L’A.M.I.U. (Azienda Municipalizzata Igiene Urbana) di Trani è stata istituita nel 1976. Sorta per svolgere i servizi tradizionali di igiene urbana (spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani), l’azienda ha perseguito obiettivi di crescita e di estensione della gamma di servizi da erogare ai propri utenti.
L’azienda ora si occupa della gestione dei seguenti servizi: smaltimento in tutte le fasi dei rifiuti urbani, speciali e tossico – nocivi ed esercizio dei relativi impianti compreso il recupero di materiali ed energia; pulizia e sanificazione di ambienti pubblici; impianto ed esercizio dei centri di raccolta per la demolizione, eventuale recupero di parti e rottamazione di veicoli a motore, rimorchi e simili che, per volontà dei proprietari o per disposizioni di legge, siano destinati alla demolizione; innaffiamento e lavaggio di aree pubbliche o di uso pubblico; sgombero neve dalle aree pubbliche o di uso pubblico; disinfezione, disinfestazione e derattizzazione di aree pubbliche o di uso pubblico; pubbliche affissioni ed asportazione dai muri di manifesti affissi fuori tabelle e scritte, nonché gestione imposta pubblicità; fornitura, apposizione e manutenzione relativa alla segnaletica stradale orizzontale, verticale ed anche mobile.
E’ stato avviato il processo per trasformare l’AMIU di Trani in una società per azioni.
Il servizio di smaltimento dei rifiuti è svolto per il bacino di utenza di Bari 1, composto da 9 comuni compreso quello di Trani. I comuni sono Barletta, Andria, Bisceglie, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Canosa; i primi due hanno una popolazione di circa 100.000 abitanti, mentre gli altri si attestano intorno ai 50.000. La pianificazione regionale in materia di impianti di smaltimento ha individuato Trani come sede di discarica controllata per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani per questo bacino di utenza.
La raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani si svolgono con due metodologie a secondo della tipologia dell’area interessata, per il centro storico avviene porta a porta, per il centro urbano a mezzo di cassonetti di diverse dimensioni.
Il servizio viene svolto nel centro storico soprattutto manualmente, con l’ausilio di veicoli leggeri, con frequenza di raccolta giornaliera, impiegando un addetto al giorno. I veicoli utilizzati sono tre motocarri Piaggio porter vasca, di cui uno elettrico (la raccolta annua è di 910 tonnellate).
Nel centro urbano il servizio viene svolto con l’impiego di cassonetti posti sul suolo pubblico a ridosso della viabilità stradale. Il posizionamento del cassonetto è individuato applicando il principio del minimo disturbo, rispetto all’ambiente circostante, considerando i vincoli che impone il codice della strada e valutando la compatibilità con le esigenze dell’utenza domestica e commerciale.
I cassonetti sono della Lander, da 1.100 l; nel 1997/98 optarono per cassonetti in polietilene, sostituendo gradualmente quelli metallici per abbattere la rumorosità, per la loro leggerezza e per la loro più facile pulizia. Per via del vandalismo, i cassonetti in polietilene venivano incendiati, sono tornati progressivamente verso quelli metallici. Il numero dei cassonetti è di 1.035.
I veicoli utilizzati sono 5 autocompattatori F. 190 3A Comecol, il personale è composto da 8 operatori (più 2 di riserva), 4 autisti (più 2 di riserva), e di un coordinatore organizzativo. In un’ottica di riorganizzazione di questo servizio, prevedono di dotarsi di compattatori monoperatore, con carico laterale per contenitori di dimensioni maggiori che sono in materiale non infiammabile. Il servizio viene svolto nel centro urbano suddiviso in quattro zone operative con frequenza giornaliera ed è effettuato di norma nella fascia oraria compresa fra le ore 06,00 e le ore 12,00 (26.465 sono le tonnellate annue raccolte).
Il servizio di raccolta dai cassonetti è completato da quello di lavaggio e disinfezione periodica dei cassonetti stessi, con frequenza settimanale da giugno a settembre e quindicinale per il resto dell’anno. Viene utilizzato un autolavacontenitori, con un autista e due operatori. Questo mezzo segue uno dei compattatori a turno per eseguire il lavaggio appena il cassonetto è stato svuotato.
