Nella settimana dal 5 al 9 luglio 2004 sono state consegnate alla Regione Autonoma della Sardegna – Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale 21 autobotti fuoristrada Scam SMT 55 4×4 attrezzate con allestimento antincendio per interventi boschivi della ditta Amatori S.r.l. di Nuoro.
La consegna è stata scalare in 5 giorni: si è svolta a Nuoro alla presenza dei funzionari con un corso teori­co/pratico per i 140 addetti sia all’utilizzo del veicolo Scam, che del gruppo antincendio Amatori.
Al mattino la parte teorica si è svolta con il Sig. Massimiliano Amatori che apriva la giornata, seguito dal Sig. Romano Grotto, consigliere delegato della Scam, per la presentazione sia della società di Gavirate (VA), che del cabinato, ed Enzo Amatori a conclusione per il gruppo antincendio. Un coffee-break ha interrotto i programmi per passare nel pomeriggio alle prove dimostrative di guida ed utilizzo del gruppo antincendio.
I veicoli hanno destato notevole interesse poiché con caratteristiche superiori a quelle richieste nel bando di gara.
Al termine della settimana di addestramento, le 21 autobotti da 1.800 litri hanno raggiunto le loro destinazioni finali, dislocate in tutta la Sardegna, e cioè: S.T.I.R. (Stazione Forestale), Nuoro (Gavoi, Nuoro, Orosei, Sorgono), Cagliari (Guspini, Muravera, Pula, Sinnai), Sassari (Alghero, Bono, Ozieri, Sassari), Tempio P. (Olbia, Tempio), Lanusei (Lanusei, Tortoli), Oristano (Ales, Oristano), Iglesias (Fluminimaggiore, Iglesias).
I veicoli antincendio Scam di nuova generazione consegnati in Sardegna sono dotati di standard elevati di qualità, prestazioni e sicurezza: progettati in collaborazione con la ditta Amatori, sono nati come automezzi per il fuoristrada più impegnativo e sono dotati di trazione integrale permanente, che migliora le prestazioni del veicolo e garantisce al conducente standard e qualità di lavoro elevati.
Il veicolo fornito è lo Scam modello SMT 55 4×4, avente un peso complessivo a pieno carico di 5.500 kg, strutturalmente robusto, potente, agile e facilmente manovrabile, che offre ottime prestazioni su ogni tipo di percorso.
Il telaio, realizzato con due longheroni a doppia C, è capace di sopportare le gravose sollecitazioni a cui sarà sottoposto in fuoristrada. Nel telaio a doppia C si crea una struttura chiusa e rinforzata con traverse e tubi, con modulo di inerzia nettamente elevato, specialmente nelle torsioni, ideale quindi per percorsi in fuoristrada poiché offre una maggiore elasticità.
Le sospensioni anteriori e posteriori sono con balestre paraboliche ad elevata flessibilità: la flessibilità delle balestre, grazie alla laminazione parabolica, assicurano, con il telaio a doppia C, un’elevata torsione tra l’assale anteriore e quello posteriore, con una grande aderenza al terreno, stabilità e sicurezza.
La cabina ha 3 comodi posti a sedere, guida a sinistra ed è collegata al telaio tramite tasselli antivibranti in gomma. Pur essendo di tipo arretrato, che consente una maggiore protezione dei passeggeri in generale e, in caso di urto frontale in particolare, il veicolo mantiene un’ottima visibilità per l’autista e i passeggeri, sia nelle normali manovre di guida, che in quelle dove il veicolo diventa operativo. La grande vetratura anteriore consente all’operatore un’ottima visibilità anteriore pari ad un angolo di 90° (e ciò permette di vedere il terreno a soli due metri dal veicolo), e laterale grazie anche ai retrovisori esterni che incorporano uno specchio grandangolo così da avere due tipi di visualizzazione, normale e grandangolare. La prima è adatta all’impiego in condizioni ordinarie, mentre la seconda consente di tenere sotto controllo il punto d’appoggio della ruota posteriore, permettendo una guida in tutta sicurezza in quanto l’autista non è costretto a sporgersi per verificare l’assetto corretto del mezzo, quando questo opera in terreni scoscesi già pericolosi per loro natura, o anche solamente in caso di pioggia.
Nella cabina, spaziosa e luminosa, sono stati applicati ed interpretati i più evoluti concetti di ergonomia automobilistica. Il posto di guida è conformato per accogliere ogni tipo di taglia ed è regolabile in senso longitudinale ed in inclinazione. La struttura del sedile, realizzata con schiume poliuretaniche a quote differenziate è dimensionata per sopportare le più gravose sollecitazioni e garantisce un ottimo appoggio lombare ed il massimo contenimento laterale.
