Spesso, per lavorare al meglio durante tutto l’anno, è necessario acquistare diverse tipologie di macchine. VSV, invece, risponde a tutte le necessità di manutenzione con un unico veicolo
Grazie ad una nuova partnership con il costruttore francese Noremat, la ditta Prato Pier Luigi, di Tortona (AL), propone sul mercato italiano VSV (un acronimo che significa Veicolo Servizio Viabilità), un innovativo portattrezzi multifunzione, che, oltre a poter svolgere un’infinità di compiti durante tutto l’arco dell’anno, ha la sorprendente capacità di poterli svolgere anche in contemporanea.
Questa è l’unica macchina sul mercato con tale capacità operativa, con un vasto catalogo di attrezzi efficacemente funzionanti, perfettamente adatta ad ogni tipologia di ente pubblico, dal comune alle province, alle regioni, allo stato, su strade ed autostrade di ogni categoria.
VSV è un veicolo semovente con trasmissione idrostatica a variazione continua, dotata permanentemente di un braccio articolato ventrale e di un circuito idraulico di potenza in grado di azionare contemporaneamente attrezzi anteriori, sul braccio ed al posteriore.
La macchina, infatti, è equipaggiata con un sistema idraulico multipompa in grado di alimentare, allo stesso tempo ed in maniera autonoma, fino a tre diverse attrezzature, quali, ad esempio, un braccio decespugliatore ventrale, una spazzola anteriore ed un soffiatore posteriore, oppure di rimorchiare ed alimentare un carrello aspiratore.
VSV è azionato da un motore Perkins 4 cilindri da 4,4 litri e 150 CV, stage Euro V e, grazie al posizionamento centrale del braccio rispetto al veicolo, garantisce un bilanciamento ottimale cui contribuiscono anche il posizionamento sul lato sinistro di motore, pompe e serbatoio idraulici. Il braccio ventrale, inoltre, può essere completamente ripiegato su se stesso, alloggiandolo nello spazio apposito al centro del telaio, in modo da restare in sagoma quando non viene utilizzato e liberando lo spazio sia all’anteriore, sia al posteriore, per alloggiare altre applicazioni.
All’anteriore la macchina può essere dotata sia di un sollevatore, sia di una piastra portattrezzi, anche con PTO, e fino a 4 linee idrauliche indipendenti. Al posteriore VSV è attrezzato con un pianale ribaltabile con sponde, che consente di trasportare un grande numero di attrezzi, come uno spandisale in inverno ed una botte o un sistema di raccolta foglie in estate.
Il pianale può convenientemente essere usato anche per trasportare attrezzi da lavoro o da cantiere, eliminando la necessità di utilizzare un secondo veicolo.
L’ampia cabina vetrata ed in posizione avanzata consente una grande visibilità, sia sugli attrezzi, sia dell’ambiente circostante, aumentando la sicurezza e la produttività del conducente. Il climatizzatore automatico garantisce un notevole comfort per l’operatore in ogni stagione.
Il moderno propulsore, la trasmissione idraulica diretta, che riduce le cadute di pressione e la regolazione automatica dei giri motore in base all’attrezzo selezionato consentono risparmi di carburante fino al 20%.
Di seguito una descrizione accurata della macchina, essendo una novità assoluta sul mercato.
Telaio
La struttura portante di VSV è formata da un telaio monoblocco in acciaio ad alta resistenza, sagomato appositamente per ospitare il motore, in modo da abbassare il baricentro del veicolo. Sull’assale posteriore è presente anche un cilindro idraulico di compensazione, per bloccarne l’oscillazione. Tale cilindro è collegato ad una valvola proporzionale che lo irrigidisce mano a mano che la testata si allontana dal veicolo. La culla del motore, ancorata al telaio principale tramite silent-block per ridurre le vibrazioni, ospita anche il serbatoio dell’olio idraulico ed il gruppo di pompe che vanno ad alimentare i vari circuiti.
