Caron presenta in anteprima a EIMA 2024 il nuovo transporter elettrico, novità assoluta per questa tipologia di veicolo
In un mondo che cambia, chi è abituato a segnare la strada cambia per primo. Caron, l’azienda vicentina fondata nel 1960, tra i pionieri nella produzione dei transporter, veicoli multifunzione a uno e a due posti che trasportano il carico anziché trainarlo – garantendo così un netto vantaggio in termini di prestazioni e guidabilità -, presenterà in anteprima assoluta a EIMA (Bologna, 6 – 10 novembre 2024), un nuovo capitolo della sua storia di innovazione: EC70, il primo transporter elettrico. Il nuovo transporter elettrico integra la gamma di veicoli Caron, e lo fa con l’attenzione alla progettazione e alla scelta delle migliori componenti che caratterizzano da sempre Caron: il motore a trazione, sincrono a magneti permanenti, sviluppa una potenza massima di 50 kW (coppia nominale 200 Nm, coppia picco 300 Nm), mentre per le batterie la scelta è ricaduta sulle Webasto LiNMC 35 kWh, certificate R100, con tensione di esercizio 350 V, che supporta una ricarica fino a 22 kWh. Inoltre, EC70 è predisposto per il montaggio di un ulteriore motore elettrico dedicato all’attrezzatura (ePTO). Il cambio – a 2 velocità (lente/veloci), con inversore al volante – e il propulsore sono stati studiati per superare pendenze fino al 100%, con massa complessiva fino a 5.000 kg. A rendere ancora più confortevole la guidabilità del transporter, la frenatura rigenerativa regolabile, con effetto retarder. Il nuovo transporter elettrico EC70 consente la consueta, ampia possibilità di personalizzazione che distingue tutta la gamma Caron e rappresenta la soluzione ideale, in particolare, per applicazioni in ambito comunale, in ambienti indoor e contesti particolari – dovunque il livello 0 di inquinamento, sia in termini di emissioni che acustico, sia un dato irrinunciabile. In occasione di EIMA, lo stand Caron (Pad 14, Stand B1) ospiterà il nuovo EC70 accanto al primo, storico transporter lanciato da Caron alla fine degli anni ’50: entrambi caratterizzati dal colore blu, offriranno ai visitatori l’immagine più chiara di una storia di innovazione che dura e si rinnova da oltre 60 anni.


