La seconda settimana di marzo ha visto la ditta elvetica Aebi & Co. AG impegnata nelle sue dimostrazioni invernali. Tre sono stati gli appuntamenti, martedì 8 a Schwägalp, mercoledì 9 a Gurnigel e giovedì 10 al Col des Mosses; dall’Argovia (nord est) al Cantone di Vaud passando vicino a Berna, cantone nel quale si trova la sede storica della fabbrica di macchinari Aebi (Burgdorf).
L’affluenza a queste dimostrazioni è stata in totale di circa 600 persone, numero simile alle presenze dell’anno scorso.
Il primo mezzo presentato è il CC 66 Combicut Aebi: un veicolo a due ruote con operatore a seguito; il motore è un Basco-Vanguard a 2 cilindri di 570 cc che eroga una potenza di 18 CV; la trazione è idrostatica con pistone assiale e motore Gerotor; ogni ruota dispone di un motore con una direzione attiva, il che permette al mezzo di girare su se stesso. Le velocità sono tre, una per fresare, una per falciare e la terza per i trasferimenti; inoltre vi è anche la possibilità di mettere in folle per il traino della macchina con un trattore o altro. Il manubrio può essere spostato in modo da poter lavorare a filo di un muro o di altri ostacoli. Per la dimostrazione il CC 66 era allestito con una fresa rotativa Zaugg, ma questo mezzo è polivalente e può montare circa 25 attrezzi.
Successivamente è entrato in azione il veicolo a tre ruote Terracut Aebi TC 07, con motore Kubota da 19 CV a trazione integrale (3×3) permanente e con un sistema di ripartizione del flusso d’olio per il controllo attivo della trazione (Active Traction Control). Attrezzato per la dimostrazione con una lama anteriore ed uno spandisale, questo mezzo può montare oltre 35 attrezzi portati. La velocità di lavoro è di 10 km/h e quella di trasferimento arriva fino a 20 km/h. La presa di forza meccanica è integrata nell’attacco rapido anteriore ed è compatibile con gli attrezzi per mezzi monoasse preesistenti. La direzione idraulica sulla ruota posteriore e attiva su quelle anteriori permette di ottenere un angolo di curvatura uguale a zero. La cabina riscaldata offre una visibilità totale, la porta, il parabrezza ed i vetri laterali sono orientabili o possono essere facilmente smontati. Inoltre la struttura della cabina costituisce una gabbia di sicurezza a norma CEE.
La terza macchina ad essere presentata è il KommunalTrak Aebi KT 50, messa a disposizione dal Comune di Saanen e con un allestimento particolare: un gratta-ghiaccio anteriore ed un supporto per mini-cassonetti dietro. Si tratta di uno dei modelli della serie Kommunal, destinata al settore comunale e composta da mezzi polivalenti che permettono di svolgere su tutto l’arco dell’anno i vari lavori che le amministrazioni comunali devono affrontare. Il motore del KT 50 è un Kubota da 46 CV, a trazione idrostatica: ogni ruota dispone di un motore idraulico, gli assali posteriore ed anteriore si possono bloccare dalla cabina. Il telaio è articolato e ciò rende questo mezzo particolarmente maneggevole.
Il veicolo seguente, sempre della serie Kommunal, è presentato in anteprima; si tratta infatti del prototipo del modello che verrà lanciato sul mercato quest’estate in occasione della fiera “Suisse Public” di Berna (dal 21 al 24 giugno 2005). Il KommunalTrak KT 65 è un nuovo porta-attrezzi universale; offre maggior confort, sicurezza, potenza e rendimento rispetto ai suoi predecessori, il tutto mantenendo le dimensioni e la maneggevolezza praticamente inalterate. Il motore è un Kubota da 60 CV, turbodiesel di due litri di cilindrata; esistono due versioni per quanto riguarda la trazione. La versione standard è idrostatica continua, da 0 a 25 km/h, con trazione su 4 motori su ogni mozzo di ruota. La versione con il nuovo sistema X-M Drive permette un utilizzo a scelta sia sino a 20 km/h con maggiore potenza di trazione oppure per l’impiego ad una velocità sino a 40 km/h.
