La tecnologia Natural Pavement®, proposta da T.D.S. (Trattamenti Di Superficie), è stata ultimamente oggetto di due interessanti applicazioni in Toscana. Due siti che permettono di comprendere le potenzialità di questa tecnologia, che consente di eseguire pavimentazioni in asfalto con un aspetto piacevole e naturale grazie al trattamento di superficie che riesce a far risaltare il colore dell’inerte scelto. In Toscana non si poteva che scegliere un bel calcare bianco della zona, in modo da avere un risultato finale estremamente chiaro, che, oltre ad essere molto piacevole alla vista, dona un aspetto di terreno battuto e naturale che inoltre evita una parte di accumulo di calore durante le giornate estive. I due siti sono la bella Piazza Indipendenza a Calcinaia (FI) e la strada collinare Via Pian dei Giullari a Firenze di ingresso a case private. Per quanto riguarda la strada privata, Natural Pavement® ha permesso al committente di eseguire la strada che porta all’ingresso della sua casa con una pavimentazione resistente e duratura, risolvendo le problematiche dei vincoli ambientali che in questo caso non gli consentivano l’asfaltatura e lo avrebbero obbligato a mantenere una strada bianca. Accettata la soluzione da parte degli organi preposti ha trovato finalmente una soluzione all’annoso problema di questa strada bianca che richiedeva una continua manutenzione, soprattutto in occasioni di forti piogge, che, come si può ben immaginare, creavano buche importanti oltre alle normali ormaie e polvere. Ora la strada è una normale strada asfaltata carrabile, però con un aspetto dove risalta la pietra di calcare bianco risultando del tutto simile a quella di una strada bianca, con la differenza di apparire per lungo tempo come appena compattata alla perfezione e soprattutto senza la fastidiosa nuvola di polvere al passaggio di ogni autovettura. Piazza Indipenenza, pur non essendo una piazza di particolare interesse paesaggistico e storico, ha voluto scegliere una soluzione con una pavimentazione chiara e un aspetto di terreno naturale ben curato. Anche qui T.D.S. ha proposto una curva granulometrica studiata con un inerte lapideo di calcare bianco. In questa piazza si è voluta, giustamente, una pavimentazione che possa essere carrabile da qualunque peso di mezzo che consentisse la normale vita di un luogo urbano, senza però rinunciare ad un aspetto gradevole e soprattutto chiaro, che nella stagione estiva permette di ridurre l’accumulo e la riflessione del calore sul terreno. In pratica l’intervento viene eseguito su un bitume o bitume modificato, la cui ricetta cambia in base alle esigenze estetiche, tecniche e ambientali dell’area da trattare: T.D.S. guida il committente nella scelta della granulometria e della tipologia di inerte da utilizzare per ogni applicazione; il risultato è un manto resistente come o più di un asfalto tradizionale, cromaticamente omogeneo e dai costi contenuti, sia in fase di posa che di gestione. La tecnologia Natural Pavement®, grazie alla lavorazione superficiale, spoglia l’inerte dal bitume facendolo apparire in superficie, donando alla pavimentazione la colorazione degli inerti scelti per la curva granulometrica. La scelta dell’inerte risulta quindi fondamentale; molto spesso, giustamente viene scelto con una pietra locale in modo da inserire la pavimentazione nel paesaggio nella maniera più naturale possibile. Inoltre consente di creare superfici chiare, che, come detto, proprio nella stagione estiva riducono l’accumulo e la riflessione del calore sul terreno: questo risulta estremamente favorevole nei borghi turistici e non solo, con la riduzione dell’afa per chi cammina o pedala.