Nel Comune di Trani le raccolte differenziate delle frazioni recuperabili dei rifiuti urbani sono state iniziate nel 1987 per il vetro, nel 1989 per la carta, nel 1992 per le pile e farmaci scaduti e nel 1997 per la plastica.
La carta e il cartone vengono raccolti settimanalmente in 82 cassonetti da 1.100 l e giornalmente presso i commercianti. Per il vetro e le lattine viene utilizzato il sistema di campane da 2,2 m3 (81 per il vetro e 4 per le lattine), la plastica viene raccolta tramite cassonetti da 1.300 l (70). Le pile scariche vengono ritirate da contenitori specifici (74) situati nei pressi di negozi di elettrodomestici, tabaccherie, ecc. I farmaci scaduti sono raccolti presso le farmacie da appositi contenitori da 110 l collocati all’interno delle farmacie stesse.
Inoltre è stato realizzato un centro ecologico denominato “L’indice” per la raccolta differenziata dei rifiuti. Al suo interno vengono stoccati: rifiuti ingombranti, rifiuti inerti, legname e sfalci di potatura, frazione organica, carta e cartoni, imballaggi, vetro, materiali ferrosi, lattine e alluminio, plastica e cassette di plastica, beni in polietilene, stracci e abiti usati, pneumatici, polistirolo, olio e grassi vegetali, olii minerali esausti, accumulatori esausti, farmaci scaduti, toner, pile e lampade.
Le attrezzature utilizzate: un autocompattatore F.135 Calabrese; un autocompattatore F.180 Macchi; un autoribaltabile F.650/N1 con gru; un’autogru scarrabile F.240; un motocarro Ape 50 furgonato. Il personale è composto da un operatore e un autista (le tonnellate annue raccolte sono 1.390).
L’utente accede al centro di raccolta con il proprio veicolo e, utilizzando una tessera magnetica di identificazione, ha accesso ai vari contenitori, in quanto riconosciuto mediante l’apposito codice di identificazione. Al termine dell’operazione riceve uno “scontrino” che riporta le quantità e le tipologie conferite al sistema il quale memorizza ed archivia i relativi dati per poi attribuire ad ogni utente un “bonus”, un credito, che sarà decurtato dall’importo della tariffa dovuta da ogni contribuente per il servizio di gestione dei rifiuti.
Il servizio di smaltimento e di trattamento dei rifiuti urbani viene effettuato nell’impianto di discarica controllata di prima categoria per rifiuti urbani ed assimilati, situato a Trani e gestito dall’AMIU. L’attrezzatura della discarica è composta da: un trattore stradale 2A Man; un semirimorchio compattatore Calabrese; una pala cingolata Caterpillar 953; una pala cingolata Caterpillar 963; un compattatore a rostri Caterpillar 816; un compattatore a rostri Caterpillar 826; una pala gommata Bobcat; una pala gommata Venieri; un carrellone F.300; un autocarro Perlini; un auto-spurgo; due Piaggio porter; due autovetture F. Panda; un’autovettura Toyota; un’autovettura A.R. 146. Il personale comprende dieci operatori, tre autisti, un capo reparto e un direttore tecnico (le tonnellate raccolte annualmente sono 125.925).
Il servizio di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione viene effettuato con mezzi dotati di nebulizzatori Tifone, un autocarro Iveco 40.8, un autocarro Iveco 35.8, e un motocarro Ape Car 600. Per quanto riguarda la derattizzazione sono previsti interventi metodici nel centro abitato (12 interventi annui) e puntuali su segnalazione del Servizio di Igiene Pubblica. La disinfestazione comprende 2 trattamenti antilarvali (marzo e aprile) e 10 adulticidi (ogni dieci giorni in luglio e agosto).
Il servizio di spazzamento manuale e meccanico stradale interessa il 100% dell’assetto viario e comprende le strade e le piazze, compresi portici e marciapiedi, pari a 60,5 km (superficie 847.000 m2), la frequenza è giornaliera. Il servizio comprende anche lo svuotamento dei cestini (modello Milano della Multicom), ed è prevalentemente meccanico, usando lo spazzamento manuale come supporto a quello meccanico.
