Promuovere il proprio territorio agli occhi dell’opinione pubblica nazionale e internazionale è certamente uno dei compiti principali di qualsiasi amministrazione. In questo ambito, un ruolo primario è giocato da Internet, che ha ormai da tempo superato qualsiasi altro mezzo di comunicazione per la ricerca di informazioni e per la pubblicità. Dentro al mondo Internet, chi si occupa di web design e di promozione attraverso la rete sa perfettamente quanto importanti siano le webcam, siano esse inserite dentro ai siti web istituzionali o dentro le piattaforme webcam più varie. In generale, infatti, le webcam si rivelano uno degli strumenti di maggiore attrazione per un dato territorio, al di là dell’ambito di rete che le ospita. Il motivo di questo successo è molto semplice: le webcam mostrano la realtà, e i navigatori Internet in generale gradiscono molto la visione diretta della realtà senza mediazioni. La gradiscono al punto tale da tollerare e accettare una qualità di visione del territorio che, nella stragrande maggioranza dei casi, si rivela bassa. Le immagini sono piccole, confinate dentro a rettangolini, sovente sfuocate, deformate, storte, in molti casi sporche, circondate da pubblicità che non c’entrano niente col territorio e non rispettose, in moltissimi casi, della privacy. Ma, il territorio è di solito così bello che riesce ad ovviare, almeno in parte, a questi difetti. Se ci pensiamo, le foto che si facevano con le macchinette tascabili prima dell’avvento degli smartphone, piacevano perché non c’era alternativa. Non appena si è diffuso lo smartphone, le tascabili sono praticamente sparite. La gran parte delle webcam è paragonabile alle vecchie macchinette tascabili: tanto care ma, se riguardiamo le foto oggi, le vediamo piene di difetti. Lo stesso succede per chi si è abituato alle nuove webcam, le Superwebcam. La loro presenza sul territorio, solo in Italia vi sono 170 Superwebcam Panomax, sta rivoluzionando paradigmi e abitudini e sta rendendo sempre più normale la visione del territorio con qualità top, a tutto vantaggio di chi le possiede. Rendendo al tempo stesso obsoleta la visione delle webcam “vecchia maniera”. Ma cos’è e com’è fatta una Superwebcam? E perché Panomax? Panomax GmbH, Salisburgo, è la società che ha inventato le Superwebcam e, da oltre 10 anni, collabora con la società italiana Splenditaly S.r.l.s. nello sviluppo e nella commercializzazione in Italia delle Superwebcam. Una Superwebcam combina due fattori determinanti: un livello di immagine di qualità altissima e la capacità di interagire con il visitatore tramite un’innata interattività che fa letteralmente “parlare” il territorio e la città. Qualità dell’immagine: una Panomax produce immagini dai 67 ai 240 megapixel a seconda del modello. Il modello top, ad esempio, la Livecam Panomax 360 Gen4.2, regala immagini a 240 megapixel giorno e notte. All’interno troviamo una macchina fotografica di altissima qualità Fuji, un computer Nvidia e un sistema di rotazione controllata unico Seitz. La Superwebcam resiste senza problemi di sorta ad ambienti estremamente ostili, quali l’alta montagna o gli scogli marini. Ne troviamo ai 3.500 m s.l.m. di Skyway sul Monte Bianco, a Plateau Rosa (Cervinia), sui ghiacciai del Tonale, di Pejo e della Val Senales. E in molte altre località di alta montagna (anche alimentate con pannelli fotovoltaici), fino ad arrivare alle ormai molte Panomax installate sul mare (la versione con trattamento galvanico protegge dal salino in maniera efficace al punto che vengono installate a bordo delle navi da crociera). Hanno fatto, e ancora faranno, il giro del web le straordinarie immagini delle aurore boreali, ma sono altrettanto spettacolari le immagini notturne di città e paesi, le albe, i tramonti, il bello e il cattivo tempo, il cambio delle stagioni. Con una Panomax di questo tipo il territorio e la città danno spettacolo in ogni condizione. L’altro tema è legato all’interattività: con una Superwebcam tutto quanto si può vedere nel territorio comunale diventa cliccabile. Si clicca e si entra nel sito di un museo, di un teatro, di una chiesa, ovviamente nel sito municipale, della pro loco eccetera. E’ possibile indicare la disponibilità di posti ai parcheggi, di biglietti last minute al teatro o allo stadio, di qualsiasi evento venga organizzato, anche all’ultimo minuto e a costo zero (il sistema di gestione della Superwebcam è facile e potente, alla portata di chiunque all’interno dell’organizzazione comunale). In questo modo una Superwebcam diventa una piattaforma integrata e di immediato utilizzo per tutte le funzioni della Smart City, sia essa ormai sviluppata che in fase di sviluppo. Oltre a mantenere il suo status di attrattore primario per il territorio di comuni, province e regioni. Qualità straordinaria delle immagini e interattività sono il mix vincente per fare di qualsiasi comune, provincia o regione un polo di attrazione a livello superiore, sia per il turista italiano che per il turista internazionale (le Superwebcam Panomax nel mondo sono circa 1.000, in tutti i continenti). Le Superwebcam sono commercializzate e gestite in Italia da Splenditaly, Inzago, Milano.