Il complesso volante – sterzo è servoassistito da idroguida e non interferisce visivamente con la plancia degli strumenti che è protetta da una palpebra antiriflesso. In cabina sono presenti solo 3 leve: una per il comando delle marce normali posizionata sulla plancia, l’altra per il comando delle mezze marce sincronizzate e la terza per il riduttore 1:3 nell’uso in fuoristrada. Tutti gli altri comandi, attivabili con pulsanti ad azionamento elettro idraulico (bloccaggio differenziale centrale, bloccaggio assale posteriore; bloccaggio assale anteriore, innesto presa di forza al riduttore) sono divisi per gruppi funzionali posizionati in una ergonomica consolle.
La plancia del nuovo Scam, completamente ridisegnata, è simmetrica e modulare. Il risultato, molto piacevole dal punto di vista estetico, permette una gestione razionale dello spazio ed un controllo semplice e naturale dei vari strumenti, tutti facili da riconoscere e da leggere. I principali comandi del veicolo sono raggruppati nella console centrale, a portata di mano del guidatore. Le bocchette di aerazione, che sono numerose (dieci), ben distribuite (sei sono sistemate ai lati della plancia e quattro in centro) e orientabili (salvo le due ai lati estremi), garantiscono un ottimo flusso dell’aria.
L’elemento che più spicca nella nuova plancia dello Scam è lo scrittoio, particolare utile e originale, che testimonia il perfetto connubio tra stile e funzionalità delle forme. Ottima base d’appoggio per trattenere block notes e annotare appunti, quando è ripiegato si integra perfettamente nel corpo della plancia e serve da fermacarte; all’occorrenza può essere sollevato e trasformato in leggío attraverso un pratico meccanismo di apertura.
A rendere particolarmente piacevole e confortevole il lavoro a bordo del nuovo Scam contribuiscono i sedili, studiati per essere ancora più comodi e avvolgenti dei precedenti e con maggiori possibilità di regolazione. Abbandonata la tecnologia delle molle, ora il supporto è fornito dalle schiumature stesse, opportunamente sagomate e rivestite in tessuto. Tutti i sedili sono dotati di poggiatesta e cinture di sicurezza a ritenzione sia per il conducente che per i due passeggeri con tre punti d’aggancio regolabili in altezza e maniglie di sostegno.
La cabina al suo interno è dotata di uno speciale roll-bar a sezione tubolare, posizionato dietro i sedili, che assicura un’adeguata protezione in caso di ribaltamento.
Per quanto riguarda le misure, la larghezza massima è di 1.998 mm, il passo 2.850 mm, l’altezza minima da terra, sotto i differenziali, è di 300 mm, il diametro di volta tra i marciapiedi è inferiore a 11 m; l’angolo di rampa anteriore (attacco) è di 42°, mentre quello di rampa posteriore è superiore a 30°; l’angolo di ribaltamento statico, a pieno carico, laterale è superiore a 30°; la velocità massima a pieno carico è pari a 100 km/h, mentre la pendenza massima superabile a pieno carico è dell’85% (= 38°).
Il mezzo è dotato di trazione integrale permanente con tre differenziali autobloccanti. Il riduttore ripartitore è stato studiato da Scam per avere:
– Riduttore epicicloidale rapporto 1:3
– Mezza marcia sincronizzata rapporto 1:1,3
– 3° Differenziale bloccabile
Nella sua complessità il riduttore ripartitore Scam migliora le prestazioni che qualificano un veicolo 4×4:
1 – Maggior velocità di trasferimento a pieno carico e su percorsi difficili.
La mezza marcia sincronizzata ed il 3° differenziale permettono di avere su ogni percorso 24 rapporti, di cui 12 sincronizzati per il percorso misto e 12 per il fuoristrada. La prima riduzione sincronizzata (mezza marcia) può essere inserita con macchina in movimento per ottenere delle mezze marce atte ad esaltare le caratteristiche di impiego del veicolo; la seconda riduzione serve invece per il fuoristrada. Nella catena cinematica fatta di motore, cambio, riduttore ripartitore, cardani ed assali, ci sono parametri che rendono lo Scam tecnicamente all’avanguardia, e queste caratteristiche consentono a parità di carico, di motore e su uno stesso percorso, specialmente se in salita, di raggiungere l’obiettivo in un tempo minore.