Motore
Le pompe idrauliche sono direttamente collegate al motore, un Perkins, stage V, da 4.400 cc, 4 cilindri, 150 CV a 1.950 giri/min, con turbocompressore ed intercooler, raffreddato a liquido. La coppia massima è 560 Nm a 1.400 giri/min. Il consumo massimo, con 3 attrezzi contemporaneamente attivi è di soli 15 l/h. Le ventole di raffreddamento sono dotate di inversore di rotazione regolata automaticamente e comandabile dal pannello elettronico in cabina di guida.
Trasmissione
La trasmissione è idrostatica a variazione continua con 2 marce e 2 diverse modalità di gestione (0 – 25 e 0 – 40 km/h in modalità strada; 0 – 10 e 0 – 20 km/h in modalità operativa). La macchina è dotata di memorizzazione della velocità (cruise control) che, in caso di urti contro ostacoli in fase di sfalcio, arresta automaticamente l’avanzamento del veicolo e si riattiva non appena l’operatore riposiziona il braccio, inversore sottocarico e gestione manuale delle quattro ruote motrici. Gli assali sono Dana con l’anteriore sterzante ed il posteriore oscillante e dotato di bloccaggio del differenziale. Il raggio di sterzata è pari a 6,5 metri.
Idraulica
Il circuito idraulico, a centro chiuso e con load sensing, è equipaggiato con una pompa Danfoss a pistoni di 78 cc per la gestione della trasmissione e da ulteriori 2 pompe a pistoni Danfoss, da 53 cc, per la gestione degli attrezzi che possono quindi essere utilizzati contemporaneamente. Il circuito idraulico ha una capacità totale di 170 litri ed una pressione massima di 230 bar e, su richiesta, può essere rifornito con olio biodegradabile.
Sulla parte anteriore del veicolo può essere installato un sollevatore con attacco a 3 punti di cat II, con una capacità di sollevamento alle rotule di 3,5 t ed una PTO da 1.000 giri/min. In alternativa è possibile anche l’installazione di una piastra portattrezzi DIN F1. L’impianto idraulico anteriore è dotato di accoppiatore multinnesto e fino a 3 distributori a singolo e doppio effetto.
Al posteriore è possibile montare un accoppiatore multinnesto con fino a 4 linee idrauliche a singolo e doppio effetto. La macchina è anche dotata di gancio traino, di accoppiatore per il freno del rimorchio e di presa 7 poli per le luci. Il pianale di carico, con dimensioni 2.350 x 1.780 mm, può essere equipaggiato con un sistema di ribaltamento idraulico e con sponde laterali, per consentire di caricare tutte le minuterie ed attrezzature che possono servire nell’ambito di un cantiere stradale.
Cabina
La cabina, la più grande esistente sul mercato, è completamente vetrata per offrire una visuale a 360°, ed è dotata di sedile pneumatico basculante e traslabile, con poggiatesta e cinture di sicurezza, per il conducente, secondo sedile integrato per un operatore, impianto di climatizzazione automatica, autoradio MP3, tergicristalli e lavavetri su parabrezza, finestrini laterali e finestrino sul tettuccio, botola per uscita di emergenza, visiere parasole a tendina. Il finestrino laterale destro e quello sul tettuccio sono in policarbonato antiurto con spessore 8 mm. L’accesso in cabina avviene mediante una piattaforma illuminata, che consente di verificare le condizioni del traffico prima di scendere dal veicolo.
Lo sterzo è telescopico con 2 articolazioni, che consentono un’ampia gamma di regolazioni. La macchina è inoltre dotata di specchietti elettrici riscaldati e di telecamera posteriore. Tutte le funzioni degli attrezzi sono gestite tramite un display multifunzione a colori, che integra tutte le regolazioni e le selezioni della macchina.
I comandi sono raggruppati su di una consolle, posizionata sul lato destro del sedile di guida, dotata di bracciolo scorrevole e di regolazione di altezza per il massimo comfort dell’operatore. Essendo integrata con il sedile, la consolle ne segue tutti i movimenti.
I fanali anteriori sono alogeni e sono ripetuti sulla parte superiore della cabina, in modo che non vengano coperti dall’attrezzo anteriore. Le luci posteriori sono invece a LED. Luci da lavoro anteriori, laterali e posteriori, doppio lampeggiante e triangolo luminoso sul tetto completano l’impianto elettrico a 24 V, dotato anche di staccabatteria (comodamente posizionato in cabina di guida).