Il servizio di lavaggio manuale e meccanizzato di pubbliche vie e piazze comprende l’operazione programmata di lavaggio e disinfezione di tutte le strade cittadine pavimentate e delle piazze.
Il servizio di raccolta, smaltimento, lavaggio disinfezione dei mercati interessa tutte le superfici pubbliche destinate all’attività di mercato. Il servizio comprende interventi di spazzamento manuale, di raccolta e di smaltimento, inoltre le superfici vengono lavate ed igienizzate.
Questi ultimi tre servizi (spazzamento, lavaggio, mercati) hanno assunto particolare importanza dopo la riqualificazione del centro storico. Dal mese di luglio 2002 l’AMIU ha attivato il servizio di lavaggio stradale con l’ausilio di nuovi veicoli appositamente concepiti.
I veicoli nuovi sono: 2 lavastrade Bucher City-Lav 4000; 3 spazzatrici Bucher CityCat 5000; 2 spazzatrici Bucher CityCat 2020. Quelli meno recenti sono: 2 spazzatrici Dulevo 400; 2 piccole spazzatrici a tre ruote CMZ Traffic 30.
La Bucher City-Lav 4000 è una lavastrade con motore Iveco 8040.45 di 3.908 cm3 da 136 CV con Turbo Intercooler, raffreddato ad acqua e le cui emissioni sono a norme EURO 2. La trazione avviene sull’asse posteriore con differenziale; in fase di lavoro le quattro ruote sono sterzanti, caratteristica che la rende particolarmente maneggevole, mentre, per la sicurezza, in fase di trasferimento lo sono solo quelle anteriori. La trasmissione è idraulica in continuo a due velocità con avanzamento a regolazione elettronica in funzione del carico, per poter lavorare alla velocità più adeguata senza strappi. La velocità di lavoro va da 0 a 15 km/h, quella di trasferimento fino a 40 km/h, con una pendenza superabile del 30%.
L’impianto frenante è composto da due circuiti idraulici e da quattro freni a disco in bagno d’olio. Il telaio è costituito da una struttura speciale in acciaio tubolare saldato, la sospensione è elastica con bracci longitudinali e trasversali a molle coniche doppie ed ammortizzatori.
La cabina in alluminio, insonorizzata, con sospensione idraulica, dotata di sistema di ventilazione, sedili molleggiati regolabili individualmente (due posti omologati) e di piantone di guida regolabile, risulta confortevole. Il parabrezza è in vetro di sicurezza curvo, atermico e antiriflesso, con tergicristallo e lavavetri.
L’impianto idraulico è costituito da due pompe idriche a comando indipendente. Il serbatoio dell’acqua è interamente in alluminio, di 4.000 l di capienza. Il sistema di lavaggio è a barra orientabile e regolabile in altezza, di 1,8 m di larghezza, dotato di una pompa ad alta pressione 60 bar (170 l/min) con comandi per la regolazione degli ugelli in cabina. Su questa macchina si possono avere opzionalmente: l’aria condizionata in cabina, una barra telescopica, due getti laterali a regolazione idraulica dalla cabina, due getti laterali fissi sulla barra, un tubo manuale di 10 m con lancia.
La Bucher CityCat 5000 è una spazzatrice con motore diesel EURO 3 di 4.164 cm3 di cilindrata da 150 CV, 6 cilindri, turbo intercooler e raffreddato ad acqua. La trasmissione è idraulica in continuo a due velocità con regolazione automatica in funzione del carico. Lo sterzo è idraulico con quattro ruote sterzanti. Il sistema idraulico dispone di pompa a portata variabile a pistoni assiali per l’azionamento della turbina, di pompa ad ingranaggi per lo sterzo, per le funzioni delle spazzole e per il raffreddamento del radiatore.
