L’evoluzione dei servizi di igiene urbana passa da mezzi più efficienti, sostenibili e capaci di ridurre i costi operativi

Con la nuova Cleango 550, Schmidt propone una spazzatrice progettata per rispondere alle esigenze delle amministrazioni pubbliche e delle aziende che gestiscono la pulizia delle città.

La cura delle aree urbane è oggi una delle attività che risente maggiormente dell’aumento dei costi di gestione, della crescente attenzione alla sostenibilità ambientale e della necessità di garantire standard qualitativi sempre più elevati. Per i comuni e le aziende di igiene urbana diventa quindi fondamentale poter contare su macchine capaci di incrementare la produttività, ridurre i tempi morti e offrire agli operatori un ambiente di lavoro sicuro e confortevole.

In questo scenario si inserisce la nuova Schmidt Cleango 550, la spazzatrice compatta sviluppata da Aebi Schmidt, pensata per coprire un ampio spettro di applicazioni: dai centri storici ai quartieri residenziali, dalle piste ciclabili alle aree industriali, fino alle grandi superfici urbane.

Maggiore autonomia per aumentare la produttività

Uno degli elementi più significativi della nuova macchina è il cassone di raccolta da 5,2 m³, una capacità che consente di prolungare i cicli di lavoro e ridurre il numero degli scarichi durante il turno operativo. Per chi gestisce flotte di spazzatrici, ciò significa ottimizzare i tempi, migliorare la programmazione degli interventi e contenere i costi legati agli spostamenti improduttivi.

Anche il sistema di scarico è stato completamente ripensato. Il nuovo cinematismo a pantografo consente al cassone di sollevarsi e arretrare contemporaneamente, facilitando il conferimento del materiale raccolto e rendendo le operazioni più rapide e sicure.

Diesel o elettrica: la scelta in funzione del servizio

Uno degli aspetti più interessanti della nuova Cleango 550 è la disponibilità di due differenti motorizzazioni. Accanto alla versione diesel, Schmidt propone infatti la eCleango 550, offrendo agli enti pubblici e alle aziende la possibilità di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze operative.

La versione diesel, equipaggiata con un motore da 125 kW (170 CV) conforme alla normativa Euro 6e/Stage V, rappresenta la scelta ideale per i servizi più intensivi e per le realtà che richiedono la massima autonomia durante l’intero turno di lavoro.

La eCleango 550, invece, è pensata per accompagnare la progressiva elettrificazione delle flotte dedicate ai servizi pubblici. Il sistema di accumulo prevede batterie agli ioni di litio con una capacità di 102 kWh, disponibili anche nelle configurazioni da 127,5 kWh e 153 kWh, così da adattare l’autonomia alle diverse esigenze operative. Nella configurazione più capiente, la macchina può raggiungere fino a 10 ore di lavoro con una sola ricarica, consentendo di coprire un intero turno senza interruzioni nella maggior parte delle applicazioni urbane.

L’assenza di emissioni allo scarico e la significativa riduzione della rumorosità rendono la versione elettrica particolarmente interessante per gli interventi nei centri storici, nelle aree pedonali, in prossimità di scuole, ospedali e zone residenziali, oltre che per le attività svolte nelle prime ore del mattino o durante la notte.

Più superficie pulita in meno tempo

L’efficienza di una spazzatrice si misura soprattutto in termini di produttività. Cleango 550 può essere equipaggiata con due o tre spazzole e raggiunge una larghezza di lavoro fino a 3.550 mm, con una capacità operativa che arriva a 66.000 m²/ora. Il gruppo spazzante completamente trainato riduce gli urti contro cordoli e ostacoli, limitando l’usura delle spazzole e contribuendo a contenere i costi di manutenzione. La possibilità di regolare la pressione e l’inclinazione delle spazzole consente inoltre di adattare rapidamente la macchina alle diverse condizioni del manto stradale, migliorando la qualità dello spazzamento.

L’operatore al centro del progetto

Le moderne flotte di igiene urbana devono fare i conti anche con un tema sempre più rilevante: il benessere degli operatori. Turni prolungati, frequenti fermate e continui cambi di direzione richiedono cabine ergonomiche e sistemi di controllo intuitivi.

La nuova Cleango 550 risponde a queste esigenze con una cabina completamente ridisegnata, caratterizzata da una visibilità fino a 250°, una disposizione razionale dei comandi e un’interfaccia touchscreen che semplifica la gestione della macchina. Il joystick multifunzione, il sedile certificato AGR e la disponibilità di sistemi di assistenza alla guida contribuiscono a ridurre l’affaticamento dell’operatore, con ricadute positive sia sulla sicurezza sia sulla qualità del servizio.

Una risposta concreta alle nuove esigenze delle città

La gestione dell’igiene urbana sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Da un lato cresce la richiesta di servizi più efficienti e sostenibili; dall’altro, le amministrazioni devono fare i conti con budget sempre più limitati e con la necessità di ottimizzare ogni intervento.

Con la nuova Cleango 550, Schmidt risponde a queste esigenze proponendo una piattaforma che punta su produttività, versatilità e sostenibilità. La disponibilità della doppia motorizzazione, diesel ed elettrica, permette infatti di scegliere la configurazione più adatta alle caratteristiche del territorio e del servizio, senza rinunciare alle prestazioni.

Più che una semplice evoluzione di un modello esistente, Cleango 550 rappresenta un progetto pensato per accompagnare la trasformazione della pulizia urbana nei prossimi anni, offrendo a comuni, gestori dei servizi e aziende multiservizi uno strumento capace di coniugare efficienza operativa, riduzione dell’impatto ambientale e contenimento dei costi di esercizio.