2 – Distribuzione permanente della cop­pia sulle 4 ruote, tenuta di strada.
La piacevolezza della guida di un autocarro Scam, sia nei percorsi in fuoristrada come nei percorsi misti, è dovuta in gran parte all’efficacia della trazione integrale permanente sulle quattro ruote, grazie al riduttore ripartitore con un terzo differenziale, che offre prestazioni nettamente superiori su tutti i terreni, in autostrada, strada normale e fuoristrada. L’elevato grado di sicurezza, dovuto al raddoppio dell’aderenza sul terreno, permette una maggior tenuta di strada alle massime velocità, in curva e sui terreni con scarsa aderenza. Questa soluzione consente inoltre il superamento di curve molto strette con un’unica manovra anche in condizioni di forte pendenza dove la doppia trazione è necessaria. (Al contrario nei veicoli dove la doppia trazione è disinseribile, il veicolo viaggia normalmente in semplice trazione ed è consigliabile inserire la doppia trazione solo su terreni cedevoli come il fuoristrada con fango. In altre situazioni l’innesto della doppia trazione comporterebbe una guida con vibrazioni, forte consumo di pneumatici e difficoltà di sterzata in curva. Per le curve particolarmente strette ed in salita sono necessarie più manovre; non a caso, i fuoristrada di ultima generazione, si distinguono per il terzo differenziale).
3 – Frenata.
La trazione integrale permanente con il 3° differenziale, offre dei grandissimi vantaggi nel “freno motore”, poiché l’incremento di frenatura si distribuisce sulle quattro ruote.
4 – Maggiore durata delle parti meccaniche.
La guida più sicura e confortevole, con una migliore distribuzione dei carichi sulle masse di trazione e rotolamento, e quindi maggiore durata di tutta la componentistica meccanica come semiassi, coppie coniche, differenziali e crociere dei cardani. Infine il minore attrito di trascinamento su pneumatici, in tutte le condizioni di terreno e di manovra, comporta una maggior durata degli stessi.
Il cambio è di nuova generazione, tipo Iveco ZF S 6300, a sei rapporti sincronizzati più retromarcia e frizione monodisco a secco con comando idraulico.
Lo Scam dispone di 3 differenziali bloccabili dal conducente, gestiti dalla centralina elettronica Scam. Il loro bloccaggio si ottiene premendo il pulsante a comando elettrico ed innesto idraulico nella consolle della cabina solo a veicolo fermo (schiacciando un pulsante con il veicolo in movimento non innesta). La centralina abilita il blocco dei differenziali in successione: consente per primo il blocco del differenziale centrale, successivamente quello del differenziale posteriore ed infine abilita il blocco del differenziale anteriore. Questa soluzione garantisce l’impossibilità di azionare inavvertitamente sia il differenziale anteriore che quello posteriore. Nella maggior parte delle situazioni è sufficiente azionare il solo blocco centrale per superare ostacoli anche impegnativi, come blocchi da 300 mm di altezza. Nel caso in cui il conducente dimentichi di sbloccare i differenziali, la centralina lo fa automaticamente, evitando danneggiamenti alle parti meccaniche, secondo la seguente successione, alle diverse velocità:
1 – bloccaggio anteriore (velocità 10/15 km/h)
2 – bloccaggio posteriore (velocità 20/25 km/h)
3 – bloccaggio centrale (velocità 40/45 km/h)
Il motore è Euro 3 di nuova generazione, Iveco Aifo, a quattro cilindri con alimentazione a gasolio, iniezione diretta, sovralimentato con intercooler e raffreddato a liquido; cilindrata 2.800 c.c., 125 cavalli (92 kW) a 3.600 giri/minuto e coppia massima di 290 Nm (29.5 kgm) a 1.800 giri.
Il veicolo è dotato di pneumatici per percorsi da fuoristrada impegnativo tipo Michelin 255/100 R 16 XZL TL 8, che garantiscono una guida piacevole e sicura sui terreni in fuoristrada e contemporaneamente mostrano un’ottima resa nell’utilizzo sui trasferimenti stradali, anche a velocità sostenute.
L’impianto frenante è costituito da un sistema a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione agente sulle quattro ruote con circuiti indipendenti, freni anteriori a disco autoventilati, posteriori a tamburo con correttore di frenata sull’asse posteriore e freno di stazionamento meccanico agente sul treno posteriore. I veicoli sono inoltre equipaggiati con impianto disinserbile ABS Bosch, che può essere disinserito tramite pulsante elettrico durante le percorrenze in fuoristrada. Grazie al controllo della centralina elettronica Scam, nel caso l’autista dimenticasse di reinserire l’ABS, questo verrà abilitato automaticamente non appena il veicolo raggiunga i 40/45 km/h.
