal funzionamento dell’autocabinato, sono stati assunti degli accorgimenti specifici per contenere il livello di rumore in fase di funzionamento: cilindri carrello e cilindri pala (del gruppo di compattazione) muniti di freno interno così da produrre rallentamenti nelle fasi di fine corsa; funzionalità del dispositivo AVC con smorzamento del moto nella fase di partenza ed arrivo, sia nella condizione di elevazione che di ritorno del cassonetto a terra; ottimizzazione del numero di giri motore solo durante la fase operativa; altrimenti viene posto il regime minimo.
Tutta l’attrezzatura è conforme alla Direttiva Macchine CE.