Il Multimobil X protagonista al raduno provinciale dei volontari della Protezione Civile di Savona. Un’occasione per raccontare una collaborazione che, dalla Liguria, si estende a realtà operative in tutta Italia

Ci sono occasioni nelle quali un veicolo speciale non è semplicemente un mezzo esposto, ma diventa la rappresentazione concreta di un modo di intendere il rapporto tra industria e territorio. E’ quanto è accaduto a Finale Ligure, in occasione del raduno provinciale dei Gruppi di Protezione Civile della provincia di Savona, dove il Multimobil X di Durso S.r.l. è stato tra i protagonisti della giornata.

La manifestazione ha riunito 43 squadre di volontari A.I.B. e Protezione Civile, in una giornata dedicata a chi quotidianamente opera nella prevenzione e nella gestione delle emergenze; il programma ha previsto la consegna delle benemerenze ai volontari, il conferimento del Premio alla memoria “Sandro Berruti”, la benedizione e la successiva sfilata dei mezzi antincendio e operativi. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta al Multimobil X, recentemente entrato nella disponibilità del Gruppo di Protezione Civile di Pontedassio, che lo ha messo a disposizione della manifestazione.

La presenza del mezzo a Finale Ligure rappresenta però qualcosa di più della partecipazione di un veicolo a una manifestazione, è infatti l’occasione per raccontare il rapporto che Durso S.r.l., costruttore italiano di veicoli speciali, sta sviluppando con il mondo della Protezione Civile, mettendo a disposizione esperienza progettuale e capacità industriale per rispondere alle esigenze concrete di chi opera sul territorio.

Dalla richiesta dell’utilizzatore alla soluzione tecnica

Fondata all’inizio degli anni Ottanta, Durso è specializzata nello sviluppo di veicoli speciali progettati e prodotti in Italia, con una particolare esperienza nella realizzazione di soluzioni destinate anche alla pubblica amministrazione. La filosofia dell’azienda parte da un presupposto semplice: un veicolo destinato a lavorare in condizioni operative particolari deve essere progettato tenendo conto, prima di tutto, del lavoro che sarà chiamato a svolgere; questo approccio assume un’importanza ancora maggiore nel settore della Protezione Civile.

Un mezzo destinato alle emergenze può infatti essere chiamato a operare su strade strette, terreni sconnessi, forti pendenze, superfici a bassa aderenza, oppure in aree nelle quali la normale viabilità non è sufficiente a garantire un rapido accesso; per questo motivo caratteristiche come trazione integrale, marce ridotte, stabilità, compattezza e multifunzionalità possono diventare elementi determinanti.

Nel caso delle macchine Durso sviluppate per il territorio ligure, la configurazione prevede, tra le altre caratteristiche, motorizzazioni Stage V da 75 HP, trazione integrale, marce ridotte e telaio in Strenx® progettato specificamente per l’impiego fuoristrada. Sono soluzioni che nascono dalla necessità di coniugare capacità operativa e sicurezza, mettendo a disposizione degli utilizzatori macchine in grado di affrontare condizioni di lavoro particolarmente impegnative.

La multifunzionalità come valore operativo

Uno degli elementi che caratterizzano la progettazione Durso è la possibilità di configurare il veicolo in funzione delle diverse attività, e la recente esperienza ligure ne è un esempio concreto. Una delle macchine è stata equipaggiata con una trinciatrice a braccio frontale, alimentata da un impianto idraulico proporzionale a doppio circuito, e dotata di un sistema antirollìo elettroidraulico concepito, realizzato e brevettato da Durso; mentre una seconda macchina è stata dotata di impianto scarrabile abbinato a un modulo antincendio realizzato su misura.

La possibilità di utilizzare un unico veicolo con differenti attrezzature amplia considerevolmente il campo di impiego della macchina; per la Protezione Civile questo aspetto assume un valore particolare: il mezzo può infatti essere chiamato a svolgere attività differenti in funzione delle esigenze del territorio e delle situazioni operative, senza essere necessariamente vincolato a un unico impiego. La multifunzionalità diventa quindi anche uno strumento per ottimizzare le risorse disponibili, riducendo la necessità di disporre di un numero elevato di mezzi specializzati; l’impianto scarrabile, ad esempio, permette di sostituire rapidamente l’allestimento e di utilizzare il medesimo veicolo con attrezzature differenti.