L’impianto di climatizzazione è efficace in ogni condizione operativa e assicura una corretta distribuzione dei flussi sia per il riscaldamento – condizionamento, sia per il disappannamento, contando su una ventilazione forzata a 4 velocità.
Il sistema acustico è composto da 2 sirene bitonali a meccanismo elettronico. Il quadro comandi è posizionato sulla consolle di guida ed è composto da una centralina elettronica completa di utili servizi: oltre al circuito di potenza è dotata di un amplificatore audio per dare comunicazioni di emergenza con il microfono, oppure come amplificatore della radio di bordo, commutata sui due trasduttori acustici esterni, in maniera da ricevere le comunicazioni anche quando si è all’esterno del veicolo.
I lampeggiatori sono dotati di griglia metallica fissata alla piastra di sostegno superiore e queste sono imperniate mediante una cerniera in modo da permettere il ribaltamento automatico della piastra portante in caso di contatto accidentale contro i rami. Completa il sistema di segnalazione luminosa un faro orientabile comandato a distanza (100 m) tramite radio comando, dotato di luce di profondità (circa 250 m), che può compiere una rotazione orizzontale continua e una rotazione verticale su un arco di 260°.
L’allestimento antincendio è stato progettato specificatamente da Amatori per questo veicolo, e ciò ha consentito di ottenere prestazioni esaltanti per quanto riguarda la stabilità e la sicurezza di guida sia nel fuoristrada più esasperato che nelle veloci tappe di trasferimento su asfalto.
Tra le tante caratteristiche peculiari dell’allestimento antincendio, ricordiamo:
– baricentri eccezionalmente bassi, solo 1.104 mm;
– capacità del serbatoio di circa 1.800 litri;
– generosa erogazione d’acqua in alta pressione 200 l/min e 60 bar;
– generosa erogazione d’acqua in bassa pressione 350 l/min a 15 bar;
– ampio raggio d’azione con le tubazioni da 120 metri;
– naspi avvolgitubo dotati di recupero idraulico;
– velocità di riempimento del serbatoio d’acqua, meno di 2 minuti;
– operatività sia da fermo che in movimento;
– erogazione acqua da 5 a 80 minuti di autonomia ininterrotti;
– praticità ed ergonomia dei componenti da anni impiegati nell’antincendio boschivo.
L’allestimento è dotato di scarico dei fumi al di sopra della cabina, consentendo di operare sul modulo antincendio in assenza di fumi e correnti di vapori caldi.
L’allestimento antincendio è alimentato dal circuito oleodinamico del veicolo. Questo infatti, dispone di una presa di forza meccanica al riduttore che fornisce oltre 40 HP di potenza. Ad essa è flangiata rigidamente la pompa idraulica ad ingranaggi che alimenta lo speciale circuito idraulico del modulo antincendio. La presa di forza si attiva mediante comando elettrico ed innesto idraulico dalla consolle in cabina. La presa di forza è operativa sia con veicolo fermo che in movimento, inserendo la seconda velocità del cambio.
L’allestimento antincendio dispone di uno speciale impianto oleodinamico composto da tre circuiti diversi, gestiti da distributori ad azionamento manuale, che alimentano le pompe dell’acqua ed i motori dei riavvolgimenti dei naspi. Grazie a questo, si possono azionare più pompe simultaneamente, ad esempio: si può erogare l’acqua con la pompa A.P. e contemporaneamente recuperare la tubazione dei naspi, senza che ciò comporti una sensibile riduzione delle prestazioni delle pompe; si può effettuare il rifornimento del serbatoio simultaneamente all’erogazione sul fronte del fuoco, senza interrompere il getto dell’acqua, e quindi tenere sotto controllo il propagarsi dell’incendio anche a tutela dell’incolumità degli operatori. L’impianto idraulico presente sull’allestimento è dotato di innesti rapidi relativi all’alimentazione della pompa Stanley, adibita sia al rifornimento rapido del serbatoio, che, come pompa di travaso o in caso di allagamenti, come pompa di svuotamento.