Il mezzo successivo, il Tremo Carrier della ditta tedesca Multicar Spezialfahrzeuge GmbH, di cui Aebi è importatore per il mercato elvetico, rappresenta anch’esso una novità. Il motore turbodiesel VW eroga 85 CV di potenza; la trazione è idrostatica sulle ruote posteriori con possibilità di passare al 4×4; il telaio ha sospensioni indipendenti; il cassone è ribaltabile e la direzione è a scelta sulle ruote davanti o sulle 4 ruote con possibilità di avanzamento a passo di granchio.
La dimostrazione prosegue quindi con un veicolo che si vede di rado sulla neve: una spazzatrice. Ricordiamo che il gruppo Aebi comprende anche la ditta svizzera MFH di Hochdorf, che produce spazzatrici. Una spazzatrice stradale MFH 2500 può, nel giro di cinque minuti, trasformarsi in un mezzo sgombraneve, con lama anteriore. Questa versatilità risulta molto interessante per quei comuni ove le nevicate sono rare. La spazzatrice MFH 2500 ha un motore Iveco da 120 CV, trazione anteriore con blocco del differenziale in optional. Per l’uso invernale si possono usare i 2.500 litri di capienza totale del serbatoio per spargere soluzioni di sali. L’apparato aspirante fa ricorso al sistema Koanda (Lavori Pubblici n. 6 gennaio – febbraio 2004) che, riassorbendo l’80% dell’aria aspirata, permette una emissione minima di polveri, anche sottili, durante lo spazzamento.
Un altro veicolo della Multicar scende in campo, si tratta del Fumo Carrier, un portattrezzi universale, con motore Iveco da 2,8 litri, 78 CV, Euro III, trazione sulle ruote posteriori con possibilità di inserire il 4×4. La cabina è ribaltabile ed interamente in materiali sintetici non soggetti a corrosione.
Tocca in seguito al rinomato Terratrac Aebi TT 270, nella sua ultima versione rinnovata e potenziata (Lavori Pubblici n. 11 novembre – dicembre 2004), dimostrare le sue doti di potenza e maneggevolezza. Questo trattore da pendio, con motore Detroit Diesel da 3.000 cc e turbocompressore, eroga 95 CV. Le caratteristiche principali del Terratrac TT 270 sono: costruzione bassa, baricentro ribassato; distribuzione uniforme del peso; quattro ruote delle stesse dimensioni con larghi pneumatici “Terra” a bassa pressione e dalla buona presa; trazione integrale con bloccaggio del differenziale preselezionabile anteriormente o posteriormente. La direzione idrostatica è su due o quattro ruote, a scelta dell’operatore, con possibilità di selezionare con un semplice tasto il tipo di sterzatura, anche durante la marcia. La cabina è spaziosa e completamente isolata dall’esterno, sia per quanto riguarda la polvere che per il rumore, il calore ed i raggi del sole. Lo schermo del computer di bordo di serie mostra lo stato di funzionamento e le regolazioni più importanti.
Un terzo veicolo della serie KommunalTrak viene presentato, si tratta del KT80, con motore a 4 tempi, turbodiesel Kubota V 3300 TE con potenza di 83 CV. La trazione è idrostatica e integrale in permanenza. Il cassone ribaltabile è stato allungato ed i pannelli laterali sono in alluminio. La cabina ha subito un restyling estetico. Il modello presentato era allestito con una fresa anteriore Zaugg ed uno spandisale montato sul cassone.
L’ultimo mezzo della dimostrazione al Col des Mosses è stato un Transporter TP98. Il motore è un VM da 80 CV, Euro III. La trazione è integrale permanente con differenziale centrale con bloccaggio. Il telaio è munito di un sistema idraulico di ammortizzazione di torsione tra gli assali posteriore e anteriore.


