La costante ricerca e innovazione che contraddistingue Bertoli S.r.l. ha portato a un nuovo impianto mobile per la preparazione di calcestruzzo e conglomerati in sito.
L’impianto permette di produrre calcestruzzo, magroni, misti cementati e malte. In modo semplice e veloce, miscele asciutte (inerte e cemento) da depositare sui singoli siti e da utilizzare in seguito secondo le esigenze di cantiere. Uno dei punti di forza è la possibilità di lavorare a grandi distanze dagli impianti di betonaggio classici, con possibilità di ridurre drasticamente le tempistiche di cantiere. Inoltre la produzione in sito consente una maggiore resistenza al calcestruzzo dovuta alla produzione di Fresh Concrete (calcestruzzo fresco). Infatti, grazie al trasporto separato dei vari elementi e alla possibilità di variare nel momento dello scarico la miscela, utilizzando gli impianti Bertoli è possibile impastare calcestruzzi “magri” o “grassi” di cemento, misti cementati… Tali impianti possono integrarsi in una centrale di betonaggio standard; possono essere impiegati nei luoghi in cui gli spazi per gestire un normale impianto di betonaggio sono limitati o inesistenti, nei getti di completamento, nella microdistribuzione, negli scarichi lenti, negli scarichi dove si richiede il frazionamento per diversità del tipo di calcestruzzo. Il nuovo impianto per la preparazione di calcestruzzo e conglomerati in sito denominato ZS1260 si affianca e non sostituisce la oramai nota Ecomix 40 che ha rivoluzionato il modo di operare nella preparazione di calcestruzzo in sito.
I principali punti di forza della ZS1260 sono i seguenti: il principio di miscelazione è stato nettamente migliorato con l’inserimento sia degli inerti sia del cemento sia dell’acqua nella parte iniziale del mescolatore per avere una miscelazione più efficace e prolungata in modo da migliorare l’omogeneità del prodotto finito in uscita. La misurazione del cemento è effettuata con la pesatura di tutto il silo del cemento appoggiato su celle di carico: quindi per decremento è possibile conoscere esattamente a ogni ciclo, dalla pressione del pulsante di start a quello di stop, quanto cemento è andato nell’impasto. E’ sempre visibile a display la quantità di cemento ancora presente in tramoggia; il nastro estrattore dell’inerte è su terna di rulli gommati, in modo da ridurre gli attriti e gli sforzi, oltre a presentare minor pericolo di rottura nastro, non avendo la possibilità di incastro sassi tra piano di scorrimento e nastro; lo scarico è alto e centrale, infatti il mescolatore scarica a un’altezza simile a quella della betoniera classica. La dotazione base consiste in una canala classica, che può essere tolta in modo rapido dalla bocca del mescolatore e consentire quindi di avere uno scarico diretto a terra o in pala, essendo a circa 2 m di altezza la bocca di scarico del mescolatore.
La capacità della ZS1260 è di 12 m3 di inerte con 3.000 l di acqua e 3.500 kg di cemento; l’acqua ha un proprio misuratore di portata con una pompa volumetrica che permette dal pannello operatore di impostare la portata dell’acqua esatta senza le leggere variazioni dovute alla prevalenza.
I tre serbatoi sono separati, sezionabili con delle valvole di intercettazione, cosa che può essere molto utile nell’uso di additivi, consentendo di utilizzarne uno con additivo e gli altri con la sola acqua.
L’impianto è dotato di un motore diesel da 52 CV che consente di arrivare ad una produzione massima di circa 60 m3/h; la ZS1260 può essere direttamente montata al telaio del camion (quattro assi mezzo d’opera) o su culla scarrabile, o essere fissa a terra su proprio cavalletto. E’ inoltre in fase di ultimazione l’allestimento di un treno di tre carri ferroviari con altrettanti impianti installati per la produzione di calcestruzzo.
Tra i vari optional che possono completare l’impianto troviamo il kit emulsione per riciclaggio a freddo di fresato, la stampante per il report cartaceo dei cicli produttivi, il nastro telescopico, la canala telescopica, il telo di copertura.