Durso S.r.l.: da costruttore a partner operativo

Proprio in questo passaggio si colloca il significato più profondo della collaborazione tra Durso e Protezione Civile: il rapporto non si esaurisce nella fornitura di un veicolo; un costruttore di veicoli speciali può diventare un vero partner tecnologico, quando riesce a comprendere le necessità dell’utilizzatore e a trasformarle in una soluzione concreta. Nel settore della Protezione Civile, questa capacità assume un’importanza particolare perché le esigenze non sono necessariamente identiche in ogni territorio: una realtà che opera in una zona montana può avere necessità differenti rispetto a un gruppo impegnato in un’area boschiva, collinare o costiera: cambiano le pendenze, la viabilità, la natura dei terreni, le condizioni ambientali e, di conseguenza, le caratteristiche richieste al mezzo. La progettazione deve, quindi, partire dall’esperienza di chi il veicolo lo utilizzerà realmente; è proprio questa la logica che caratterizza l’attività dell’azienda campana: ascoltare l’esigenza operativa, progettare la soluzione e costruire un mezzo coerente con il lavoro che dovrà svolgere.

La recente esperienza ligure ha evidenziato proprio l’importanza di questo approccio, attraverso una filiera nella quale analisi delle esigenze, definizione delle specifiche tecniche, configurazione degli allestimenti e supporto successivo vengono considerati come elementi di un unico progetto.

Una collaborazione che parte dalla Liguria ma guarda all’Italia

Il Multimobil X presente al raduno di Finale Ligure rappresenta dunque un esempio concreto di una collaborazione che non riguarda esclusivamente una singola realtà territoriale: la presenza di Durso nel mondo della Protezione Civile si inserisce infatti nella più ampia esperienza dell’azienda come costruttore di veicoli speciali destinati a operare in contesti nei quali un mezzo standard spesso non è sufficiente; è una vocazione che si lega naturalmente alla particolare conformazione del territorio italiano: aree montane e collinari, zone boschive, territori soggetti al rischio idrogeologico, aree rurali e infrastrutture difficilmente accessibili richiedono spesso mezzi capaci di andare oltre i limiti della normale viabilità. In questo scenario, la possibilità di disporre di un costruttore italiano specializzato nella progettazione di veicoli dedicati rappresenta un elemento importante per le organizzazioni che operano nella prevenzione e nella gestione delle emergenze, la collaborazione con le realtà della Protezione Civile diventa quindi parte di un percorso nel quale esperienza industriale e conoscenza diretta del territorio si incontrano.

Tecnologia al servizio di chi interviene

Il valore di un veicolo destinato alla Protezione Civile, in definitiva, non si misura soltanto attraverso i suoi dati tecnici: potenza, trazione, capacità fuoristradistiche, sistemi idraulici e possibilità di allestimento sono strumenti attraverso i quali il mezzo deve tradurre in capacità operativa le esigenze di chi interviene; è questo il senso della presenza del Multimobil X al raduno provinciale di Finale Ligure.

Accanto alle decine di squadre di volontari presenti, il veicolo Durso ha rappresentato concretamente il risultato di una collaborazione tra chi progetta e costruisce la macchina e chi, ogni giorno, è chiamato a utilizzarla sul territorio: per Durso, essere presenti accanto alla Protezione Civile significa quindi andare oltre il ruolo tradizionale di costruttore; significa mettere a disposizione competenze, esperienza e capacità progettuale per contribuire alla realizzazione di strumenti che devono essere pronti a lavorare quando il territorio ne ha bisogno. Il Multimobil X di Finale Ligure è, in questo senso, più di un veicolo speciale: è l’espressione di una filosofia industriale nella quale la tecnologia non rappresenta il punto di arrivo, ma lo strumento attraverso cui costruire una risposta concreta alle esigenze del territorio.

E’ l’applicazione concreta del payoff che accompagna spesso l’hashtag #SpecialAsWeAre, che ormai caratterizza tutti i veicoli della gamma Durso: Unico come te. Speciale Come Noi.