La velocità di lavoro va in continuo da 0 a 15 km/h, quella di trasferimento fino a 40 km/h, con una pendenza superabile del 28%. L’impianto frenante è composto da due circuiti con servo assistenza idraulica, freni a disco anteriori e a bagno d’olio posteriori. Il telaio, le sospensioni e la cabina sono uguali a quelle della City-Lav 4000.
Il sistema di raccolta spazzatura è ad aspirazione con bocca aspirante inossidabile trascinata, posta davanti all’asse anteriore che, in combinazione con le spazzole laterali, può spostarsi idraulicamente di 50 cm a destra o a sinistra. L’altezza della bocca aspirante può essere regolata idraulicamente dalla cabina. Durante la retromarcia il gruppo spazzante/aspirante si solleva, per facilitare le manovre senza il rischio di rotture del gruppo. La turbina è a rendimento elevato e regolabile in continuo. Il cassone dei rifiuti ha un volume di 4 m3, in acciaio inox al nichel-cromo, ribaltabile e dotato di chiusura idraulica. Il serbatoio dell’acqua ha una capienza di circa 700 l ed è dotato di una pompa elettrica per gli ugelli dell’abbattimento polvere.
Le spazzole sono due (ø 90 cm) con regolazione della velocità da 0 a 150 giri al minuto e dotate di sospensione anti-urto. Il sistema di spazzamento ha una terza spazzola frontale (tipo XL) per spazzare gli angoli e le rampe, traslabile a sinistra o a destra con possibilità di lavoro a diverse altezze. Sono disponibili come optional: aria condizionata della cabina, scarico in quota, sistema di ricircolo acqua, tubo aspirazione fogliame, spazzola diserbante, spazzole laterali inclinabili idraulicamente, barra di lavaggio, lancia acqua ad alta pressione.
La Bucher CityCat 2020 è una spazzatrice con motore diesel EURO 3 di 2.776 cm3 di cilindrata da 75 CV, 4 cilindri. La trasmissione è idrostatica a due velocità, a regolazione elettronica dipendente dal carico. Il sistema idraulico è composto da una pompa a pistoni assiale, a portata e pressione variabili con regolazione automatica per l’alimentazione della ventola e degli attacchi anteriori; di una pompa ad ingranaggi per lo sterzo, il comando dei movimenti e l’alimentazione delle spazzole laterali. La velocità di lavoro va in continuo da 0 a 12 km/h, quella di trasferimento fino a 40 km/h, con una pendenza superabile del 30%. La trazione è sull’assale anteriore; lo sterzo articolato a snodo centrale con comando di guida idrostatico consente alla spazzatrice compatta di avere ingombri in manovra ridotti al massimo con un raggio di sterzo eccezionale. L’impianto frenante è a doppio circuito con freni a disco anteriori e posteriori. Il telaio è in due parti, in acciaio tubolare saldato, sterzo articolato con stabilizzatori di torsione, sospensione elastica con bracci longitudinali e trasversali. La sospensione è a molle coniche ed ammortizzatori.
La cabina in alluminio, insonorizzata e ribaltabile è dotata di sistema di ventilazione, sedili guidatore e passeggero molleggiati e regolabili individualmente. Il parabrezza è in vetro di sicurezza curvo, atermico e antiriflesso, con tergicristallo e lavavetri. Il piantone di guida è regolabile. Il sistema di raccolta spazzatura è ad aspirazione mediante bocca aspirante posta tra le due ruote anteriori. La turbina è regolabile e di grande potenza. Il cassone dei rifiuti ha la capacità di 2 m3. Il serbatoio dell’acqua contiene circa 300 l ed è dotato di una pompa elettrica per gli ugelli. Le spazzole sono due (ø 80 cm) con regolazione della velocità da 0 a 150 giri al minuto. Il sistema di spazzamento presenta una terza spazzola frontale (tipo XL) per una larghezza massima si spazzamento di 2.660 mm.
A richiesta la CityCat 2020 può montare: aria condizionata in cabina, 8 spazzole laterali inclinabili idraulicamente, tubo aspirazione fogliame, spazzola diserbante, barra lavaggio, lama spartineve, spazzola neve, spargisale e lancia acqua ad alta pressione.













