Ad Agrimont, storica Fiera Nazionale dell’agricoltura, zootecnia e attività forestali di montagna, che si svolge annualmente presso Longarone Fiere Dolomiti, in provincia di Belluno, giunta alla 45ª edizione nel 2026, considerata il principale punto di riferimento per il mondo rurale montano, specializzata in macchinari, tecniche per l’agricoltura in pendenza, AEBI ha presentato il nuovo TT 282.

Nel settore delle macchine agricole e municipali specializzate, i nuovi modelli Terratrac TT 242 e TT 282 di Aebi si distinguono per una combinazione di potenza, precisione e sicurezza operativa, anche nelle condizioni più estreme.

Progettati per operare su forti pendenze, questi portattrezzi di grandi dimensioni garantiscono stabilità grazie a un baricentro basso e a una distribuzione equilibrata del peso su tutte le ruote. La trazione idrostatica continua, abbinata al controllo automatico della trazione (ADC), consente un avanzamento fluido e costante, mantenendo sempre il motore nel range ottimale per ridurre consumi e usura.

Il sistema di sollevamento rappresenta uno dei punti di forza della gamma: fino a 2.000 kg all’anteriore e 1.800 kg al posteriore, con la possibilità di gestire simultaneamente più attrezzature. Il sollevatore anteriore è dotato di serie di scarico idraulico, spostamento laterale e smorzamento delle vibrazioni, migliorando sicurezza e comfort di guida.

Dal punto di vista operativo, i Terratrac puntano su semplicità ed efficienza. Il concetto di comando intuitivo, con leva multifunzione e display a colori, permette di controllare facilmente tutte le funzioni. Il sistema TipTronic consente una regolazione estremamente precisa della velocità, mentre i quattro programmi di guida – strada, falciatura, spazzaneve e modalità proporzionale – adattano la macchina alle diverse esigenze di lavoro.

La maneggevolezza è garantita da un raggio di sterzata di soli 3,3 metri e da quattro modalità di sterzo selezionabili: anteriore, posteriore, integrale e a granchio. A velocità superiori a 25 km/h, il sistema passa automaticamente allo sterzo anteriore per una maggiore sicurezza.

Particolare attenzione è riservata anche al comfort dell’operatore. La cabina spaziosa e panoramica, dotata di climatizzazione automatica, comandi ergonomici e sedile ammortizzato, riduce l’affaticamento durante le lunghe giornate di lavoro. Tra le dotazioni opzionali figurano il sistema di sospensioni pneumatiche e il dispositivo girevole del sedile, utile nelle manovre più complicate.

Sul fronte ambientale, il motore diesel di ultima generazione rispetta gli standard Stage V Euro 6c ed è supportato dalla funzione Eco-Drive, che riduce il regime del motore mantenendo invariata la velocità, con conseguente risparmio di carburante e minore rumorosità.

Tra i punti di forza spicca il sistema idraulico altamente evoluto. La portata standard di 40 l/min può essere incrementata fino a 55 l/min, permettendo l’utilizzo simultaneo di numerose attrezzature. Il sollevatore anteriore, disponibile nelle categorie I e II, offre una capacità di 2.000 kg e uno spostamento laterale di 630 mm, mentre quello posteriore (categoria II) raggiunge 1.800 kg. Le operazioni di aggancio e sgancio risultano particolarmente pratiche grazie ai comandi esterni dedicati.

A completare il sistema, l’impianto idraulico di soccorso consente agli attrezzi di adattarsi al terreno con pressione regolabile, mentre la sospensione oscillante e il sistema di assorbimento delle vibrazioni migliorano la qualità del lavoro, aumentando sicurezza e comfort e riducendo l’usura della macchina.

Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalle sequenze di lavoro automatizzate: operazioni ripetitive, come quelle durante la falciatura, vengono gestite automaticamente dal sistema, che coordina sollevatori e sterzo per ottimizzare tempi e manovre, incrementando la produttività.

Dal punto di vista della guida, i Terratrac offrono un controllo estremamente preciso grazie al sistema TipTronic e ai programmi di marcia dedicati, adattabili alle diverse applicazioni. La maneggevolezza è garantita anche dalle quattro modalità di sterzo e da un raggio di sterzata contenuto, che facilita le operazioni anche negli spazi più complessi.

Grande attenzione è riservata al posto di lavoro. La cabina, ampia e panoramica, è progettata per offrire ergonomia e praticità, con comandi intuitivi, display a colori e leva multifunzione che consente di gestire direzione e attrezzi senza interruzioni. Il comfort è ulteriormente migliorato da optional come climatizzazione, filtro antipolvere e sedile con sospensioni pneumatiche, oltre al dispositivo girevole che facilita le manovre.

Sul piano tecnico, il sistema di raffreddamento con ventola a intensità variabile e funzione reversibile garantisce efficienza anche in condizioni gravose, mentre l’illuminazione da lavoro, disponibile anche a LED, assicura visibilità ottimale. Per le operazioni più impegnative, è disponibile anche un sistema di frenatura pneumatico a due conduttori, che consente di trainare carichi fino a 6.500 kg in totale sicurezza.

Le applicazioni sono ampie e spaziano dall’agricoltura – con attività come falciatura, raccolta foraggio e cura dei pascoli – alla gestione del verde pubblico e delle infrastrutture, inclusa la manutenzione di argini, parchi e aree naturali protette.

Infine, particolare attenzione è dedicata alla tutela del suolo. Gli pneumatici larghi a bassa pressione, abbinati alla possibilità di montare ruote gemellate, garantiscono un’ampia superficie di contatto, riducendo il compattamento e preservando il manto erboso anche nelle condizioni operative più difficili.

Con i modelli TT 242 e TT 282, Aebi rafforza la propria posizione nel segmento delle macchine per pendenze estreme, offrendo soluzioni che coniugano tecnologia, efficienza e rispetto dell’ambiente.