Tra i tanti lavori realizzati da T.D.S. con la sua tecnologia Natural Pavement®, ultimamente è risultato particolarmente interessante quello eseguito per la pavimentazione nell’intervento riguardante la passerella ponte ciclopedonale sopra il Fiume Lambro, nell’omonimo parco nel comune di Milano. La direzione dei lavori della società MM S.p.a aveva la necessità di consegnare una pavimentazione che non fosse nera, ma si sposasse bene con il paesaggio di un parco, che però soddisfacesse le caratteristiche di carico, di sicurezza, comfort ed economicità, anche nelle manutenzioni, di una strada asfaltata. Questo per permettere ai ciclisti ed ai pedoni di transitare ma allo stesso tempo il passaggio a mezzi di soccorso e mezzi di lavoro per le opere di manutenzione del parco. L’impresa interpellata per l’esecuzione dell’asfalto, TMG, si è subito rivolta a T.D.S (Trattamenti Di Superficie) con cui aveva già eseguito interventi simili con successo. Qui è stato poi scelto di stendere un’asfaltatura con una curva granulometrica sapientemente adeguata nel materiale e nella granulometria per ottenere un risultato chiaro che tende al rosa, avendo adottato il porfido di Coasso al Monte, che è particolarmente rosa rispetto ad altri porfidi e che T.D.S ha già utilizzato in altri lavori con risultati sempre apprezzati. Il basso impatto ambientale del Natural Pavement® infatti permette una pavimentazione tutelando l’ambiente della locazione. Per questa importante caratteristica negli ultimi anni ha visto la sua applicazione in numerosi lavori sia pubblci che privati. Questa tipologia d’intervento viene utilizzata proprio per realizzare pavimentazioni di arredo urbano di maggior pregio in aree pedonali, piste ciclabili, marciapiedi, parcheggi, piazze, borghi antichi e strade private. La tecnologia Natural Pavement® infatti permette un risultato visivamente piacevole ed economico, sia in fase di posa che di gestione: essendo un bitume modificato ha la resistenza maggiore di un asfalto tradizionale. La colorazione naturale viene quindi data dallo studio degli inerti scelti appositamente dal cliente, in quanto l’inerte è l’elemento che determina la colorazione finale. Grazie alla lavorazione superficiale gli inerti consentono allo stesso di essere spogliato dal bitume e quindi di apparire in superficie. Risulta quindi estremamente importante l’esperienza maturata da T.D.S. nella scelta della granulometria e della tipologia di inerte da utilizzare per ogni applicazione per avere il risultato della superficie che si vuole e che ben si armonizzi con l’architettura ed il paesaggio circostante. Ad esempio una scelta dei materiali lapidei locali permette di creare, specialmente nei centri storici tipici italiani, un perfetto collegamento tra i materiali in piena armonia col paesaggio ed i materiali storicamente utilizzati in ogni luogo, così differenti tra un’area e l’altra nel bel paese. La tecnologia Natural Pavement® è anche sensibile ai temi salute e ambiente: utilizzo di inerti autoctoni e lavorazione a freddo contribuiscono a ridurre le emissioni di inquinanti e la quantità̀ di rifiuti prodotti; elimina il sollevamento della polvere; la colorazione chiara diminuisce la presenza di eventuali “zone di calore”; meno rischi per la salute.