La Comunità Montana della Valle Trompia gestisce, in collaborazione con Regione Lombardia, un complesso sistema di AIB (Anti Incendio Boschivo), costituito da 20 gruppi e più di 400 volontari. La siccità non porta come unico problema gli incendi boschivi: anche gli approvvigionamenti di acqua, necessaria agli animali al pascolo, rappresentano una vera e propria emergenza, da gestire, tra l’altro, in maniera ripetitiva e per molti mesi l’anno. Per entrambe queste operazioni è necessario disporre di un veicolo robusto, provvisto di un sistema di trazione che consenta di muoversi al meglio su strade difficili, come quelle agrosilvopastorali, ed in ambienti ostili, come i costoni montagnosi. Non basta, però, la sola motricità: è necessario che il veicolo abbia una struttura robusta, che consenta di trasportare elevate quantità di acqua. Dopo un’attenta analisi di mercato, i tecnici della Comunità Montana, supportate dalla concessionaria di zona Ghirardelli, hanno fatto cadere la propria scelta su Multimobil X di Durso S.r.l.. Le dimensioni compatte, una driveline robusta ed affidabile, dotata di un riduttore a due rapporti e di un cambio a 6 marce, assali rigidi con balestre paraboliche e 4 freni a disco sono le caratteristiche che saltano subito all’occhio quando si va ad analizzare il veicolo dell’azienda campana. E’ però necessario il supporto tecnico della concessionaria di zona, per poter spiegare che tutti i veicoli della gamma Multimobil sono gli unici nel panorama di macchine compatte a trazione integrale ad avere un telaio realizzato in acciaio Strenx700, caratterizzato da un elevato punto di snervamento, che rispetto agli acciai tradizionali, è in grado di torcersi per ritornare, una volta cessato il carico, alla forma iniziale senza aver subito deformazioni. Questa caratteristica conferisce al telaio resistenza nel tempo ed una elevata capacità di adattarsi alle asperità del terreno, facendo in modo di massimizzare la motricità dei due robusti assali, che si trovano ad essere sempre a contatto con il terreno. Completano il quadro di un veicolo fuoristrada le balestre paraboliche di elevata lunghezza, che conferiscono al veicolo ulteriore elasticità. La bontà nella progettazione del telaio è stata riconosciuta dalla stessa SSAB, che ha conferito al costruttore campano la certificazione “My Inner Strenx”, che attesta non solo l’utilizzo di tale materiale per tutti i componenti strutturali, ma anche la corretta progettazione ed un ciclo di produzione tale da ottimizzare le prestazioni del materiale. Sono bastate poche spiegazioni e qualche prova per capire che era proprio quello il veicolo adatto alle esigenze dei responsabili, scegliendo non uno ma ben due veicoli “gemelli” da inserire nel loro parco macchine. I due mezzi acquistati verranno allestiti con altrettanti moduli a media capacità, da 2.000 litri l’uno, quantità di acqua assolutamente possibile, vista la generosa portata dei veicoli, e verranno dislocati nei punti strategici dell’ampio parco, in modo da coadiuvare al meglio l’incessante lavoro dei volontari. Versatilità, disponibilità ad ascoltare le esigenze dei clienti e capacità tecniche per poterle soddisfare: queste le caratteristiche che, anche questa volta, hanno consentito al “Team Durso” di ottenere questo importante risultato.