La cabina, ammortizzata tramite silent-blocks, è particolarmente silenziosa (64 dB), anche grazie al posizionamento del motore vicino all’assale posteriore.
Attrezzamento
Il braccio telescopico multifunzione centrale, con sistema di avanzamento verso la parte anteriore, può essere fornito con due diverse lunghezze di sbraccio. La sua dotazione comprende l’ammortizzatore antiurti, il sistema di ritrazione e ritorno automatico, la funzione flottante della testata e la funzione di autolivellamento. I controlli sono integrati in un joystick con distributori elettroidraulici proporzionali. Durante i trasferimenti il braccio può essere ripiegato dietro la cabina, restando completamente nella sagoma del veicolo.
Sull’anteriore, grazie alla disponibilità di vari sistemi di accoppiamento, è possibile montare un gran numero di attrezzature, sia per le manutenzioni invernali, sia per quelle estive. Grazie alla presenza della presa di forza, non è assolutamente un problema installare, ad esempio, una fresa da neve, utilizzando al contempo, il pianale e l’idraulica posteriori per trasportare ed azionare uno spandisale. Per il lavoro estivo la macchina nasce con due bracci montati: uno ventrale e uno frontale, quello anteriore portautensili Portil G+, facilmente smontabile, consente di utilizzare una testata falciante, oppure una spazzola per le erbe infestanti oppure una combinazione per lo spazzamento delle strade.
Il pianale posteriore si trasforma nella base ideale per posizionare il sistema JumBox che, unito al braccio centrale portattrezzi, consente di utilizzare VSV come un aspiratore, versatile e potente, in grado di raggiungere angoli impossibili per le altre macchine.
La perfetta combinazione di una doppia testata trinciante, una sul braccio centrale multifunzione ed una sul Portil G+, garantisce prestazioni di sfalcio senza paragoni, riducendo notevolmente tempi operativi e consumi. Utilizzando poi l’impianto idraulico posteriore per azionare un soffiatore, ecco che il lavoro può essere svolto agilmente in un’unica passata. La presenza di un gancio di traino e dell’idraulica posteriore consente anche l’utilizzo di rimorchi aspiranti.
VSV è inoltre dotato di numerosi compartimenti e cassetti, con chiave di chiusura, per alloggiare tutto quanto può essere utile durante il lavoro.
Con un PTT di 12.500 kg, VSV è tanto stabile quanto agile.
La ditta Prato continua anche a consolidare la propria posizione come partner di riferimento per gli enti pubblici, nell’ambito delle forniture di trattori portattrezzi multifunzione.
Dopo una prima consegna di 8 macchine nel 2015, il Ministero della Difesa si è nuovamente affidato a Prato per le forniture di trattori portattrezzi multifunzione. Quest’anno, con il completamento della fornitura, iniziata nel 2020, sono oltre 50 i trattori Kubota delle serie M4002 ed M5001, allestiti per i lavori di manutenzione invernale ed estiva con lama da neve, trincia posteriore, braccio decespugliatore, caricatore frontale e pulisci spiaggia, ad essere stati consegnati ai vari Reparti dell’Esercito, Marina Militare e dell’Aeronautica Militare. Come sempre i trattori Kubota si dimostrano essere macchine robuste e funzionali, consentendo agli operatori di svolgere una molteplicità di lavori in completo comfort e sicurezza.
Nel 2020, anche Anas S.p.A. ha prescelto la ditta Prato per la fornitura di 90 trattori multifunzione. Tali macchine, della serie M135GX-IV di Kubota, sono state allestite con lame da neve, vomeri da neve, frese doppio stadio, caricatori frontali e bracci decespugliatori. Le macchine in fornitura, vere tuttofare, si stanno dimostrando all’altezza dei gravosi compiti per i quali Anas le ha acquistate.
La ditta Prato, forte anche dei suoi 123 punti di assistenza in tutta Italia, continua ad essere proiettata verso il futuro, in modo da proporsi sempre più come partner completo per gli enti pubblici, le strade e le autostrde dell’intero territorio nazionale e isole.
https://www.gruppoprato.it