Il Gruppo Merlo torna a proporre per le sue macchine municipali un allestimento con braccio decespugliatore laterale realizzato internamente, come veniva già proposto gli anni precedenti sui trattori serie VR150, in alternativa agli allestimenti con bracci SMA, Noremat, Ferri e Osma. Il nuovo braccio decespugliatore Merlo proposto oggi è realizzato in due sezioni, con uno sfilo sul secondo braccio che permette all’attrezzo terminale di raggiungere una distanza di 8,5 metri. Per entrare nel dettaglio, la struttura portante è realizzata in acciaio S700 ad alta resistenza e tutti i pattini interni sono regolabili per il recupero dell’usura. Le boccole di accoppiamento sono in bronzo e garantiscono, previa opportuna lubrificazione esterna tramite ingrassatori, una protezione dagli attriti che si genererebbero tra i perni e le boccole della struttura se il contatto tra di loro fosse diretto. Anche lo scorrimento tra le superfici viene agevolato da numerosi punti di ingrassaggio facilmente raggiungibili dall’operatore. L’alimentazione idraulica degli attrezzi terminali avviene per mezzo di condotte idrauliche ad alta pressione, con inserti a innesto rapido ad avvitamento che consentono una rapida e agevole sostituzione dell’attrezzo qualora l’operatore necessiti di sostituire la testa trinciante per passare a lavori di taglio siepi o rami. La movimentazione della testa trinciante standard richiede la posizione di lavoro del braccio decespugliatore in posizione perpendicolare rispetto alla direttrice di avanzamento del trattore. In questo modo il martinetto idraulico posto superiormente al secondo braccio e che permette l’inclinazione della testa falciante rispetto al terreno, è in grado di lavorare anche in modalità flottante per agevolare le operazioni di banchinatura e lavorazione di argini. La ralla posta sopra la testa di sfalcio, consente una rotazione di oltre 180° gradi e permette lavorazioni di taglio dell’erba anche a marcia indietro. Per gli utenti più esigenti che necessitano di lavorare ad angolazioni diverse o laddove sia necessario abbinare il braccio decespugliatore con tagliasiepi e troncarami, è disponibile a listino l’opzione denomitata “testa 3D”. Quest’ultima comporta l’aggiunta di un martinetto supplementare che fornisce un grado di libertà aggiuntivo alla testa trinciante, la quale in questo modo potrà trovare facilmente la sua posizione di lavoro anche posta davanti alle ruote anteriori del trattore o a qualsiasi angolazione diversa dai 90°. Inoltre questa configurazione consente anche la gestione di attrezzature dedicate al taglio dei rami e alla potatura delle siepi. I nuovi bracci Merlo sono disponibili dal mese di settembre 2024 in combinata con le macchine municipali Treemme MM160MC e MM135MC-CS. Questi trattori, dotati di cabina sospesa climatizzata e trasmissione CVtronic, saranno le prime macchine del gruppo Merlo a poter essere allestite con tale nuova attrezzatura. I trattori municipali MC sono allestiti inoltre di serie anche con sollevatore anteriore Cat. 2 e Pto meccanica in modo da poter lavorare in simultanea con il braccio decespugliatore ed una banchinatrice frontale.