La cisterna dell’acqua è realizzata in acciaio inox AISI 316 L, con un basso baricentro, ed è fissata al telaio del veicolo attraverso adeguate sospensioni elastiche atte a scaricare le tensioni meccaniche durante i tragitti in fuoristrada. I lamierati hanno uno spessore di 2,5 mm, e la sua capacità totale è di circa 1.800 l.
Il veicolo proposto è dotato di tre pompe principali:
– pompa per l’alta pressione da 200 l/min e 60 bar di pressione massima;
– pompa per la bassa pressione da 350 l/min a 15 bar di pressione operativa;
– pompa di rifornimento rapido del serbatoio da 1.200 l/min.
La pompa dell’Alta Pressione ha una portata d’acqua di circa 180 l/min a 60 bar di pressione, e capacità operativa anche in condizioni di veicolo in movimento con la seconda marcia del cambio e le ridotte inserite. E’ provvista di un adeguato sistema di filtraggio dotato di cartuccia con sistema di intercettazione sulla linea di aspirazione ad evitare che particelle solide accidentalmente aspirate possano creare danni alla pompa stessa. La cartuccia è realizzata con rete in acciaio inox ad alta resistenza, ed è facilmente sostituibile manualmente in pochi secondi senza ausilio di alcuna chiave. Sul gruppo del filtro è presente inoltre la valvola a sfera che consente di effettuare il riempimento con pompa A.P. da fonte esterna.
L’azionamento della pompa si effettua semplicemente azionando la leva del distributore destro verso il basso. La potenza erogata viene gestita dall’acceleratore elettrico posizionato sul posteriore dell’allestimento. Sia la linea di erogazione in bassa pressione che quella in alta pressione sono complete di un dispositivo di controllo della pressione di esercizio dotato di manometro, con valvola automatica che scarica l’eccesso di pressione in cisterna quando vengono chiuse le lance di erogazione. Nell’intento di poter gestire nel migliore dei modi le riserve idriche a disposizione, i naspi sono stati dotati di lance con diverse caratteristiche di portata e tipologia di impiego, che sfruttano a pieno le potenzialità delle pompe Alta Pressione, alimentandone le lance mitra. Il naspo destro è dotato di una tubazione sezione 3/4” e lunghezza 80 m con relativa lancia A.P. e viene impiegato per sopprimere velocemente le fiamme. La gittata del getto dell’acqua varia a seconda del tipo di flusso impiegato, dai 12 m ottenuti con il getto nebulizzato, ad oltre 30 m del getto pieno. Il naspo sinistro è invece dotato di una tubazione sezione 1/2” e lunghezza 120 m con relativa lancia A.P. e viene impiegato per le operazioni di bonifica. La gittata del getto dell’acqua varia a seconda del tipo di flusso impiegato, dai 5 m ottenuti con il getto nebulizzato ai 14 m del getto pieno. L’erogazione con le due lance può avvenire anche simultaneamente.
Gli avvolgitubo sono due e sono dotati di sistema di recupero automatico, azionato da un motore idraulico orbitale di elevata potenza, e dotati di dispositivi meccanici di blocco.
Il serbatoio dell’acqua può anche essere rifornito attraverso la pompa ad alta pressione mediante il collegamento con la tubazione in PVC spiralato della lunghezza di 9 m, che consente l’aspirazione autoadescante da pozzo. I tempi di riempimento con la pompa ad alta pressione con sistema a depressione sono: portata massima 200 l/min, max profondità di aspirazione circa 7 m, e tempo medio di riempimento della cisterna da 1.800 l circa 9 min.
Se un veicolo arriva sul focolaio e non ha un sufficiente grado di contrasto e soppressione delle fiamme, difficilmente riesce a contenerlo e a circoscriverlo: per questo motivo è stata abbinata alla pompa ad Alta Pressione quella a Bassa Pressione, che, con la portata quasi doppia, riesce ad eseguire lanci d’acqua che aggrediscono velocemente le fiamme, con qualche probabilità in più di successo sul fuoco.
Con una portata di 350 l/min ed una pressione di esercizio di 15/20 bar, si può operare con più manichette ed a diverse centinaia di metri dal mezzo, impiegando il veicolo come una stazione di pompaggio, ed eseguendo il rifornimento attraverso la pompa Stanley da automezzi d’appoggio.
