Già nel 1980 Seppi M. sviluppò il primo rotore forestale: un’innovazione rivoluzionaria nel settore forestale. Ad oggi la silvicoltura è il settore più importante per l’azienda altoatesina. Le varie macchine forestali Seppi svolgono molteplici lavori nell’ambito boschivo. Le trince forestali di piccola e media potenza per trattori da 30 a 240 CV sono ideali per la manutenzione del sottobosco, il diradamento, l’estirpazione dei residui dopo il taglio, la rimozione di rami e cespugli, e i lavori di pulizia lungo i sentieri. Si tratta dei modelli Microforst pto, Miniforst, Midiforst, Midiforst dt. Tali trinciatrici sono dotate di rotori con martelli fissi. Questi utensili con punta in metallo duro triturano rapidamente e con un’usura minima legname con diametro fino a 30 cm. Un’ulteriore frizione centrifuga consente l’avviamento e l’arresto dolce del rotore, proteggendo così la trasmissione della trinciatrice e del trattore. Opzioni quali il dispositivo di pressatura, il sistema di inclinazione ingranaggio ADAM o i rastrelli o cunei sul cavalletto abbassatore possono essere selezionati individualmente a seconda del modello e delle condizioni di lavoro. Una delle sfide più importanti degli ultimi anni nel settore forestale è stata la lotta al bostrico. E’ bene sottolineare che le trinciatrici non combattono ne’ eliminano il bostrico, ma piuttosto ne prevengono o ne riducono la comparsa. Il compito della trinciatrice è quello di ripulire l’area, renderla accessibile per ulteriori lavori ed un’eventuale meccanizzazione, e preparare l’area per nuove sementi. Le trinciatrici entrano nei residui di legno abbattuti ed essiccati per triturarli finemente, ripulire il terreno e prepararlo per nuove piantagioni. Grazie alla trinciatura il terreno acquisisce più humus e acidità, preservando di conseguenza l’umidità: tutto ciò ha un effetto positivo sulle colture forestali e accelera il reimpianto. Poiché il bostrico si diffonde molto rapidamente, nel corso del tempo anche la trinciatura diventa una vera lotta. Il legno residuo dovrebbe essere ripulito il prima possibile. A tal fine vengono ora utilizzate trinciatrici forestali più grandi e potenti. Queste garantiscono la massima efficienza e prestazione in un breve lasso di tempo per eliminare una grande massa di legno in una sola volta. Le trinciatrici di media potenza, ma anche le trince forestali ad alte prestazioni come Starforst e Maxiforst, vengono utilizzate anche per altre attività, come l’abbattimento di alberi, la fresatura di rizomi, la rimozione di legno marcio e caduto, nonché del legname fino a 60 cm di diametro danneggiato da tempeste e incendi boschivi. Queste macchine sono adatte anche per valorizzare il bosco con sentieri e strisce antincendio. Con Maxiforst è possibile dotare il sistema di azionamento di una protezione aggiuntiva – con i turbogiunti idrodinamici M-Turbo. Questi giunti proteggono i componenti di trasmissione sia della trinciatrice che del trattore in caso di arresto improvviso del rotore e consentono un avvio dolce. Ora è possibile scegliere un nuovo rotore con utensili dotati esclusivamente di un’aggressiva punta in carburo. Il cosiddetto sistema Mono Tip V-Lock. Questo rotore è ancora più efficiente su rizomi di grandi dimensioni e tronchi spessi. I vantaggi del nuovo Mono Tip V-Lock Rotor sono: minore usura, miglior bilanciamento, cambio utensile ancora più semplice e collegamento ottimizzato tra utensile e supporto (sede del martello). Cut Control è la ultima generazione Seppi M. di rotori con utensili rettificati Mini Blade o Mini Duo e relativa limitazione della profondità di taglio. Come accade con una motosega, quest’ultima garantisce che il rotore non si fermi mai e che la trinciatura risulti estremamente agevole. Oltre al nuovo design e al sistema di inclinazione ingranaggio ADAM di serie, ora queste trinciatrici forestali sono equipaggiate ancora meglio contro l’usura. All’interno dell’alloggiamento sono dotate di piastre in acciaio resistente all’usura che possono essere sostituite dopo il deterioramento. Conosciamo già tale caratteristica in quanto presente nei frantumasassi e nelle frese forestali Seppi. La scatola della cinghia trapezoidale con deflettore del materiale e le guide di scorrimento in acciaio temprato a usura ridotta proteggono inoltre le macchine dal deterioramento. Seppi M. offre una soluzione adatta a trattori con qualsiasi potenza. Le macchine forestali vanno da 30 a 500 CV. La maggior parte delle trinciatrici forestali sono disponibili anche nella versione idraulica per l’attacco a escavatori, minipale o trattori idraulici più grandi.








