In provincia di Pisa la tecnologia Natural Pavement® ha convinto ed è piaciuta: infatti dopo i 1.200 metri lineari di pista ciclabile sopra l’argine del Fiume Arno, nella frazione Chiesino di Collodi, (Soluzioni per Lavori Pubblici n. 132 marzo – aprile 2025) nel mese di luglio T.D.S. ha completato il progetto di piste ciclabili della zona, sempre con la sua tecnologia, con altri 7.000 metri quadrati di pista ciclopedonale larga tre metri in frazione Fornacette, sotto il Comune di Calcinaia. Lo scorso lotto ha visto la stesa e la lavorazione superficiale di 3.000 metri quadri, con la particolarità di rappresentare il primo intervento su asfalto drenante con tecnologia Natural Pavement®. Questa tratta di ciclopedonale si sviluppava sull’argine del Fiume Arno, presentando particolari problematiche sia rispetto al vincolo ambientale, e quindi necessitava di una soluzione di pavimentazione che risultasse con un aspetto naturale, sia volendo rendere particolarmente sicuro il transito anche durante le giornate piovose ed umide, prestando particolare attenzione ad evitare la presenza di pozze d’acqua. La seconda necessità ha spinto la committenza a scegliere una pavimentazione bituminosa drenante, che, oltre ad evitare gli accumuli d’acqua, rispetto ad una pavimentazione bituminosa non drenante, naturalmente permette una manutenzione della strada semplificata rispetto ad una pavimentazione in materiale lapideo o di terra battuta. Per questo primo lotto per andare incontro alla necessità di mantenere un aspetto naturale, la ditta Cobesco S.r.l. di Peccioli che poi ha fornito e fatto la posa, e ha già collaborato con T.D.S. (Trattamenti Di Superficie) in lavori simili, ha subito pensato di proporre la tecnologia Natural Pavement®, inventata proprio da T.D.S., che consente di eseguire pavimentazioni in asfalto con un aspetto piacevole e naturale grazie al trattamento di superficie che riesce a far risaltare il colore dell’inerte scelto. Quest’applicazione sulla ciclabile lungo l’argine dell’Arno è stata la prima su asfalto drenante che, visto il bel risultato, ha convinto la committenza a confermare la tecnologia Natural Pavement® anche per la restante parte della pista ciclabile. Per questi ulteriori 7.000 metri quadri si è optato per un asfalto non drenante, non avendo le medesime condizioni climatiche dell’argine del fiume, mantenendo però lo stesso materiale come inerte, che ha dato un’uniformità di colore di tutta la tratta. I vantaggi di utilizzare una pavimentazione bituminosa sono evidenti sia per spesa di realizzazione sia di costi e semplicità di manutenzione, oltre ai vantaggi tecnici di durata e possibilità di carico carrabile, alla silenziosità nel rotolamento rispetto a soluzioni di pavimentazioni lapidee classiche. Oltre all’aspetto piacevolissimo, di una strada che parrebbe quasi un sentiero di ghiaia chiara, consente di evitare le odiose isole di calore che renderebbero poco piacevole pedalare nelle calde giornate estive. Questo lotto è stato posato dall’Associazione Temporanea di Imprese composta dalle imprese Cobesco S.r.l., Slesa S.p.a. e Giuliani Pietro S.r.l., poi lavorate superficialmente da T.D.S.. Le applicazioni su asfalto eseguite da T.D.S. sono già molto numerose ed hanno risolto il problema per clienti sia pubblici che privati di avere una pavimentazione piacevole alla vista e allo stesso tempo duratura, carrabile e facilmente gestibile. L’esperienza maturata ha convinto la Provincia che era indecisa sull’esecuzione con asfalto verniciato, confermando la soluzione anche per questo secondo lotto non drenante ed affidandosi all’esperienza, oramai ampia, maturata da T.D.S. con numerosissime applicazioni che li ha portati ad una conoscenza degli asfalti e delle curve di materiali inerti più adatti da consigliare per le diverse esigenze, oltre che alle diverse zone geografiche e climatiche d’Italia.