L’impiego delle manichette UNI 25, (dotazione di 14 rotoli da 15 metri cadauno + 2 lance UNI 25 a tre effetti, con canna in ABS) consente di operare a distanza dal veicolo, poiché leggere e poco ingombranti. Utilizzano una quantità minima d’acqua per la loro pressurizzazione e garantiscono nel contempo un discreto risultato operativo. La gittata del getto dell’acqua varia a seconda del tipo di flusso impiegato, da 8 m ottenuti con il getto nebulizzato ai 20 m del getto pieno. L’impiego delle manichette UNI 45, (dotazione di 6 rotoli da 15 metri cadauno + 1 lancia UNI 45 a tre effetti, con canna in ABS) consente di operare a distanza dal veicolo, con un maggiore quantitativo d’acqua impiegato per affrontare situazioni più a rischio. La gittata del getto dell’acqua varia a seconda del tipo di flusso impiegato, dai 18 m ottenuti con il getto nebulizzato ai 30 m del getto pieno. L’impiego delle manichette UNI 45 con “lancia Canadese”, (dotazione di 1 lancia tipo “canadese” con attacco UNI 45) consente di operare a distanza dal veicolo, con quantitativo d’acqua che può essere regolato dall’operatore. Detta lancia è impiegata per affrontare situazioni più a rischio: il suo impiego è da consigliarsi quando si vuole intervenire in maniera energica sia a breve che a notevole distanza dalle fiamme. La gittata del getto dell’acqua varia a seconda del tipo di flusso impiegato, dai 5 m ottenuti con il getto nebulizzato ai 35 m del getto pieno, che sfrutta la portata massima della pompa. E’ chiaro che questo tipo di erogazione permette di lanciare l’acqua dove le altre lance non arrivano, cioè alberi ad alto fusto o grosse querce, evitando così il propagarsi dell’incendio ad altre piante.
L’allestimento è dotato di più vani porta attrezzature: due sono stati ricavati nei fianchi della cisterna, realizzati con profilati di acciaio inox e sono dotati di serrandine in alluminio anodizzato con maniglia e chiusura con chiave. Sono completi di plafoniere per l’illuminazione notturna comandata da un unico interruttore centralizzato per una facile individuazione delle attrezzature. Al loro interno trovano alloggiamento: sul lato destro, le manichette disposte nella rastrelliera per un facile e veloce prelevamento delle stesse; sul lato sinistro, 2 lance di bassa pressione UNI 25, 1 lancia di bassa pressione UNI 45, 1 lancia di bassa pressione UNI 45 modello canadese, 1 riduzione deviatore da UNI 45 a UNI 25, cartuccia filtri acqua di ricambio, chiave chiusino, cassetta di pronto soccorso, faro di lavoro completo di 10 m di cavo, ugello di ricambio per le lancia da 1/2”; tra i naspi e la cisterna è presente un altro vano portamateriali, realizzato con tubolari e rete in acciaio inox avente una cubatura di circa 400 l, atto al contenimento dei materiali a corredo, tra cui la pompa di carico oleodinamica Stanley SM 20, 2 riduzioni da UNI 70 a UNI 45, 1 coppia di tubo idraulico dotata di innesti rapidi, 1 estintore; al di sopra del serbatoio è stato ricavato un altro vano, sul quale saranno previsti gli ancoraggi per la tubazione di carico a depressione.
In abbinamento alla pompa a Bassa Pressione è stata affiancata la pompa di rifornimento rapido del serbatoio, in quanto, tanto più rapida è l’erogazione dell’acqua, tanto più veloce dev’essere l’operazione di rifornimento (meno di 2 min).
In ogni caso il serbatoio può essere rifornito in tre modalità diverse: attraverso la pompa a pistoni in dotazione, che aspira attraverso il bocchettone di riempimento UNI 45 posto sul filtro dell’acqua; da fonte esterna attraverso il bocchettone di riempimento UNI 70/45 direttamente sul serbatoio; e attraverso la pompa di riempimento rapido Stanley SM 20 che si collega sempre al bocchettone UNI 70 o UNI 45.
Il veicolo è dotato quindi di due sistemi autonomi per il riempimento, tra cui uno rapidissimo che impiega una pompa sommersa per l’aspirazione dell’acqua.
Il riempimento del serbatoio con la pompa ad immersione Stanley SM 20 impiega un sistema ad immersione, con portata massima di circa 1.100 l/min per una max profondità di aspirazione di circa 40 m, ed un tempo medio di riempimento della cisterna da 1.800 l di circa 1.5 minuti.
La pompa di riempimento rapido offre dei vantaggi sia in termini di profondità di pescaggio raggiunta, che di portata d’acqua erogata, risparmiando per ogni operazione di carico ben 7 minuti che potrebbero essere determinanti per intervenire sul contenimento del fuoco.